Sassuolo in casa, lo scontro diretto a Marassi col Genoa, quindi l’Hellas alla Unipol Domus prima di andare a Salerno
Il calendario offre al Cagliari una grande chance per disporre del suo destino. Le prossime quattro partite dovranno essere sfruttate al massimo se ci si vuole salvare e non dover trepidare con l’Inter (chissà se ancora in corsa per lo Scudetto) e a Venezia, contro i lagunari rivali diretti.
DAL SASSUOLO A ALLA SALERITANA. Il primo colpo in canna gli uomini di Mazzarri, che con la sconfitta di ieri con la Juventus hanno rimediato la quinta di fila, lo avranno sabato vigilia di Pasqua all’ora di pranzo ospitando il Sassuolo. “La prima finale”, come è stata definita ieri sera dal tecnico cagliaritano dopo il match coi bianconeri. Gli emiliani sono in un buon momento, ma in casa Cagliari non è più tempo di fare calcoli. Anche perché la settimana successiva si andrà a Marassi per affrontare un Genoa rivitalizzato da Blessin, ma ancora in netta difficoltà in classifica. I confronti diretti sono il cruccio in questa stagione, per Pavoletti e compagni. L’unica squadra con la quale si è in vantaggio, è la Sampdoria che (al netto della gara da giocare a Bologna) pero è avanti di 4 punti, mentre col Genoa bisognerà andare a vincere con due gol di scarto (dopo il 2-3 dell’andata). Invece nei confronti della Salernitana, basterebbe imporsi anche di misura a fronte dell’1-1 maturato alla Unipol Domus.


