Nuovo stadio, Macciotta risponde a Farris: “Canone da rivedere, ma senza eccessi”

L’assessore allo Sport chiarisce l’iter del progetto, smentendo le accuse di aiuti di Stato e annunciando una controproposta sul canone.

Il progetto del nuovo stadio del Cagliari Calcio continua a essere al centro del dibattito politico. Dopo le recenti critiche mosse dal consigliere di minoranza Giuseppe Farris, l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta ha risposto sui social, prendendo posizione sullo stato dell’iter e sulla gestione delle problematiche sollevate.

Macciotta ha ricordato i principali passaggi relativi al progetto, iniziato con il deposito del Piano economico-finanziario (Pef). Il punto cruciale del confronto tra l’amministrazione e il club si era concentrato su tre aspetti fondamentali: il diritto di superficie con garanzia ipotecaria, la gestione privata dei parcheggi e l’importo del canone concessorio.

Secondo quanto riferito dall’assessore, i primi due nodi sono stati superati grazie a un confronto proficuo con la società: eliminata l’ipoteca sull’impianto e archiviata la gestione diretta dei parcheggi. Nonostante questi progressi, il punto del canone rimane ancora irrisolto.

La questione del canone

Il principale tema di scontro riguarda l’entità del canone concessorio, proposto dal Cagliari nel Pef a 50mila euro, che Macciotta ha definito insufficiente. “Come ho detto chiaramente in aula, la posizione dell’amministrazione sul canone rimane ferma e riteniamo che l’importo proposto non sia adeguato”, ha dichiarato.

L’assessore ha quindi annunciato che, grazie all’intervento di un esperto del settore, verrà formulata una controproposta seria e congrua sulla base delle normative vigenti e delle interpretazioni giurisprudenziali prevalenti. La cifra finale, assicura Macciotta, verrà considerevolmente implementata pur senza raggiungere la misura indicata dal consigliere Farris che ci pare manifestamente eccessiva e che priverebbe la proposta formulata dal Cagliari del prescritto equilibrio economico finanziario”.

La settimana prossima potrebbe essere decisiva per la definizione del progetto. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di arrivare a una delibera della Giunta che stabilisca una posizione chiara sul canone e che possa essere condivisa dal Consiglio comunale e dalla società del Cagliari. Macciotta ha ribadito che il ruolo della Giunta è quello di elaborare il Pef, mentre il Consiglio comunale sarà chiamato a esprimersi sul diritto di superficie.

Nessun aiuto di Stato

In risposta alle polemiche riguardanti la presunta natura di aiuti di Stato legati ai finanziamenti dell’operazione, Macciotta ha respinto le accuse, citando la giurisprudenza europea che esclude la possibilità di considerare l’investimento pubblico come un aiuto di Stato, soprattutto se l’opera rimane di proprietà pubblica, con la gestione e i rischi a carico del concessionario.

“Le accuse di aiuto pubblico sono infondate”, ha dichiarato, spiegando che il finanziamento della Sfirs (società finanziaria regionale) si configura come un beneficio economico a condizioni di mercato, e non come un contributo pubblico diretto.

Volontà

Macciotta ha concluso il suo intervento ribadendo la volontà politica di portare a termine il progetto. “L’amministrazione è convinta dell’importanza di questo progetto sotto ogni punto di vista: sociale, sportivo, ambientale e di valorizzazione del territorio. Nonostante le difficoltà, intendiamo proseguire in questo percorso con la massima attenzione alla legalità e al benessere della città”, ha dichiarato l’assessore.

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Commento da Facebook
5 mesi fa

Io sono del parere che chi paga deve decidere ma qui 60 milioni non bastano per costruire lo stadio nuovo !ne servono 220 di milioni (ad oggi) e come sottolinea Guerraino … dato i problemi di guerre geopolitiche attuali i prezzi aulmenteranno quidni costerà di più e chi metterà i soldi se i prezzi delle materie prime aumentino ? Non di certo comune e regione quindi sta dicendo una cos che ha svantaggio del Cagliari non del comune . Si dimentica poi che in ogni caso fra 50 anni torna al comune di Cagliari . Chi è quell imprenditore che… Leggi il resto »

Pascolo brado
5 mesi fa

Cellino 🤣🤣ma se non ha soldi neanche per far ballare una scimmia. Questa storia che non glielo hanno fatto fare vai a raccontarla ad altri.

Ronaldeiolinho(Porto Alegre)💯 🫁
5 mesi fa

E basta come diceva Bud Spencer!
Avrà una fine questa maledetta storia?

V per vendemmia
5 mesi fa

Anche Cellino si è dovuto arrendere vediamo cosa né salta fuori con il Giulio

Pascolo brado
5 mesi fa

Cellino 🤣🤣ma se non ha soldi neanche per far ballare una scimmia. Questa storia che non glielo hanno fatto fare vai a raccontarla ad altri.

Commento da Facebook
5 mesi fa

Alla fine si farà il nuovo stadio, per l’importanza della città, le parti si verranno incontro.

Michele
5 mesi fa

penso pure io, sarebbe da stupidi farci scappare il campionato 2032 e dare lo stadio alla citta’

Pinuccio
5 mesi fa
Reply to  Michele

Ancora von questa storia degli europei? Forse non hai capito che NON CI INTERESSA! Lo stadio sarà importante solo per il CAGLIARI. il resto è fuffa.

