Il Monza per ritornare in Serie A dopo una stagione tra i cadetti a seguito della retrocessione, il Catanzaro per ritrovarla dopo 43 anni. Sarà tra loro due la sfida che venerdì della prossima settimana decreterà la terza promossa in Serie A dopo Venezia e Frosinone, che la hanno conquistata direttamente.
Monza favorito
I brianzoli (dopo il 2-2 di sabato a Castellamare) martedì hanno vinto 2-1 e ottenuto il pass. La squadra di Bianco, che perdendo in casa col Mantova, ha abbandonato ogni chance di evitare i play-off, ha un organico di grande livello , ma deve stare molto attento perchè il Catanzaro non ha nulla da perdere. Aquilani ha migliorato una squadra già molto organizzata nello scorso campionato. L’unico cruccio sono stati gli scontri diretti che non hanno mai visto i calabresi primeggiare.
La soddisfazione di Bianco
“Abbiamo fatto una grandissima gara, non ci siamo fatti mancare nulla. Peccato per il gol subito, nonostante qualche errore abbiamo reagito creando due occasioni nel recupero. Perché è entrato nella ripresa Cutrone? Mi serviva il brio di Cutrone, era la terza gara per la Juve Stabia in una settimana e sapevo che uno con le caratteristiche di Patrick, entrando fresco, avrebbe potuto metterli in difficoltà. Un neo alla prestazione? L’aver sprecato il 2-1 prima. Ora però dobbiamo pedalare“.
Una finale è una finale
Al Ceravolo, domenica alle 20, devono rifare la stessa super gara dell’andata contro il Palermo, che partita nettamente in vantaggio visti i 16 punti di vantaggio ottenuti nelle 38 gare della stagione regolare. Quel 3-0 è stato fondamentale, perchè il ko per 2-0 di ieri sera al Barbera, alla fine è stato indolore. Ora si riparte 0-0 con il Monza favorito dalla classifica, perchè potrà giocare in casa il ritorno.
Aquilani si gode il momento e i suoi ragazzi
“Nel calcio non basta solo giocar bene. La mia squadra, nel percorso, ha migliorato tutti gli aspetti. Abbiamo tanti ragazzi che per la prima volta si giocavano un obiettivo così grande, quindi la nostra è un’impresa. Dobbiamo essere lucidi, manca solo un pezzetto per fare la storia e per la nostra gente dobbiamo provarci in tutti i modi. Monza, l’ultimo ostacolo da superare: “Noi siamo un brutto anatroccolo che dà fastidio. Sappiamo che andiamo di fronte a squadre che non c’entrano nulla con noi, ma andiamo a giocarcela con il cuore”. Il concitato finale: “È scoppiato un petardo vicino al nostro collaboratore che è svenuto, ma con giocatori e allenatore avversari non c’è stato nulla di che. Dispiace perché qualcuno poteva farsi male”.
I due match di campionato
La gara d’andata si giocò il 4 ottobre a Monza e vide il successo dei lombardi per 2-1. Il ritorno, disputato al Ceravolo il 6 aprile invece terminò 1-1. In classifica la squadra di Bianco ha chiuso terzo con 76 punti (22 vittorie, 10 pareggi, 6 sconfitte con 61 gol fatto e 32 subiti), quella di Aquilini al quinto posto, frutto di 15 successi, 14 pareggi e 9 ko rimediati, segnando 62 reti, ma rimediandone 51.
Domani sera Bari-Sudtirol
Intanto da Bolzano arriverà un altro verdetto: ovvero una tra la squadra pugliese e la SudTirol retrocederà in Serie C, che ha già visto lasciare la cadetteria a Reggiana, Pescara e Spezia. Certamente la discesa dei liguri degli ex Cagliari Radunovic e Lapadula, è quella che ha fatto più rumore. Tornando al play-out ai trentini (che sono arrivati davanti in classifica) basterà anche pareggiare, oltre che vincere, dopo lo 0-0 di venerdì scorso al San Nicola davanti a 50000 spettatori che hanno sommerso di fischi la loro squadra a fine partita. Per il Bari una retrocessione sarebbe pesantissima. Tre anni fa contro il Cagliari il gol di Pavoletti al 94′, ammutolì lo stadio di una città convinta della Serie A dopo il pareggio di qualche giorno prima alla Unipol Domus.
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Vamos a la playa Bari!
Catanzaro squadra del sud deve salire in A
Ma il Catanzaro si presenterà in A con Palanca, Năstase e Luís Sílvio?
Con Mammi’.
Avevo sperato nel Palermo, meglio il Catanzaro del Venezia.
Forza Catanzaro. Sono amici.
Terza contro quinta, mi ricorda qualcosa. Spero si ripeta.
Tifero’ catanzaro, una delle trasferte piu’ belle ai tempi di Ranieri, sarebbe bello ritornarci.
Ma lo spostato che ha che ha siglato l’intervento di qst forumista con il pollice in basso che problemi ha??
Onore a Simone Zara per la sua presenza a Catanzaro.
Aquilani Signor Allenatore, i suoi ragazzini corro a 100kmh, ed esprimono un ottimo calcio propositivo.