L’avventura spagnola di Matteo Prati comincia sotto i migliori auspici. Il centrocampista, trasferitosi dal Cagliari al Racing Santander, ha ricevuto parole di stima da parte dell’allenatore José Alberto López, soddisfatto del suo inserimento nel gruppo.
“Giocatore di alto livello“
“Vedo bene Prati, desideroso di giocare e integrato. È un giocatore di alto livello e ci aiuterà molto da play, sia dal punto di vista difensivo che tattico. Ha un ruolo diverso rispetto a quelli che avevamo e sono felice del suo arrivo“, ha dichiarato il tecnico della formazione cantabrica al portale ufficiale del club biancoverde.
Parole che fanno intuire come l’ex rossoblù possa ritagliarsi immediatamente uno spazio significativo nella squadra neopromossa nella Liga.
Una nuova dimensione tattica
José Alberto considera Prati un elemento capace di aggiungere caratteristiche finora assenti nel centrocampo del Racing. Il classe 2003 può agire davanti alla difesa, partecipare alla prima costruzione e garantire ordine nella gestione del pallone. La possibilità di impiegarlo all’interno di un centrocampo con doppio pivot dovrebbe inoltre agevolarne l’inserimento nel calcio spagnolo.
Il tecnico sembra apprezzare soprattutto la sua duttilità tattica, la capacità di leggere le situazioni e la predisposizione a collegare difesa e centrocampo. Compiti che potrebbero consentire al giocatore di tornare ad avere quella continuità mancata nell’ultima parte della sua esperienza italiana.
La prima esperienza fuori dall’Italia
Prati ha lasciato il Cagliari con la formula del prestito sino al 30 giugno 2027, accompagnato da un obbligo di riscatto legato al raggiungimento di determinate condizioni sportive, come comunicato dal club rossoblù.
Il Racing Santander ha ricordato le sue 71 presenze in Serie A, oltre al percorso nelle Nazionali giovanili italiane. Per il centrocampista ravennate comincia ora la prima esperienza professionistica all’estero.
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Per me perdiamo un valido centrocampista che nelle ultime uscite ha dimostrato di avere anche piedi buoni
non l’ha ancora visto ed è di grande livello
Se va a giocare nei dilettanti sicuramente lo accoglieranno da campione
Anche al Torino si sono meravigliati della sua bravura 😂😂infatti l’hanno rispedito al mittente…non capisco come faccia a giocare ad alti livelli 😂😂😂
Eiei…
Si abbiamo visto
dai tornerai fatti valere li ?
Ha detto bene di altro livello. Livello basso però
Questi giocatori senza la guida di Pissacane non potranno che migliorare, parlo di Lui, di Luvumbo, che già ha fatto vedere grandi cose lo scorso anno contro Real Madrid o quest’anno in amichevole contro Il Psg, oppure Zappa, Albarracin e lo stesso Mutandwa per il quale si è esercitato il controriscatto dopo I 16 gol nel campionato austriaco ma qui si è inspiegabilmente ignorato.
Sperem
Pisacane ha contato relativamente e parzialmente, Prati ha avuto parecchie chances e con allenatori diversi, è stato fortunato rispetto ad altri calciatori. Zito al momento di fare uno step in più si arruffato tutto e su se stesso, facendo un gran polverone, senza ottimizzare le sue qualità e non ha saputo crescere tatticamente. Zappa è un giocatore discreto, difensivamente limitato ma con dei buoni cross, giusto per un subentrante da quinto di centrocampo in serie A. L’unico è Kingstone a cui avrei dato qualche opportunità, visto veniva da una buona stagione seppur in Austria. Stiamo comunque parlando di bravi ragazzi… Leggi il resto »
Ottimo commento pienamente d’accordo.
Concordo, a malincuore anche su Zito a cui voglio bene e mi dispiace che qui si sia sempre trobeddato sul più bello. Aggiungo che Zappa per la serie B sarà un gran bel giocatore, scommetto su di lui. Mutandwa non l’ho inquadrato, di certo mi pare cresciuto fisicamente rispetto al ragazzino che aveva fatto goal contro la Fiorentina. Ha il fisico per farcela, per il resto spero non sia stato “rimandato” per errore.
Ma po prexeri