È arrivato il momento dei saluti per Gianluca Gaetano. Dopo l’ufficialità del trasferimento all’Atalanta, annunciata dal club bergamasco il 9 luglio, l’ex centrocampista del Cagliari ha affidato ai social un messaggio carico di emozione, gratitudine e malinconia.
Nel post pubblicato su Instagram, Gaetano parla di “tristezza, felicità e riconoscenza”, tre parole che racchiudono il senso di un addio arrivato dopo stagioni intense, vissute dentro una città diventata molto più di una semplice tappa professionale. Il suo commiato non ha il tono freddo di una formula di rito: sembra piuttosto una lettera lasciata sul comodino prima di partire, con dentro il sale del mare e il rumore della Domus.
Cagliari nel cuore e nella famiglia
Il passaggio più forte riguarda il legame con Cagliari. Gaetano scrive che la città gli lascia “il cuore pieno” di amore, amici e tifosi, aggiungendo che ha segnato non solo la sua persona, ma anche la sua famiglia. Il riferimento alla moglie e soprattutto alla figlia, definita ormai sarda “nel cuore e nella lingua”, dà al saluto una dimensione intima, domestica, profondamente umana.
Il calcio, in questo caso, esce dal rettangolo verde e diventa appartenenza quotidiana. Non ci sono soltanto gol, assist e partite: ci sono parole imparate, abitudini assorbite, relazioni costruite. È il lato più silenzioso dei trasferimenti, quello che non entra nei comunicati ma resta attaccato alle valigie.
Il ringraziamento al gruppo rossoblù
Nel messaggio, Gaetano ringrazia compagni, mister, presidente e staff per i momenti vissuti insieme. Parla di battaglie affrontate “con le unghie e con i denti”, una formula che fotografa bene la sua esperienza rossoblù: tecnica e sacrificio, talento e lotta, carezze al pallone e gomiti nella tempesta.
Il Cagliari lo aveva accolto prima come rinforzo, poi come uomo centrale del progetto. Lui ha risposto con qualità, reti pesanti e una crescita tattica evidente, fino a diventare uno dei nomi più preziosi della rosa.
Un addio che resta
“Cagliari rimarrà ora e per sempre nel mio cuore”: la chiusura del post è semplice, diretta, rossoblù fino all’ultima sillaba. Per Gaetano comincia una nuova avventura a Bergamo, ma l’Isola resta una pagina viva, non un capitolo archiviato.
Il suo addio somiglia a certe partenze in porto: la nave si allontana, ma sulla banchina resta qualcuno a salutare. E stavolta, tra chi resta, c’è una città intera.
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Se ci tenevi cosi tanto saresti rimasto qui
Ederson è stato rifiutato dal Manchester United. Gaetano probabilmente tornerà a fare il panchinaro come a Napoli e noi abbiamo perso il giocatore più tecnico. Tutti scontenti,..tranne uno
Il dio denaro non guarda in faccia nessuno!
Che poi non capisco ha scelto l’Atalanta???
Ma bai è c…….
Ma se fino all’altro ieri gliene avete detto peste e corna su Gaetano… adesso che è stato venduto, tutti a gettare mexxa alla società.. ma andate a……
O lecchinu mettiti all’ombra
Quindi con questo cosa vorresti giustificare? Non ti basta l’evidenza?
Quale evidenza?
Di questo scempio babbeo
Ciao ciao
Ahoooo mo stanno a di …che per VOJVODA fanno sul serio …fino ad oggi hanno scherzato …a forza di scherzare finiranno col credere che hanno istaurato una trattativa…con il più ciuccio di tutti …31 anni e virgola !!
Alla faccia dei progetti …eran 300 giovani e forti e sono morti …
Carlo PISACANE ( il poeta ) DOCET …non il pizzaiolo …
Bello vivere in un clima di MXRDA…ben sapendo che nessuno farà un passo indietro…
Iran / Stati Uniti
Ucraina / Russia
Israele / Libano …
figuriamoci se dobbiamo discutere con PEPPINIELLO 🦜un pappagallo di poche parole…squisitamente camuffato da caprone …😂😂😂😂!!
O scimpru
Ciao Gaeta buona panchina …