Il futuro del movimento calcistico italiano è un tema sempre più al centro del dibattito, con esperti, ex calciatori e addetti ai lavori che si interrogano sulle opportunità per i giovani. A toccare il tema è stato l’ex rossoblù Gianfranco Zola, ospite su Prime Video nel pre-partita di Bayern Monaco-Atalanta. Zola ha parlato del suo percorso e delle difficoltà che i giovani calciatori affrontano oggi.
Opportunità
Magic Box nel corso della sua carriera ha vissuto l’emozione di un salto dalla Serie C alla Serie A con il Napoli, e ha dunque riflettuto sulla sua esperienza e sul contesto attuale del calcio italiano. “Quando arrivai al Napoli, lo feci dalla Torres che giocava in Serie C. Io già all’inizio ebbi considerazione, opportunità e spazio, perché non c’era Maradona. Mi chiedo se oggi sarebbe stato lo stesso, non so se avrei avuto le stesse occasioni“.
L’ex campione azzurro ha messo in evidenza come il suo percorso sia stato caratterizzato da opportunità che gli hanno permesso di crescere come calciatore. “Quel percorso mi ha fatto diventare ciò che sono stato da giocatore, senza di quello non lo so”, ha sottolineato Zola, evidenziando l’importanza di un processo di crescita graduale.
Il percorso
L’attuale vicepresidente della Lega Pro ha anche parlato più in generale della situazione dei giovani calciatori di oggi, mettendo in evidenza una problematica fondamentale: “I giovani devono avere la possibilità di crescere attraverso un percorso, che gli permetta di vedere crescere gradualmente le difficoltà. E invece oggi non è così”.
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Come non si sia ancora sviluppato un progetto ambizioso per il Cagliari calcio con al centro Gianfranco, resterà per sempre un mistero
uno che ricopre una carica importante ammette che fa’ tutto schifo ma nessun cambiamento in vista , con l’amico di sky presidente pranzi cene e champagneeeeee
Eri da A già da quando giocavi nella Nuorese