Continua ad essere il 3-5-2 il modulo da voi nostri lettori più votato da impiegare nel Cagliari anche alle 18 in Coppa Italia a Napoli. Rispetto alla vigilia della partita sul campo della Juventus, stavolta il dato è del 26% contro il precedente p che era la 33%.
Le parole di Pisacane
“In questi due allenamenti post-Juventus abbiamo lavorato sulle cose che non hanno funzionato, a volte non sono solo gli aspetti tecnico-tattici: quando vuoi vincere bisogna metterci anche quel qualcosa in più in termini di furore agonistico – ha detto ieri Pisacane presentando la partita di oggi al canale ufficiale del Club rossoblù – Ribaltare o meno la situazione attuale dipende da noi, da quanto lo vogliamo davvero: evidentemente quanto fatto sinora non è bastato”.
La gara di campionato di fine agosto
Era la seconda giornata d’andata. Il successo andò ai partenopei che si imposero all’ultimo respiro con un gol di Anguissa al 95′ al termine di una gara complicata per merito di un ottimo Cagliari, sempre attento e ordinato.
Il ricordo della doppia storica semifinale di Coppa Italia
l Cagliari fu sorprendente semifinalista dell’edizione 1986-87, in un’epoca molto complicata per il club rossoblù. L’arrivo del Napoli di Maradona – che avrebbe poi vinto il torneo – avrebbe consentito, grazie all’importante incasso al Sant’Elia (650 milioni di lire con 55.000 spettatori paganti, come riportò Il Corriere della Sera), di salvare la società in gravissime difficoltà finanziarie. Quelle furono le ultime sfide in Coppa Italia tra le due squadre, che oggi torneranno ad affrontarsi dopo oltre 38 anni.
- 27 maggio 1987, Cagliari-Napoli 0-1 (77° Maradona).
- 3 giugno 1987, Napoli-Cagliari 4-1 (22° Carnevale, 24° Giordano, 36° autorete Romano, 42° Giordano, 68° Muro).
3-5-2
Elia Caprile
Juan Rodriguez
Gianluca Gaetano
Semih Kiliçsoy
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Contro il Napoli in Coppa Italia prevedo questi risultati:
VITTORIA Cagliari marcando a uomo in difesa, in area, in maniera moderna, elastica previa applicazione del controllo visivo attivo simultaneo;
SCONFITTA giocando a zona causa di gol evitabili subiti lasciando gli attaccanti avversari liberi di segnare con tempo e spazio a disposizione come avvenuto finora con le reti realizzate da Yldiz, Yldiz (Juventus), Vitinha e Ostigard (Genoa), Isaksen (Lazio), Pinamonti (Sassuolo), Holm (Bologna), Kabasele (Udinese), Lautaro ed Esposito (Inter), Anguissà (Napoli), Gabriel (Lecce) costati punti crescenti in classifica mettendo a rischio Pisacane;
PAREGGIO negli altri casi.