La storia tra Gianluca Gaetano e il Cagliari è finita ufficialmente ieri, con il trasferimento a titolo definitivo all’Atalanta. Il centrocampista classe 2000 lascia la Sardegna dopo due stagioni e mezzo, dentro un’operazione valutata complessivamente 14 milioni di euro, tra parte fissa e bonus. Un addio importante sul piano tecnico, economico e sentimentale: il Cagliari saluta un giocatore diventato prima scintilla, poi patrimonio, infine plusvalenza.
Gaetano era arrivato in rossoblù dal Napoli nel febbraio 2024, in prestito fino al termine della stagione. Il Cagliari lo aveva presentato come un centrocampista duttile, capace di agire in mediana, da trequartista o da esterno alto, con qualità tecnica, visione di gioco, dribbling e tiro dalla distanza. Una descrizione che sembrava una promessa. In pochi mesi, quella promessa avrebbe preso forma.
La prima primavera: il talento nella corsa salvezza
La prima parentesi di Gaetano al Cagliari fu breve ma intensa. Arrivato in una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere, il centrocampista campano portò fantasia e gol. Chiuse quei mesi con 11 presenze, 4 reti e un assist, numeri pesanti per un innesto di gennaio in una squadra alla ricerca di ossigeno.
Il primo lampo arrivò contro la Lazio, il 10 febbraio 2024: destro a giro, pallone sotto l’incrocio, una carezza velenosa dentro una partita poi persa 1-3. Fu il primo gol da titolare in rossoblù, una firma immediata, quasi un biglietto infilato sotto la porta della Domus.
Tra i momenti più forti resta anche il rigore trasformato contro la Juventus il 19 aprile 2024, nel 2-2 della Unipol Domus: una rete che aprì la partita e che certificò il peso crescente di Gaetano dentro la squadra di Claudio Ranieri.
Il ritorno da protagonista e il legame con l’Isola
Nell’estate 2024 il Cagliari decise di riportarlo in Sardegna con una formula più strutturata: prestito con obbligo di riscatto, contratto fino al 30 giugno 2029. Fu una scelta tecnica, ma anche emotiva: Gaetano aveva già lasciato il profumo delle sue giocate dentro la memoria recente del club.
In quell’autunno raccontò il suo rapporto con la città e con il Napoli, squadra della sua vita precedente. Alla vigilia della sfida con gli azzurri parlò di una gara “speciale”, perché avrebbe affrontato la squadra della sua città e del suo cuore. Allo stesso tempo, spiegò di voler raggiungere presto la salvezza con il Cagliari e segnare più gol rispetto alla stagione precedente. La società ha poi riscattato Gaetano dal Napoli per 8 milioni di euro.
Da trequartista a regista: la trasformazione con Pisacane
Il rapporto con l’ambiente crebbe piano, come certe storie di mare che non fanno rumore ma restano addosso. Nel novembre 2025, in un’intervista, venne raccontato come un calciatore felice, ormai legato alla città, alla squadra e all’ambiente. L’arretramento del raggio d’azione gli aveva dato nuova continuità: più palloni toccati, più gioco cucito, più responsabilità.
L’ultima stagione ha cambiato l’immagine di Gianluca Gaetano. Non più soltanto trequartista di strappi e intuizioni, ma anche regista, uomo capace di abbassarsi, ordinare il gioco e dare ritmo alla manovra. Con Fabio Pisacane si è reinventato, passando dalla zona calda della fantasia alla cabina elettrica del centrocampo. Giostrando in quella posizione, il giocatore ha attirato l’attenzione di un club importante come l’Atalanta, abituata negli ultimi anni a indossare spesso il vestito buono delle serate europee.
Statistiche in rossoblù
La sua avventura al Cagliari si chiude con un bilancio complessivo di 76 presenze e 9 gol. Nell’ultimo anno le reti sono state 2, gli assist 4. Sono numeri che non raccontano tutto, ma tracciano una mappa: Gaetano è stato decisivo nella prima salvezza, utile nella stagione successiva e centrale nella trasformazione tecnica dell’ultimo Cagliari.
