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Darìo Silva

Protagonista della nostra rubrica l’attaccante uruguaiano ricordato con tanto affetto dalla piazza rossoblù, nonostante tantissimi errori che gli fecero guadagnare il soprannome di Sa Pipinca

E’ un giocatore mulatto, molto forte. E’ più basso di Dely Valdes, ma salta di testa più di lui. Ha una velocità superiore a quella di Fonseca, il più veloce giocatore militante in Italia…Sarà un grande acquisto per il Cagliari”.

Queste parole furono pronunciate da Massimo Cellino al giornalista di Videolina Valerio Vargiu che, in esclusiva, gli chiese informazioni su Darìo Debrey Silva Pereira, o semplicemente Darìo Silva.

Il forte centravanti panamense Julio Cesar Dely Valdes era stato ceduto al Paris Saint-Germain che lo scelse per sostituire George Weah, ed il presidente di Sanluri puntò deciso sul giovane uruguaiano.

Nei salotti del Penarol era soprannominato “El poeta dell’Olimar”, i goal e la velocità erano il suo marchio di fabbrica. Seppur l’impatto con il campionato italiano sembrò positivo (splendido goal in corsa in coppa Italia contro la Lucchese e pallonetto delizioso nella gara contro la Sampdoria) pian piano entrò in un vortice di errori grossolani che gli fecero presto guadagnare il soprannome di Sa Pipinca, dal dialetto sardo, persona con movenze agili, ma allo stesso tempo buffe e scoordinate.

Nonostante qualche inevitabile fischio era comunque voluto molto bene per il suo spirito di abnegazione e mai domo, classico dei sudamericani. Indimenticabili pure le sue apparizioni in trasmissioni comiche presso emittenti locali.

Spesso e volentieri mandava letteralmente in confusione le difese avversarie e qualche compagno di squadra (Sandro Tovalieri su tutti) ne approfittare per mandare in rete i palloni lasciati per strada dall’attaccante di Trenta Y Tres. In serie B Darìo trovò maggior confidenza con il goal e, dopo due stagioni in serie A dove timbrò il cartellino solo 7 volte, contribuì al ritorno del Cagliari nella massima serie con ben 13 marcature.

Dopo Cagliari giocò in Spagna ed Inghilterra. A trentatré anni fu costretto al ritiro a seguito di un grave incidente stradale che gli costò l’amputazione di una gamba.

E voi che ricordo avete di Darìo Silva, alias Sa Pipinca?

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