Pisacane, la prima vera prova è da applausi: il suo Cagliari pressa alto e martella

Il primo vero Cagliari della stagione si dimostra essere una squadra coraggiosa e improntata all'attacco

Un pre campionato non troppo brillante e una figuraccia sfiorata in Coppa Italia non erano le migliori premesse per un avvio di campionato contro una corazzata. Se a questo ci aggiungiamo la cessione in settimana dei due calciatori più importanti della rosa, ecco che la fiducia su un buon debutto del Cagliari era affidata solo agli inguaribili ottimisti. Ma Fabio Pisacane è riuscito a portare la squadra oltre le più rosee aspettative.

Intanto c’è da lodare la mentalità, dal primo all’ultimo minuto. Al fischio d’inizio Borrelli e Folorunsho erano già in alto a pressare De Gea e i centrali viola, mentre Esposito ha macinato chilometri cercando invenzioni da ogni zona del campo. Un trio d’attacco famelico, che non è riuscito a trovare il gol, ma che ha spiazzato gli ospiti con il proprio atteggiamento. Bene anche la mediana con la corsa di Adopo, tra i migliori in assoluto di tutta la gara, e il solito cuore di Deiola, mentre Prati ha gestito bene i ritmi del pallone tra difesa e attacco pur senza giocate illuminanti. E poi degna di nota la concentrazione complessiva della difesa, che nell’unica distrazione individuale di Mina è stata punita, ma che in 95 minuti ha davvero sbagliato solo quello.

Dal lato mentale al lato tecnico, le note positive non cambiano. Perché il Cagliari è riuscito a tenere un baricentro alto per tutte le fasi della gara, senza mai scomporsi nonostante a giocatori come Folorunsho, Esposito e Gaetano (nel secondo tempo) sia stata lasciata una libertà pressoché totale di trovare i propri spazi in campo. Un 4-3-2-1 di base, con dei trequartisti che non hanno dato riferimenti agli avversari e una prima punta, Borrelli, molto mobile a cercare l’immediato recupero del pallone. Lo stesso Borrelli si è rivelato molto prezioso nelle uscite dal basso, facendo da perno per delle sponde o prendendosi falli che hanno aiutato la squadra a salire.

Promosse anche le scelte di Pisacane sui cambi, con Luvumbo che si conferma devastante da subentrato e con Mazzitelli, che pur entrando male in partita e concedendo il cross che ha portato al gol di Mandragora ha chiuso in crescendo. E poi Gaetano, messo dentro con un timing perfetto sia per la sua condizione fisica non ottimale che per il momento della gara in cui è stato chiamato in causa.

C’è da lavorare sulla concretezza sotto porta e chiaramente serve qualcosina ancora dal mercato. Ma le note positive sono tante e l’impressione è che azzeccando quei famosi tre giocatori chiesti da Pisacane la squadra possa dare soddisfazioni importanti. Ora però bisogna superare uno dei grandi problemi della precedente gestione: la discontinuità. Anche con Nicola si sono viste prestazioni di livello, ma quasi sempre non hanno avuto seguito nella gara successiva. Riuscirà Pisacane a dare più continuità? Questa, adesso, è la vera sfida.

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1 anno fa

Grande carattere ? Dopo l’entrata del napoletano

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1 anno fa

E ora a Napoli c’è la giochiamo alla grande
Niente di strano che ci possiamo prendere con la forza i 3 punti che vogliano o no gli avversari 😏

Julie
1 anno fa

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1 anno fa

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1 anno fa

avanti con il napoli. si può sperare.

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1 anno fa

Adesso bisogna vedere il carattere e l’approccio alla gare in trasferta .

Orso
1 anno fa

La squadra è scesa in campo messa bene. Il modo in cui abbiamo raggiunto il pareggio ci ha resi felici. Questo non toglie che non si può parlare di progetto cedendo i giocatori migliori per far cassa e rimpiazzarli con qualche prestito. Così non si alza l’asticella, si consente a chi non ha possibilità economica di tenere la squadra in A, di galleggiare. Avevamo ottime basi, bastava qualche ritocco, invece si rompe tutto per le plusvalenze. I tifosi aziendalisti non fanno il nostro bene.

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1 anno fa

Abbiamo un inizio di campionato abbastanza difficile, ieri era già fondamentale fare almeno un punto, a Napoli la vedo molto dura, poi abbiamo il Parma e dobbiamo prenderci i tre punti perché poi abbiamo Lecce in trasferta e Inter in casa…..

riccardo
1 anno fa

Se questa e’ l’impostazione di gioco del Mister, e la squadra mette sempre in campo pressing alto, aggressivita’ e buone verticalizzazioni, con un paio di rinforzi in difesa e uno a centrocampo siamo a cavallo, ho fiducia e speranza di vivere una buona annata.Da tifoso ero convinto che avremmo pareggiato, l’ unico rammarico e’stato aver puntato solo 5 € sul pareggio,(all’ 80°Bet 365 lo pagava 6,5)😉meglio che niente..F.C❤️💙

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1 anno fa

Ma è solo la prima e che cz

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