Ad Atlanta arriva la prima grande sorpresa del Mondiale: la debuttante Capo Verde riesce a bloccare sullo 0-0 la favorita Spagna campione d’Europa in carica. Un risultato che entra nella storia per la selezione africana, al debutto assoluto nella competizione iridata, capace di resistere all’assalto continuo delle Furie Rosse per tutti i 90 minuti. Dopo il Brasile, la squadra iberica è la seconda big a fermarsi all’esordio.
Spagna dominante ma imprecisa
La squadra guidata da Luis de la Fuente prende subito in mano il controllo del gioco, costruendo numerose occasioni senza però trovare la via del gol. Nel primo tempo si rendono pericolosi soprattutto Pedri e Cucurella, mentre Ferran Torres colpisce una traversa da posizione ravvicinata, sfiorando il vantaggio. Il portiere capoverdiano Vozinha diventa protagonista con interventi decisivi, mantenendo il risultato in equilibrio fino all’intervallo.
La Spagna continua a spingere anche nella ripresa, ma senza trovare precisione negli ultimi metri. Ancora Ferran Torres e Le Normand sfiorano il gol, mentre il portiere africano si conferma decisivo. Al 71’ arriva anche l’atteso esordio di Lamine Yamal, inserito per dare maggiore imprevedibilità alla manovra offensiva. Tuttavia, nemmeno il talento del giovane attaccante riesce a sbloccare la partita. Nel finale Capo Verde rischia pure di fare il colpo grosso.
Per la Spagna arriva così un pareggio inatteso, mentre Capo Verde può festeggiare un punto storico al debutto mondiale, simbolo di una prestazione di grande solidità e organizzazione. La prima giornata del girone H si completerà con la sfida tra Uruguay e Arabia Saudita.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


