Il difensore rossoblù Adam Obert ha parlato ai microfoni della trasmissione “Il Cagliari in Diretta” su Radiolina, raccontando il rapporto sempre più profondo con il mondo rossoblù e con la Sardegna.
“È un orgoglio essere qui”, ha dichiarato il centrale slovacco, arrivato molto giovane sull’Isola e diventato negli anni uno dei volti più riconoscibili della squadra. “Devo lavorare ancora tanto: sapevo di dover giocare con maggiore tranquillità, meno pensieri: ora la differenza si nota“.
“Ogni allenatore mi ha lasciato qualcosa”
Nel suo intervento, Obert ha voluto sottolineare l’importanza del percorso vissuto con i vari tecnici incontrati durante la sua esperienza al Cagliari.
“Tutti gli allenatori che ho avuto mi hanno dato tanto”, ha spiegato il difensore, evidenziando come ogni guida tecnica abbia contribuito alla sua crescita sia dal punto di vista calcistico che personale. “Semplici nelle battute iniziali, poi Mazzarri che mi ha dato la chance di debuttare con questa maglia. Ma sono riconoscente pure a Liverani, Ranieri, Nicola e ora a Pisacane, il quale cerco di ripagare per la fiducia che mi sta trasmettendo”.
Dalla Slovacchia alla Sardegna
Classe 2002, Obert è arrivato in Italia giovanissimo prima dell’approdo definitivo in rossoblù. Negli anni è diventato una presenza stabile nella rosa del Cagliari, fino al recente rinnovo di contratto che lo lega al club fino al 2030.
In più occasioni il giocatore ha definito la Sardegna la sua “seconda casa”, segno di un legame che va oltre il semplice rapporto professionale. “Sono felice di far parte di questa gente che ama così tanto la squadra“.
Una crescita continua
Con oltre cento presenze accumulate in gare ufficiali, Obert rappresenta oggi uno dei simboli della continuità tecnica del club. La sua evoluzione è passata attraverso cambi di allenatore, momenti difficili e stagioni complesse, costruendo passo dopo passo un’identità sempre più solida.
Parole semplici, le sue, ma che restituiscono l’immagine di un giocatore cresciuto lentamente dentro il Cagliari, come una pianta che ha trovato terreno fertile affacciato sul mare rossoblù: un ragazzo che con costanza si è guadagnato una maglia da titolare sia nel club che nella Nazionale maggiore del suo Paese.
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È molto migliorato. L’anno scorso era ancora acerbo e poi Nicola aveva solo il gioco fatto di cross per questo gli preferiva Augello. Oggi Obert non lo cambierei mai neppure con tre Augello.
E’ migliorato e di parecchio, quest’anno le disattenzioni si sono ridotte.
Chiaramente deve ancora migliorare e tanto ma sembra ben avviato.
Grande miglioramento in questa stagione . Per me affidabile e utile.
Uno dei pochi che non bisticcia con il pallone
Uno dei tanti.
Un mestierante
Un mestierante un po’ come certi tifosi mestierante di calcio. Cambia sport
Assolutamente.
Ha disputato una stagione davvero BELLA, un giocatore affidabile e che può ancora migliorare, COMPLIMENTI Adam!!
Bel giocatore
Azz un complimento incredibile !!! Ho letto bene ? Sei il vero Brag o un fake ?
Uno dei più affidabili del Cagliari, silenzioso poco social, e soprattutto uno che si impegna sempre moltissimo.
Questo è vero, rigore asburgico.
Consacrato da Pisacane. Fino alla passata stagione faceva diversi errori ed era molto falloso. Direi molto migliorato forse dopo 20 anni abbiamo trovato un buon terzino. Ne abbiamo comprato di ogni per quella posizione con risultati orribili l’ultimo è stato Likogianni si salvi chi può !!
Si che poi ha fatto due anni a livello top e ha vinto coppa Italia e giocato nelle coppe europee. Inizia a salvarti
Il livello dei due pressappoco è lo stesso, non parliamo di un terzino stratosferico però ammetto che sia cresciuto.
Con Pisacane e’ migliorato moltissimo e’ diventato un bel calciatore
Concordo infatti ho scritto consacrato da Pisacane (altro punto a favore) C’è chi si disperó per la cessione di Augello come quella di Luperto. Oggi entrambi in B.
Sembra quasi Maldini…🫣
Chi parla come te capisce poco di calcio. Ma poi sempre a deprezzare !! Per carità
Chi parla come parli tu ,si accontenta di tutto e tutti…vedrai quanto ci si divertirà il prossimo anno senza Palestra e Caprile!
Però se arriva Favasuli al posto di Palestra siamo sereni oppure magari si rilancia mister Contratto Infinito ovvero Zappa.