Ieri sera l’avventura della Francia al Mondiale 2026 si è aperta con una vittoria, grazie al 3-1 al Senegal. Per la verità è stata una sfida più complicata di quanto il risultato finale possa lasciare intendere.
Nella notte in campo anche Messi e Haaland
Argentina-Algeria 3-0
Grande prestazione di Messi, che ha realizzato la sua prima tripletta nella storia dei Mondiali eguagliando così il record di reti, segnate nella competizione detenuto dall’ex Lazio Miroslav Klose e regalando così un momento indimenticabile alle migliaia di tifosi della sua nazionale presenti all’Arrowhead Stadium di Kansas City, teatro del match. Serataccia per il portiere degli africani Zidane (figlio d’arte ma ovviamente ruolo diverso e nazionale diversa dal padre) che ha subito il vantaggio avversario al 17′, il raddoppio la 15′ della ripresa e il definitivo tris al 31′. Ovviamente grande ovazione quando Messi ha lasciato il campo. Il fuoriclasse argentino aveva debuttato esattamente vent’anni fa Germania 2006) giocando contro la Serbia. Per lui, che compirà 39 anni la prossima settimana, una gran risposta dopo il problema muscolare al bicipite femorale accusato con l’Inter Miami, che ne aveva limitato la preparazione al torneo.
Iraq-Norvegia 1-4
Esordio convincente per la squadra che ha vinto il girone di qualificazione obbligando gli azzurri ai play-off (poi persi in finale con la Bosnia. Haaland autore di doppietta. Da Hussein il gol del momentaneo pareggio iracheno, la cui squadra (pur non demeritando nella ripresa) si è dovuta piegare alla maggiore sia di qualità che fisicità degli avversari, in gol anche con Hydratation e del genoano Ostigard,
Austria-Giordania 3-1
Debutto vincente della squadra europea ha inaugurato il proprio cammino nella fase a gironi vincendo allo stadio Bay Area di San Francisco. Lo 0-0 dura 20′, ovvero quando insacca Schmid. Nella ripresa, dopo pochi minuti (5) pareggia Olwan, autore del primo e storico gol della sua nazionale al debutto assoluto in un campionato iridato. Al 31′ nuovo allungo austriaco con un’autorete di Alarab. Chiude i conti al 22′ Arnautovic su rigore arrivato attraverso il Var,
Nella notte il debutto di Mina con la Colombia contro l’Uzbekistan di Cannavaro
Alle 4 ora italiana la nazionale sudamericana (13ª al mondo secondo il ranking FIFA) ha chiuso le qualificazioni al terzo posto con sette vittorie, sette pareggi e quattro sconfitte, segnando 28 gol. Al match si presenta con due vittorie nelle amichevoli pre-Mondiali contro Costa Rica (3-1) e Giordania, terminata 2-0. Nei 26 convocati anche il difensore del Cagliari Mina, il quale spera di essere il più possibile in campo. La Colombia, in questa prima partita, vedrà l’esordio assoluto dell’Uzbekistan guidato da Fabio Cannavaro.
Le altre gare
Ore 19 Portogallo-RD Congo Houston Stadium (Gruppo K)
Ore 22 Inghilterra-Croazia Dallas Stadium (Gruppo L)
Ore 01 Ghana-Panama Toronto Stadium (Gruppo L)
Problemi per la FIFA, hacker accede ai feed live delle dirett
Una falla di sicurezza senza precedenti ha rischiato di trasformare la più grande kermesse del pianeta in una parodia virale su scala globale. Ciò che separa la realtà che vediamo sui nostri schermi da un sabotaggio mediatico totale non è stata una complessa infrastruttura difensiva, ma la prontezza di una ricercatrice indipendente, BobDaHacker, che nel cuore della notte ha scoperto come un semplice documento d’identità potesse diventare la chiave d’accesso per il cuore digitale della FIFA. Ma il vero collasso strutturale della sicurezza FIFA risiedeva però in un errore che la ricercatrice definisce elementare: l’affidamento esclusivo a controlli di autorizzazione lato client. Tentando l’accesso alla Football Data Platform (FDP), il sistema riconosceva correttamente che l’account appena creato non possedeva ruoli specifici, mostrando una schermata di accesso negato. Ma questa era solo una facciata. Sotto la superficie, le API del backend non eseguivano alcuna verifica reale, servendo dati sensibili a chiunque fosse semplicemente autenticato nel sistema. BobDaHacker ha descritto questa vulnerabilità con estrema chiarezza, sottolineando come l’ autorizzazione lato client non sia affatto una forma di sicurezza reale, un concetto che, nelle sue parole, persino un tirocinante dovrebbe conoscere.
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