Margiani A2
5 mesi fa

Io vorrei capire una cosa : Ma il comune per pretendere 50.000 euro l’anno di affitto cosa farà in cambio ? O è solo per il diritto di superficie ? Nel senso l’area è la struttura sono sempre state mie e ne ho diritto

Last edited 5 mesi fa by MargianiA2
Commento da Facebook
5 mesi fa
Reply to  Margiani A2

50 mila euro sono quelli che vorrebbe pagare Giulini, il comune ne chiede molti ma molti di più, leggi bene l’articolo, c’è scritto.

Commento da Facebook
5 mesi fa

Chi ne paga le conseguenze siamo noi poveri tifosi privati della possibilità di seguire la nostra squadra del cuore per mancanza di uno stadio adeguato evidentemente loro tifano per qualche squadra del continente e se il Cagliari sparisce sono contenti perché se non fanno lo stadio vedo la fuga dí Giulini e con lui gli americani

Commento da Facebook
5 mesi fa

Ormai sembra una questione tra Macciotta e Farris uno dice una cosa l’altro ne dice un’altra

Commento da Facebook
5 mesi fa

Ancora non ho capito se il canone si riferisce allo stadio in se oppure a tutto il complesso legato a esso. Mi riferisco ad alberghi centri di bellezza centro commerciale e merciandasing in generale. Fa tutta la differenza del mondo

Commento da Facebook
5 mesi fa

Certo che il canone si riferisce a tutto il complesso , ma il tutto viene costruito coi soldi dei privati e resta proprietà del comune, come scritto nell’articolo.

Fernando
5 mesi fa

Quindi i complessivi 90 milioni..Regione, Comune e Sfirs sono soldi che arrivano da privati?

Commento da Facebook
5 mesi fa
Reply to  Fernando

Basta rileggere l’articolo e quello che ha detto l’assessore Macciotta.

Pascolo brado
5 mesi fa

Parte dai privati e parte da regione e comune.

Commento da Facebook
5 mesi fa

Avete fracassato il nostro fegato 😡

Zinnibiri
5 mesi fa

Pure i parcheggi a pagamento…prezzi di biglietti e abbonamenti già cari con questa sottospecie di stadio, chissà col nuovo. Tifosi = limoni da spremere

Beeeehhhh
5 mesi fa
Reply to  Zinnibiri

Come nelle grandi realtà del football.. i tifosi fuori dalle palle o in settori nascosti. Prima fila per turisti influencer e ricchi .. apparenza!

Gigi11
5 mesi fa
Reply to  Zinnibiri

Se faranno lo stadio non ci potremmo entrare, nel senso che prevedo così assurdi per poter assistere alle partite. Per i parcheggi sono già a pagamento adesso, 1 o 2 euro li devi lasciare agli abusivi se vuoi rivedere la tua auto intera. Almeno si pagheranno legalmente.

Zinnibiri
5 mesi fa
Reply to  Gigi11

Eh ma ho l’impressione che non saranno 1 o 2 euro da pagare legalmente …

Fernando
5 mesi fa

Sono comunque 90 milioni di “aiutini” pubblici per un opera che nasce dal desiderio di fare affari con lo stadio…oltre il calcio..
Quello che mi sorprende è la considerazione che ha una parte dei tifosi , sulle cifre che la società riceverà dagli Enti Pubblici. Come se piovessero dal cielo…se glieli togliessero dalle loro tasche con la crisi economica di oggi..vorrei vedere…
Questo non è più sport è business
( frase…” erogata” dal presidente in carica)..

Salvatore
5 mesi fa
Reply to  Fernando

Da quanto scrivi credo proprio che sia tu a non avere le idee chiare sui soldi pubblici impiegati per demolire e ricostruire lo stadio, bene pubblico di proprietà del comune di Cagliari.

Demon
5 mesi fa
Reply to  Fernando

Ci sono delle regole da rispettare, questo è vero, però come dice l’assessore Macciotta, non c’è alcun aiuto di stato, le accuse di aiuto pubblico sono infondate, l’opera rimane di proprietà pubblica, la gestione ed i rischi sono a carico del concessionario, quindi non esageriamo…e non sto difendendo Giulini, sto cercando di vedere le cose in modo obiettivo, perchè poi le cose che vanno e restano al comune sono certezze, il resto è tutto da verificare..

Alexandercook
5 mesi fa
Reply to  Fernando

Direi che è anche grazie a ragionamenti come questo che l’Italia è fanalino di coda in termini di strutture in Europa. Continuate a dare corda alle speculazioni politiche ragionando per demagogia e forse si riuscira a far buttare alle ortiche un’altra occasione di crescita del territorio

Nano di pirri
5 mesi fa
Reply to  Alexandercook

Ma quale crescita, quella personale di pochi individui! Partiamo con i prezzi allo stadio,oggi un abbonamento in curva costa 300 euro,una birra 4 euro un panino 7 euri,pensi che i prezzi rimarranno questi? Pur di proteggere e coccolare il milanese,gli regalereste anche lacisa di più caro che avete!

Beeeehhhh
5 mesi fa
Reply to  Alexandercook

Crescita po chini? Po’ su cunnunchi t’ari bogau siguramenti

Margiani A2
5 mesi fa
Reply to  Beeeehhhh

Nick studiato at personam …

Martinetti
5 mesi fa
Reply to  Margiani A2

AD personam.

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