L’ex terzino delCagliari, Tommaso Augello, è tornato a parlare della sua esperienza in rossoblù, ripercorrendo momenti significativi della sua carriera e del suo legame con la città. Ospite della trasmissione “Il Cagliari in Diretta” su Radiolina, Augello ha ricordato con affetto il periodo trascorso in Sardegna, sottolineando quanto fosse importante per lui aver lasciato un bel ricordo a livello umano.
Legami
“Mi fa piacere aver lasciato un bel ricordo a livello umano. Ho vissuto due anni splendidi a Cagliari, sono stato veramente bene”, ha dichiarato il calciatore. “L’anno scorso ho fatto la mia miglior stagione in Serie A e porterò sempre con me quelle emozioni”, ha aggiunto.
Augello ha anche parlato del suo rapporto con alcuni compagni di squadra durante il suo periodo al Cagliari, in particolare con Zappa, con cui ha instaurato un’amicizia che continua ancora oggi. “Lo sento sempre, abbiamo instaurato un gran rapporto con lui, Scuffet e Felici”, ha raccontato.
L’addio
Il calciatore è poi tornato sui motivi della sua partenza dal club, ribadendo che la sua intenzione era quella di continuare la sua avventura a Cagliari. “Non entro nei dettagli. Avevo palesato la volontà di restare, ma non si sono create le condizioni, come spiegai nel video d’addio. Lo rifarei, non volevo passare dalla parte di quello che non rispettava la parola data”, ha chiarito.
Il mister
Un capitolo importante della carriera di Augello è stato legato alla figura di Claudio Ranieri, che ha avuto un impatto decisivo nel percorso del difensore. “Ranieri è stato fondamentale per me, l’allenatore più importante della mia carriera, mi ha fatto diventare un giocatore importante in Serie A”, ha affermato. Augello ha aggiunto che è stato “un onore giocare sotto la guida di un allenatore di quel calibro”.
Oggi
Guardando al presente, Augello ha commentato il momento del Cagliari e la sfida contro il Sassuolo che si prospetta importante per la salvezza. “Guardo spesso le partite del Cagliari. Non conosco bene Pisacane, ma ha fatto una prima parte di stagione importante in cui ha fatto anche più di quello che doveva. Ora è rientrato in quello che era l’obiettivo di inizio stagione, ma ha tutte le carte in regola per salvarsi”, ha detto.
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Giocatore che mi è sempre piaciuto i suoi cross sono pennellate incredibili, a Cagliari scaduto il contratto non gli è stato rinnovato perché si è puntato su Obert e Idrissi con ottimi risultati, quindi giusto così
Azzi e augello i migliori esterni della serie b
Ritorna
Quanto manca augello a Cagliari peccato
Terzino fantastico in fase offensivo. Se lo godono a Palermo…. Quest’ anno i cross a Cagliari sono stati 0. L altra fantastica scelta del duo Mimì e Cocò
I cross per chi? Per il Pavoletti? Per Il turco nano?
Ho modo di seguire spesso le partite del Palermo, per motivi di residenza, Augello è sempre presente, è padrone della fascia sinistra, instancabile, da lui partono tutte le iniziative principali del gioco del Palermo, i suoi cross sono frequenti e precisi e Poyanpalo ha già superato i venti goal.
Con Palestra a dx e Augello a sx, saremmo stati fortissimi sulle fasce…. decisione incomprensibile la sua cessione
Non è stato ceduto. E’ andato via a scadenza.
È stato lasciato lo spazio a Obert e Idrissi , 2 giovani in rampa di lancio.
Un progetto giovani porta a queste decisioni, quindi è comprensibile.
In Serie B giganteggja, in Serie A fatica parecchio in difesa. Credo che , oramai a 30 anni, questa sia la sua dimensione.
Esatto, in ogni caso professionista serio arrivato in A con tanta gavetta