Quattro gol consecutivi e il quinto lunedì contro il suo ex Monza, nel mirino. Certamente Daniel Maldini è il giocatore del momento, in Serie A. Un super inizio di stagione in A col Cagliari e della convocazione in Nazionale,, con tre gare che hanno visto in campo.
Il figlio e nipote d’arte si è raccontato in esclusiva a Sky Sport
“Di gol spettacolari non ce ne sono ancora stati, però credo che quello contro la Juve sia il più importante. Anche se non ha portato i tre punti, è stata comunque una partita molto bella. A Monza mi sono sempre trovato molto bene e rivivo un po’ le emozioni che sto provando qui a Cagliari. Sarà una partita speciale. Col Cagliari ho trovato sicuramente grande fiducia da parte del club, dello staff e dei miei compagni. Credo che questa sia la cosa più importante per me, quella che mi permette di rendere meglio in campo e l’importante è sempre dimostrare quello che si sa fare. Però ho sempre considerato il giudizio degli altri una cosa di poco conto”.
Pisacane e l’incidente
“Il mister sta stare fare bene un giocatore sia la cosa più importante. Se l’allenatore riesce a farti sentire bene, automaticamente si innesca un grande meccanismo che può portare a grandi cose. L’incidente? Ho fatto una cavolata e giustamente pago per quello che ho fatto. Però credo sia giusto che io non paghi per cose che non ho fatto. Adesso si saprà la verità, e la verità si sa. L’importante è che tutto questo sia passato e che la mia famiglia sia stata al mio fianco. Siamo andati avanti, ed è questa la cosa più importante. Ho ricevuto molta cattiveria, però credo sia normale. Come ho detto prima, il giudizio degli altri è abbastanza irrilevante. La cattiveria arriva, ma poi se ne va. Questa è la cosa importante. Un sogno? Per esempio, giocare un Mondiale con l’Italia o essere comunque una parte fondamentale della Nazionale. Credo sia il sogno di ogni ragazzo”.
Determinante per il Cagliari
Come ha scritto nei giorni scorsi il nostro Fabio Ornano, oltre alle quattro reti, a impressionare di Maldini è soprattutto la naturalezza con cui Daniel Maldini si è inserito nei meccanismi offensivi della formazione allenata da Fabio Pisacane. Tecnica individuale, sensibilità negli ultimi metri e capacità di trovare la porta costituiscono un patrimonio prezioso per l’attacco rossoblù. Adesso si apre la possibilità di andare oltre i propri limiti precedenti. L’obiettivo di incrementare le marcature stagionali rappresenta un obiettivo statistico, ma ciò che conta maggiormente è la continuità. Inoltre l’impiego di Maldini in occasione degli ultimi impegni degli Azzurri in Nations League ha rappresentato un riconoscimento significativo per il percorso intrapreso dal centrocampista offensivo. Un premio alla qualità delle prestazioni e alla capacità di incidere concretamente, trasformando il proprio talento in numeri importanti.


