Passione calcistica e valori sportivi si sono intrecciati in modo originale all’Istituto comprensivo “Grazia Deledda” di Oristano, dove una giovane tifosa del Cagliari ha deciso di portare il suo amore rossoblù anche all’esame di terza media.
La protagonista è Aurora, 13 anni, che si è presentata davanti alla commissione indossando la maglietta celebrativa del celebre gol di Leonardo Pavoletti segnato in Bari-Cagliari del 2023, rete diventata simbolo della promozione in Serie A.
Pavoletti al centro della tesina
Ma non si è trattato solo di un omaggio da tifosa. Aurora ha infatti costruito la sua tesina sui valori dello sport, scegliendo proprio Pavoletti come figura centrale del suo percorso.
L’attaccante del Cagliari è stato raccontato come esempio di sacrificio, capacità di rialzarsi e spirito di squadra, qualità che negli anni lo hanno reso un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
L’ammirazione oltre il tifo
A spiegare il significato della scelta è stata la madre, Silvia Chelo, che ha sottolineato come la decisione della figlia non sia nata soltanto dalla passione per il Cagliari, ma da una sincera stima per l’uomo oltre che per il calciatore.
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Notizia vecchia di qualche giorno
Bravissima Aurora !!!!!!
Pavoletti è l’ esempio di uno sportivo sempre attaccato ai colori RossoBlu,una Bandiera x Sempre !!!!!
Esempio di come si percepisce uno stipendio, senza mai lavorare! Avevo uno zio dipendente pubblico, tra malattia,permessi,sindacato,festivi e ferie avrà lavorato qualche mese in 30anni. Poi bravo ragazzo, ma non facciamo di lui una bandiera. Il primo che sctive:” a Bari ci ha fatto salire lui” lo blocco.
Caro Ettore, non puoi paragonare tuo zio a Pavoletti, che ha fatto molto per il Cagliari. E poi, tu non blocchi nessuno perché Pavoletti è stato decisivo in quella storica occasione. Il merito va condiviso, in parte, con Ranieri, che l’ha fatto entrare qualche minuto prima del gol. Un’altra parte di merito va a Zappa, che, senza quel tunnel e il suo traversone, Pavoletti non avrebbe segnato. La ragazzina della III media ha fatto una cosa bella, perché Pavoletti ha effettivamente rappresentato il popolo sardo sia qui sia in continente. La sardità è stata ben esibita da Pavoletti. Come al… Leggi il resto »
Oh Ettore ti ricordo “solo” tre partite oltre quella di Bari:
Benevento, Frosinone e Sassuolo sempre in casa. Salutami tuo zio.
Ma finiscila! Ci sono giocatori che non si possono non ricordare. Pavoletti rimarrà nella storia è nelle menti di tutti noi tifosi. Quel l’11 giugno è stata per i tifosi del Cagliari una giornata indimenticabile anche se solo per una promozione in serie A. Forza Cagliari!!
.. brutta cosa l’invidia.. perché questo commento che leggo è sola e pura invidia della vita degli altri.. si fanno scelte nella vita.. volevi far lo statale partivi militare.. ma no non si riesce a esser comandati.. volevi far altro prendevi altre strade.. pavoletti come gli altri per arrivare dove sono arrivati hanno sacrificato la loro gioventù per arrivare a giocare a certi livelli.. certo ci vuole anche il fato.. ma il fato non arriva se non gli si dà la possibilità..