BOSNIA (4-4-2): Vasilj; Dedic, Muharemovic, Katic, Kolasinac (2′ st Alajbegovic); Bajraktarevic, Sunjic (2′ st Tahirovic), Basic (26′ st Tabakovic), Memic (26′ st Burnic); Demirovic (1 ‘sts Hadziahmetovic, Dzeko. A disp: Hadzikic, Zlomislic, Mujakic, Celik, Gigovic, Bazdar, Radeljic. CT: Barbarez
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano (1′ st Palestra), Barella 84′ st Frattesi), Locatelli (26′ st Cristante), Tonali, Dimarco (1 pts Spinazzola); Kean (26′ st Esposito), Retegui (44′ pt Gatti). A disp.: Carnesecchi, Meret, Buongiorno, Raspadori, Pisilli, Cambiaso.
ARBITRO: Tupin (FRA)
RETI: 15′ st Kean, 34′ st Tabakovic
ESPULSO: 41′ pt Bastoni per fallo da ultimo uomo
AMMONITI: Tahirovic, Donnarumma, Burnic, Katic
Per la terza volta consecutiva Italia ancora fuori dalla fase finale del mondiale. La Bosnia vince ai rigori e si qualifica tra le 48 a USA, Canada e Messico 2026. Grande delusione e lacrime in campo per i ragazzi di Gattuso col CT che ha abbracciato tutti.
La gara
In un campo in pessime condizioni la prima vera occasione della sfida la confezionano i padroni di casa che al 3 per poco non segnano con un clamoroso autogol di Locatelli. Piano piano la partita è fatta dagli azzurri, nonostante la spinta dei bosniaci. Al 15′ gran gol di Kean (da palla intercettata e servita perfettamente da Barella,) e sinistro vincente scagliato dal limite dell”area. Sotto nel punteggio l’ex Fiorentina Dzko si carica la sua nazionale e va al tiro al 18′. Due minuti dopo chance anche per Basic su botta violenta, con palla respinta da Donnarumma. Dall’altra parte (25′) Vasilj para in due tempi la battuta di Retegui. Demirovic manca il pareggio al 38′ di testa in girata, a conferma che non ci si può rilassare un attimo. Italia in dieci al 41′ per il rosso diretti a Bastoni per fallo da ultimo uomo su Memic lanciato verso la porta azzurra. Cambio obbligato per Gattuso: fuori Retegui, dentro Gatti. Nel recupero doppia occasione Bosnia con Dedic (46′) e Memic (47′).
A inizio secondo tempo il cagliaritano Palestra prende il posto di Politano. Nella nazionale di casa dentro Alajbegovic, fuori l’atalantino Kolasinac. Gara apertissima con Donnarumma che al 6′ che dice no a Alajbegovic. Forcing asfissiante dei bosniaci alla ricerca del pareggio, con Kean che riparte con una grande azione in velocità, con 2-0 fallito di pochissimo al 15′. Che brivido al 28′ con Donnarumma strepitoso a ribattere il destro molto insidioso di Tahirovic che voleva mettere la palla in rete sul primo palo. L’Italia prova a distendersi in avanti e cercare il raddoppio che darebbe tanta serenità. Invece arriva il pari al 34′: Donnarumma si oppone, ma da due passi Tabakovic ribadisce in rete. Donnarumma salva il 3-2 al 42′ su Demirovic che stava insaccando. Incredibile finale dei tempi regolamentari, che finiscono dopo 3 di recupero.
Si va ai supplementari sul punteggio di 1-1. Ritmi più bassi, con entrambe squadre stanche. Al 12′ Palestra lanciato a rete e fermato al limite dell’area. Rosso diretto per Burnic, ma è solo giallo. Vasilj salva i suoi (15′) parando d’istinto su Esposito. La Bosnia ci crede fino alla fine, e fallisce la vittoria (14′ sts) conTahirovic! che calcia la palla a un soffio dal palo. Si va ai rigori (dopo 1′ di recupero) per decidere chi tra le due squadre andrà al mondiale.
Sequenza penalty
Tahirovic gol 1-0 Bosnia
Esposito sbagliato
Tabakovic gol 2-0 Bosnia
Tonali gol 2-1 Bosnia
Alajbegovic 3-1 Bosnia
Cristante traversa
Bajraktarevic 4-1 Bosnia
Il dato
Con gol al 15′ Kean ha segnato per sei gare di fila con la nazionale, agganciando in questa classifica Baloncieri che lo fece nel 1928, Riva nel 1969 e Bettega nel 1977.
