Il Cagliari è pronto a chiudere il capitolo della direzione sportiva con l’arrivo di Pietro Accardi, in attesa solo della firma sul contratto triennale annunciata dal presidente Tommaso Giulini. Tuttavia, secondo l’ultimo sondaggio condotto da CalcioCasteddu, i tifosi mostrano un certo scetticismo verso il nuovo dirigente, esprimendo dubbi sulla sua capacità di guidare il club rossoblù in un periodo di rilancio.
Il profilo
Nato a Palermo il 12 settembre 1982, Pietro Accardi ha costruito la sua carriera prima come giocatore e poi come dirigente. Difensore di temperamento, cresce nei vivai siciliani prima di approdare al Palermo, contribuendo alla promozione in Serie A nel 2004. Dal 2006 al 2012 veste la maglia della Sampdoria, collezionando presenze in campionato e coppe europee, e chiude la carriera a Empoli, con un’altra promozione nella massima serie nel 2014.
Già negli ultimi anni da calciatore, Accardi mostra un forte interesse per la gestione sportiva, la costruzione delle squadre e l’osservazione dei giovani talenti. Questa predisposizione lo porta a intraprendere rapidamente la carriera da dirigente al termine del ritiro.
La sua ascesa da dirigente parte dall’Empoli, che lo inserisce inizialmente come team manager, ruolo che lo conduce nel 2016 alla nomina di direttore sportivo. Durante il periodo toscano, Accardi sviluppa un modello chiaro: sostenibilità economica, scouting aggressivo e valorizzazione dei giovani. Sotto la sua gestione, emergono giocatori come Giovanni Di Lorenzo, Ismaël Bennacer, Fabiano Parisi e Guglielmo Vicario, destinati a brillare in Serie A e oltre.
Grazie alla capacità di costruire squadre competitive mantenendo equilibrio finanziario, l’Empoli diventa un esempio di gestione efficace: in otto anni Accardi centra due promozioni in Serie A e diverse salvezze considerate autentiche imprese sportive.
Nel 2024, Accardi torna alla Sampdoria come responsabile dell’area tecnica. L’esperienza, però, si interrompe nel 2025, lasciando un bilancio altalenante. Nonostante ciò, il dirigente palermitano resta tra i nomi più apprezzati in Italia per chi deve ricostruire identità tecnica e patrimonio sportivo in contesti complessi.
I tifosi
I tifosi rossoblù però sono scettici. Accardi eredita il ruolo dopo l’ottima parentesi di Nereo Bonato e la positiva stagione sotto la direzione di Guido Angelozzi. Non sarà quindi facile proseguire il buon lavoro dei predecessori e ora non resta che far parlare i fatti.
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stava per spedire la Samp in C, probabilmente con Giulini ci riuscirà a Cagliari
Il progetto di Giulini…ogni anno un ds nuovo e nuovi prestiti…dato x riscattare quei vecchi ci vogliono i soldi 💰 💰 💰
Secondo me rispecchia il progetto giovane Pisacane giovane il ds io approvo ciao Anna
Se la società ha deciso di prendere Accardi..avrà avuto le sue giuste ragioni dopo aver avuto pareri positivi su di lui,quindi va benissimo..buon lavoro!!
Soliti commenti, già letti per Angelozzi, Bonato ecc. L’importante e scrivere contro la società !
Sono sicuro che il nostro grande Zola 🤔avrebbe fatto bene qualunque cosa . 👍
l’importante è che sappia dire si signore
La scelta peggiore è stata separarsi da Guidaccio. La seconda prendere lui
Chiunque arrivi sarà sempre troppo scarso per loro
Il Ds cerca di fare la squadra individuando i talenti ..non mi sembra che l Empoli e ancora meno la Sampdoria lo abbiano accontentato ..Serve un lavoro di squadra e il soldo