L’ex presidente del Cagliari, Massimo Cellino, non usa mezzi termini per descrivere lo stato di salute del calcio nazionale. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha espresso un giudizio estremamente severo sul movimento italiano, attribuendo le difficoltà degli ultimi anni a problematiche strutturali e gestionali che, a suo avviso, hanno progressivamente impoverito il sistema.
Parole forti
“Il calcio è finito in Italia“, ha dichiarato Cellino. “Con la carenza di denaro e una federazione che ha portato avanti una politica devastante, non possiamo stupirci dei risultati. Ci lamentiamo perché non andiamo ai Mondiali, ma questa è la normalità. Il calcio italiano è distrutto e lo dico con sincerità“.
Parole dure, che si inseriscono in un dibattito ormai ricorrente sul futuro del calcio azzurro, tra difficoltà economiche dei club, impianti obsoleti e una competitività internazionale che negli ultimi anni ha mostrato evidenti segnali di sofferenza.
Il Cagliari e Pisacane
Nel corso dell’intervista, Cellino ha però dedicato anche un passaggio al suo amato Cagliari, soffermandosi in particolare sul lavoro svolto da Fabio Pisacane nella sua prima stagione alla guida della squadra rossoblù.
L’ex presidente ha espresso un giudizio positivo sul tecnico napoletano, protagonista di un’annata culminata con la salvezza conquistata in Serie A.
“Ha fatto bene nel suo primo anno, ma adesso viene la parte più difficile“, ha spiegato Cellino. “Deve confermarsi. Quando sorprendi tutti al primo colpo hai dei meriti, ma nel calcio conta la continuità. Sarà importante vedere come saprà gestire la prossima stagione“.
La piazza rossoblù
Cellino ha poi evidenziato uno degli aspetti che, a suo giudizio, continuano a rappresentare una forza del club isolano: il rapporto con la tifoseria.
“A Cagliari c’è un ambiente tranquillo e allo stesso tempo competente. I tifosi conoscono il calcio e aiutano molto la squadra. È una piazza che sa sostenere il gruppo nei momenti importanti“.
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lo a promosso se era stato lui il presidente dopo due mesi lo avrebbe esonerato
Tu invece sei stato bocciato… alle elementari
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Ha perfettamente ragione
Condivido appieno il parere di Cellino sia sul calcio italiano sia su Pisacane. Il bel gioco invocato da molti, soprattutto dai denigratori professionisti? È vero, il Cagliari diverse volte ha giocato male, ma in numerose occasioni il bel gioco l’ho visto! Poi se il paragone lo fanno con il Paris SG o il Real Madrid, allora capisco il loro punto di vista, del tutto irreale e non calato nella realtà nostrana.
Vecchio discorso letto e riletto quello del bel gioco. La realtà direbbe che se giocassimo bene e perderemmo il risultato non cambierebbe sempre critiche rimarrebbero
Grande presidente, tanti continuano a criticarlo, evidentemente preferiscono quello che c’è adesso, è preferiscono la mediocrità del Cagliari.
Cellino é un tragattino
Certo che con Lui Vicepresidente della Lega Serie A che Bruciava i Faldoni delle Fideiussioni False delle squadre di Serie A Funzionava meglio…👎🤡
Lui ha contribuito parecchio
Ha dato il suo contributo…….
Ho letto che Matteoli ha espresso il suo parere positivo verso Pisacane ora anche Cellino in più ci mettiamo tutti gli addetti ai lavori. Credo che non occorra nient’altro per promuovere Pisacane.
Si niente ‘altro, mancano solo il gioco è i risultati, poi per il resto siamo apposto….🫣
Sul gioco da migliorare sarei anche d’accordo si potrebbe fare di più. Ma sui risultati 43 punti alla prima in A2 ma di cosa stiamo parlando. Poi ci sono due strade preferisci il bel gioco o i punti ? Io la seconda tutta la vita infatti chi vince non sono certo quelli che giocano bene ma quelli concreti