Le parole di Gattuso a Rai 1 dopo la partita
“I ragazzi non si meritavano una batosta così, per l’impegno che ci hanno messo. Abbiamo avuto 3 occasioni in 10, dispiace, ma questo è il calcio. Io sono orgoglioso dei miei ragazzi. Se oggi uno mi buca con qualcosa non esce niente, perché ci serviva questa qualificazione, per le nostre famiglie, per il movimento. Una mazzata così è difficile da digerire. Io non voglio parlare di arbitri, però penso che oggi è ingiusto. Sto da un po’ di anni nel mondo del calcio, a volte ho gioito e altre come oggi ho preso mazzate, ma è difficile da digerire questa. Hanno sorpreso anche me oggi per il cuore che ci hanno messo, però siamo qui a parlare dell’ennesima volta che non andiamo al Mondiale. Io personalmente chiedo scusa. Il mio futuro? Oggi non è importante, conta che non andiamo ai Mondiali. Ci teniamo la prestazione, ma fa male”.
Gli altri play-off
Zona Europa. In neretto le qualificate
Kosovo-Turchia 0-1 (8′ st Aktürkoglu)
Repubblica Ceca-Danimarca 2-2 (3′ pt Sulc, 17′ st Andersen, 10′ pts Krejcí, 11′ pts Høgh) 5-3 ai rigori
Svezia-Polonia 3-2 (19′ pt Elanga, 33′ pt Zalewski, 44′ pt Lagerbielke, 10′ st Swiderki, 43′ st Gyökeres)
Zona intercontinentale
Repubblica Democratica Congo-Giamaica ore 23 italiane
Iraq-Bolivia ore 05 italiane di domani
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Per essere più credibili Buffon e Gattuso dovrebbero lasciare come avevano promesso ma a quanto pare si sono dimenticati.Ridicoli.
Gattuso se lo porterà appresso il dimissionario Gravina, Buffon lo terranno per compassione altrimenti cosa farebbe nella vita? Si rovinerebbe a suon di scommesse probabilmente.
Da uno chiaro e sincero come Gattuso mi sarei aspettato dimissioni immediate.
Il Cagliari è l’unica squadra che schiera 8/9 giocatori italiani ogni partita, alcune squadre neanche mezzo, però poi in campo siamo sempre penalizzati, forse è il caso che in Federazione si facciano due domande
Non l’abbiamo persa ai rigori, l’abbiamo persa perché siamo scarsi. Da squadra che andava ai Mondiali per provare a vincerli a squadra che prova ad andare ai Mondiali. Il calcio italiano è in mano agli sciacalli.
chi semina vento raccoglie tempesta! Questo è il risultato per aver generato in Italia un calcio malato. Allenatori diplomati al Cepu di Coverciano, incompetenti e incapaci, vedasi il nostro PisaRagliante, giocatori viziati , raccomandati e sopravalutati , questo sono solo alcune delle motivazioni del fallimento calcistico in Italia
Cosa vi aspettavate da una nazione che ha sostituito le nuove generazioni con i cani ed il canesimo perché “i cani sono mellio delle perzone”?
jonni
forse sarebbe il caso di incominciare a valutare bene le valutazioni dei calciatori italiani, si fa presto a dire bastoni 70 milioni barella 70 milioni esposito 80 milioni ecc ecc poi vengono sbatuti fuori da nazionali di serie c, anche gli stipendi bisogna dimezzare non meritano tutti questi milioni di ingaggio senza vincere niente, poi rivedere ingaggi di calciatori stranieri in rosa massimo 3/5 x squadra la maggior parte sono brocchi che non sono
L’unica soluzione e’ tornare ai 5 stranieri, il resto tutti italiani con importanti vantaggi a chi da la priorita’ ai giovani del vivaio.
La federazione non può limitare gli stranieri, ma potrebbe imporre un certo numero in campo di italiani convocabili dalla Nazionale, se non altro per salvaguardare la propria rappresentativa. Ma ormai è aldilà del loro potere contrattuale.
Ta peccau…
un paese di eb rei e com unisti dai, ma chi se la in cula la nazionale, non vedo l’ora diventi tutta africana come la francia
però a tua mamma la banana nera piace, eh? 🤣🤣🤣🤣