Il saluto: Cagliari nel cuore
L’addio è arrivato con parole morbide e piene. Nel suo messaggio social, Gaetano ha parlato di tristezza, felicità e riconoscenza, spiegando che Cagliari gli lascia il cuore pieno di amore, amici e tifosi. Ha ringraziato compagni, mister, presidente e staff, ricordando le battaglie vissute “con le unghie e con i denti” e scrivendo che la città resterà per sempre nel suo cuore.
Così si chiude una storia breve ma non laterale. Gaetano non è stato una comparsa: è stato il giocatore delle mezze luci, delle giocate improvvise, delle trasformazioni silenziose. Non sono mancate lunghe pause in tutta la storia, non esclusivamente legate a motivi fisici. Cagliari lo ha aspettato con pazienza e, se dobbiamo proprio dirla tutta, ha forse più dato che ricevuto. Ma il calcio, si sa, è così.
È arrivato come prestito di gennaio, se ne va come uomo mercato. In mezzo, la Sardegna gli ha dato una casa calcistica (e non solo) e lui le ha lasciato gol, qualità e un addio con il sale negli occhi. Ora, si appresta a vivere una grande sfida per la sua carriera: uno di quei treni su cui saltare in corsa, capaci di cambiare il percorso per davvero.
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Ederson non va più in Inghilterra. Mi pareva troppo lunga sta cessione. Dopo un giorno Gaetano è già esubero. Se Giulini non avesse avuto tanta fretta di incassare seppur poco magari sarebbe restato da noi.
La IA deve essere ancora istruita per bene perché quel Gaetano nella foto sembra un’altra persona.
Per un nuovo Cagliari, un giovane del 2006 come Romano, dalla primavera del Milan, che Pierluigi Carta conosce bene, il promettente Filippo Scotti, seguito da diverse squadre di serie A e B.
Cioè spiegatemi che segno ha lasciato quando tutta la squadra ha giocato lui ha giocato sennò non ha fatto grandi cose io l’ho vendevo pure ma cercavo di prendere qualcosa in più visto, che l’atalanta i suoi se li fa pagare, vedi palestra valorizzato dal Cagliari, senza nessun compenso.
Ovviamente mi dispiace molto per la cessione
Vorrei dire però una cosa: Gaetano faceva panchina con Nicola, è diventato titolare con Pisacane
Quindi: o Gaetano è un ottimo giocatore e Pisacane un bravo allenatore o Gaetano è scarso, lo è anche Pisacane e si fa bene a venderlo😁
Aveva un n problema al ginocchio e quindi spesso si alternava con Viola
Noi perdiamo i giocatori non solo perché non vogliamo spendere, ma anche perché non facciamo trattative. Noi ci fermiamo all’ interessamento.
Perso anche Fazzini. Va al Parma in prestito con diritto , formula preferita al nostro incompetente.
Perché perso? Sei sicura che lo volesse il Cagliari? Credi che tutti i nomi che girano in rete siano in realta obbietivi del Cagliari? Stefania non essere ingenua per favore.
Lo hanno accostato anche a noi 😅
Sei una boccalona, peppinedda. Ad ogni notizia che esce ingoi esca amo lenza e anche canna.😂🤣😂🤣
allora illuminaci, dici tu il degno candidato per la sostituzione di gaetano. scommetto che ti piace prati in quel ruolo ?, confessa dai, non essere timido.
la soluzione interna è quella più bella sotto tutti i punti di vista, non credi ? perchè mai il milanese dovrebbe rinvestire la somma appena arraffata con tanta fatica di gaetano se la soluzione l’abbiamo bella che pronta in casa ?
PER LUI il parcheggiatore abusivo Marco ascedu il sostituto naturale è lo Xavi sardo in arte AD14
No , a me Prati non piace, è stato già provato senza successo da Pisacane in quel ruolo, quindi se restara’ sarà una riserva. Conoscendo Pisacane proverà Romano in ritiro e nel caso non avrà garanzia chiedera’ qualcos’altro (Maldini?). In ogni caso Pisacane ha già di dimostrato con Gaetano di essere in grado di trasformare le pietre in oro. Il nuovo maestro dopo Ranieri per fortuna lo abbiamo ancora nella nostra panchina
Maldini non e’ un regista
Neanche Gaetano lo era
omeme&r&da
Veramente ancora non è ufficiale….🤷🏻
Non è l’unica boccalona che crede a ogni pi ro che esce. Sai quanti ce ne sono qui su Calcio Cugurreddu?
