Primavera 1. Un grandissimo Cagliari supera la capolista Cesena 2-0 e crede ancora nella rimonta salvezza

Ottimo primo tempo dei rossoblù, che segnano due volte alla capolista nella prima mezzora. Nella ripresa palo di Tronci e rosso a Ridolfi

CAGLIARI: Kehayov; Marini, Cogoni, Franke, Raterink; Grandu Malfitano (25′ st Russo), Tronci, Liteta (10′ pt Sulev, 25 st Goryanov)); Trepy (25′ st Hamdaoua), Sugamele (11 st Mendy). A disp: Ausekelis, Doppio, Costa, Hamdaoua, Pretthenhoffer, Pibiri, Cardu. All.: Gallego.
CESENA: Fontana; Domeniconi, Zamagni, Galvano (18′ st Baietta), Tosku, Ridolfi (1′ st Marini), Poletti, Kebbeh, Berti (1′ st Carbone), Ribello, Amadori (35′ st Ricci). A disp.: Gianfanti; Dorigo, Zaghini, Rossetti, Casadei M., Cenerelli, Casadei E. All.: Campedelli

ARBITRO: Vingo di Pisa

RETI: 4′ pt Trepy

AMMONITI: 19′ Ridolfi, 30′ pt Raterink

Espulso: 15′ st Ridolfi per doppio giallo

Il Cagliari bissa il successo di una settimana a Frosinone (nello scontro diretto per evitare la retrocessione diretta in Primavera 2) battendo, al termine di una gran partita la capolista Cesena che ha perso lo scettro per il 2-1 della Fiorentina in casa della Juventus. Con l’1-1 del Napoli (che ha giocato alla stessa ora) col Bologna, rossoblù a -3 dai campani che giocheranno l’ultima giornata al CRAI Sport Center.

Il match

Rossoblù subito in avanti e rigore al 3′ concesso per fallo su Trepy in piena area. Dal dischetto lo stesso attaccante (che ha segnato anche in Serie A) non fallisce ed è 1-0. L’aver sbloccato subito il risultato è importante per i padroni di casa al cospetto di una squadra che merita la posizione in classifica. Vittima di uno scontro fortuito, LIteta alza bandiera bianca al 10′ e deve uscire per far posto a Sulev. Match piacevole e intenso con Tronci e compagni a gestire il gol e provare a raddoppiare, romagnoli a cercare il pareggio ma con difesa isolana attenta che impedisce la finalizzazione e quando arriva in area, non trova la porta. Alla mezzora raddoppia Raterink, che batte Fontana al termine di una bella azione personale, con palla scaricata in rete con un tiro mancino a incrociare. Rossoblù in grande fiducia e Cesena che accusa il colpo e attacca in modo confusionario a beneficio della squadra di casa. Zamagni ci prova (39′) senza fortuna. Il primo tempo chiude con la chance tris fallita da Sugamele (42′) e con ancora Zamagni pericoloso di testa al 44′, dopo 3′ di recupero.

Campedelli, per cercare di rimettere i suoi in partita si affida ai cambi a inizio ripresa inserendo Carbone e Marini. Il Cagliari va vicino a segnare ancora con Trepy al 4′. Gallego non snatura la squadra col cambio di Sugamele con Mendy appena rientrato da Milano dopo aver giocato contro l’Inter in Serie A. Il Cesena resta in dieci dal quarto d’ora. Già ammonito nel primo tempo, Ridolfi rimedia il secondo giallo (fallo su Trepy) e deve lasciare il campo. Tronci centra il palo al 19′, confermando il match perfetto del Cagliari oggi. Stupenda gara di Marini che spegne il tentativo di Tosku. Kehayov (25′) sbaglia ma per fortuna non accade nulla e si gioca. Gallego fa respirare Trepy (uscita tra gli applausi copiosi dei tifosi presenti), Malfitano e Sulev (nonostante questi sia entrato al 10) e fa entrare al 25′ Hamdaoua, Russo e Goryanov. Gli ospiti attaccano ma non è pomeriggio per loro.  A 8 dalla fine Hamdaoua grazia gli ospiti del 3-0. Ma va benissimo così. Per il Cagliari altri tre punti d’oro in questo finale di stagione. Da segnalare nel finale la conclusione finita fuori di Rossetti per gli ospiti (42′) e la deviazione di Fontana a Raterink, che nega il 3-0 e la doppietta all’olandese al 43′. Occasione non sfrutta anche da Tronci al terzo dei 4′ di recupero.

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Commento da Facebook
4 mesi fa

Cagliari primavera pieno di stranieri dovrebbero giocare solo sardi secondo me’

Tejeira
4 mesi fa

Sostituzione etnica. Per soldi.

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4 mesi fa

Difendendo a uomo con marcatura moderna, elastica, con il controllo visivo attivo il Cagliari Primavera 1 vince, mentre il Cagliari in A difendendo a zona perde spesso subendo gol evitabili per causa sua pesanti e penalizzanti.

Roberto Casu
4 mesi fa

Gallego è uno che ha fatto gavetta,ha diverse promozioni nelle serie minori,non è uno scappato di casa! Probabilmente sarà il futuro allenatore della prima squadra.

Tore
4 mesi fa

Caddeo mi faccia capire qua al 90% drovremmo giocarci i play out è lei esordisce col grande Cagliari?

Commento da Facebook
4 mesi fa
Reply to  Tore

Questi giornalai sono la rovina

Manu
4 mesi fa

Grandissimo de che?

Nenno909
4 mesi fa

Abbiamo trovato il nuovo allenatore del Cagliari…dopo il Maestro… il Mago

Gianni
4 mesi fa

Caddero come al solito se esalta per niente

Commento da Facebook
4 mesi fa

Fate da esempio per la prima squadra…..

Commento da Facebook
4 mesi fa

Evviva…almeno con i giovani si vince (ma siamo salvi?)

Curaçao
4 mesi fa

Ahahaha per forza, con Liteta Trepy Mendy Raterink Sugamele e altri rientri si poteva lasciare anche Pisano piuttosto che affidare la panchina al Mago Gallego, completamente inutile.
Solo una umiliazione gratuita per Pisaneddu che aveva fatto un lavoro enorme.
Con questi nella formazione A avremmo fatto meglio anche contro l’Inter.
Roba da non credere

Last edited 4 mesi fa by Curaçao
Claudio S.(Claud)
4 mesi fa

Avesse giocato sempre così sarebbe ai playoff non si playaut.

Claudio S.(Claud)
4 mesi fa
Reply to  Ignazio Caddeo

Speriamo non sia fine a se stessa.

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