Metà dei quarti giocati, altri due da giocare tra stasera e stanotte per questo mondiale 2026 in corso negli USA, Messico e Canada.
Già in semifinale la Francia, che giovedì ha superato 2-0 il Marocco, ultima squadra africana che era ancora in corsa in questo primo super torneo iridato della sua storia a 48 squadre.
Transalpini raggiunti dalla Spagna
A Los Angeles, dopo una fase senza retri, le furie rosse sono andate in vantaggio al 30′ con una rete di Fabian Ruiz, ma il Belgio ha reagito e dopo dieci minuti è arrivato il pareggio di De Ketelaere, la prima rete subita dagli spagnoli in tutto il torneo. Nel secondo tempo pressione della Spagna che ha dominato il gioco ma senza riuscire a sfondare. Quando il match sembrava avviato ai supplementari, un gol di Merino al 88′ ha dato la vittoria agli iberici. Merino era entrato da due minuti ed è lo stesso giocatore che aveva segnato allo scadere il gol decisivo anche contro il Portogallo: sempre più uomo-provvidenza di questa Spagna. Il Belgio ha avuto il merito di resistere agli attacchi a folate degli spagnoli, trascinati da Yamal e soprattutto Dani Olmo, e ha puntato sulle ripartenze, per la verità rare lungo tutto il match.
Ultimi due quarti
Norvegia-Inghilterra ore 23
La grande sorpresa di questo mondiale è senza dubbio la Norvegia. I “vichinghi” hanno eliminato prima la Costa d’Avorio e poi il Brasile, firmando uno dei risultati più clamorosi dell’intero Mondiale. L’Inghilterra, invece, ha rispettato i pronostici superando RD Congo e Messico. La Norvegia scenderà in campo senza nulla da perdere, affiancando ad Erling Haaland, fin qui trascinatore della nazionale scandinava, la qualità di Martin Ødegaard. L’Inghilterra guidata da Jude Bellingham, Bukayo Saka e un reparto offensivo tra i più completi del torneo, avvertirà il peso di una nazione che aspetta un titolo mondiale da sessant’anni.
Argentina-Svizzera ore 03
La nazionale campione in carica arriva ai quarti dopo aver superato Capo Verde e dopo una vera e propria battaglia contro l’Egitto, rimontato 3-2 negli ultimi minuti. La Svizzera ha invece eliminato l’Algeria ai sedicesimi e poi la Colombia ai rigori dopo uno 0-0 molto combattuto a Vancouver. Certamente l’attenzione sarà inevitabilmente concentrata su Lionel Messi, ancora decisivo nei momenti più importanti del torneo. Ma la compagine elvetica (che punta sulla leadership di Granit Xhaka, sulla solidità di Akanji e sulle parate di Gregor Kobel)ha dimostrato di essere una squadra estremamente organizzata e difficile da affrontare. Se riuscirà a tenere basso il ritmo della partita, potrebbe rendere la vita complicata ai campioni sudamericani.
La rilevazione di Haaland: “Potevo giocare con l’Inghilterra, ho scelto la Norvegia grazie a papà”
Come ricorda Sportmediaset.it il giocatore è infatti nato a Leeds nel 2000, negli anni in cui il papà Alfie giocava in Inghilterra. Prima al Leeds e poi al Manchester City (fino al 2003), attuale squadra del figlio. In un’intervista a Goal del 2022, chiesero a Erling della scelta sulla nazionale: “Ho vissuto in Inghilterra per i primi tre anni e mezzo, forse quattro, della mia vita. Però poi sono tornato presto in Norvegia, dove sono stato per tanti anni. Per questo, fu naturale scegliere la nazionale norvegese. Forse, se mio padre avesse giocato in Inghilterra più a lungo, oggi sarei inglese a tutti gli effetti”.
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