We we calcio concheddu o bambeddu pure tu inghiotti tutto ma non si può scrivere sennò mi bannano
Ahahah ma senti questo clown che si sente pure comico “Non è l’unica boccalona” dice lui, mentre scrive “pi ro” invece di “piro”. Complimenti per la grammatica, professore. Io almeno ho il coraggio di dire le cose come stanno quando la squadra gioca da schifo o la società fa scelte discutibili. Tu invece sei il classico boccalone di “Calcio Cugurreddu” che crede a ogni puffo di speranza e poi sparisce quando arriva l’ennesima figuraccia. Ce ne sono tanti come te? Sì, troppi. Sono quelli che pensano che tifare significhi solo dire “Forza Cagliari ” anche quando ci stanno umiliando. Io… Leggi il resto »
Non so cosa darei per essere nella testa di Pisacane in questo momento, dopo che si è fritto il cervello per una stagione per trovare la soluzione giusta per il ruolo poi assegnato a Gaetano.
Peggio per lui , visto che continua a fare lo yes man. Non ha detto neanche ba per la cessione di Gaetano. Si sta facendo mettere i piedi in testa anche quest’ anno
Si è fatto allungare il contratto, sa il fatto suo.
Gaetano ha scelto di andare via. Cosa vuoi che dica? ..
Ah, lo ha detto anche a te? Com’è che ha parlato con così tante persone e a me non ha detto niente?
a pisacane, già li sta bene anche se si prende in toto la primavera e la si fa giocare in serie A, il patron lo tiene in pugno, come il burattinaio con la sua bella marionetta. per pisacane è già un sogno poter continuare a svolgere quel ruolo inimmaginabile sino a due anni fa, cosa vuoi che faccia ? sa bene che non può e non vuole opporsi. perchè pensi che lo abbia riconfermato ?
Per quale motivo lo hanno scelto secondo te Stefy
Possibile che vengano fatte passare come successi anche le vendite di giocatori centrali negli equilibri della squadra? Possibile essere diventati così appassionati di calciomercato e fantacalcio da farsi ammaliare anche dalle operazioni in uscita più dannose e deleterie come se i soldi entrassero in tasca a ciascun cronista o al tifoso? Questa è una perdita gravissima, sanguinosa che ci riporta al punto zero con la “programmazione”e qualcuno deve pur avere il coraggio di dirlo.
A Cagliari lo ha dimostrato parzialmente, ma era un profilo che poteva rimanere.
Però spostato in regia aveva nettamente migliorato il gioco e la manovra della squadra. Abbiamo una buona intuizione e poi resettiamo tutto…
Come dice Mr. Papiro chi vivrà vedrà
Siamo tutti d’accordo con te tanti veri tifosi. Poi qui ogni tanto scrive qualche lecchino con le mani in pasta evidentemente.
Il sostituto di Gaetano – da quanto si intuisce sinora e a meno di nuovi arrivi – è stato identificato in Alessandro Romano.
È una mossa coraggiosa, ma è innegabile che ci sono dei rischi.
Spero che non lo si rimpianga.
Intanto auguri Gianluca, lasci un buon ricordo.
E perché stanno cercando aebisher e winks?
Ma non sei proprio tu che continui a scrivere che tutti i prestiti sono stati mandati via ? Sveglia !!!
Anche Gaetano pagato la stessa cifra di Romano,, quando arrivo’, era una scommessa…come sempre sarà il campo a farci capire se ci hanno visto lungo o meno.
Fairi coddai🤡🤡🤡
D’accordo, buona giornata a te
Assolutamente no,aveva già all’attivo 2 anni di serie B e una promozione con la Cremonese! Quindi come al solito spari m** nchiate…
appunto ..era giocatore di Serie B a 23 anni ..più scommessa di lui.
Non c’erano certezze che in A potesse ben figurare, infatti da trequartista ha balbettato spesso in Serie A , mentre nel ruolo datogli da Pisacane si sono visti spiragli di buon calciatore che cmq dovrà confermare in futuro ..e non è detto che si confermi. Quindi a 26 anni è ancora una scommessa nel nuovo ruolo.