La sconfitta dell’Italia contro il Belgio ha aperto un’ampia discussione sul nuovo corso della Nazionale guidata da Roberto Mancini.
Nella sua analisi sulle colonne del Corriere della Sera, il giornalista Paolo Condò ha esaminato la prestazione degli azzurri, concentrandosi sugli errori che hanno favorito le reti della formazione belga e sulle difficoltà mostrate dalla squadra soprattutto nel primo tempo.
“Il Belgio ha imposto il proprio ritmo”
Secondo Condò, l’entusiasmo dei primi giorni del nuovo ciclo azzurro si è scontrato con una prova complicata. “Quel filo di ottimismo che si percepiva in questi primi giorni del nuovo ciclo azzurro si è scontrato con una realtà matrigna”, ha scritto il giornalista.
L’analisi sottolinea il controllo esercitato dal Belgio nella prima parte della gara: “Il Belgio ha disposto dell’Italia come e quando ha voluto nel primo tempo, indisturbato nell’impostazione del gioco dal basso e implacabile nel pressing alto”.
Le difficoltà della squadra
Condò ha evidenziato problemi in diversi reparti, dalla difesa al centrocampo. Secondo il giornalista, nel primo tempo “non ha funzionato assolutamente niente”, con particolare riferimento alla fase difensiva e alla gestione del pallone.
Tra gli episodi citati c’è anche l’errore di Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari, dal quale è nata l’azione del vantaggio del Belgio. “Il povero Romano ha sbagliato la palla del vantaggio belga, e non si è ripreso dalla delusione”, ha scritto Condò.
La difesa del giovane rossoblù
Nell’analisi, però, il giornalista ha anche sottolineato il contesto nel quale Romano si è trovato a giocare. Secondo Condò, al giovane centrocampista classe 2006 non poteva essere richiesto di guidare una squadra contro avversari con grande esperienza internazionale.
“Non è certo a lui che si poteva chiedere di guardare negli occhi rivali così scafati”, ha spiegato. “Toccava ai Barella, ai Tonali, ai Calafiori, gente che nei club gioca ai livelli più alti, e in Nazionale continua a rinviare la grande prova“.
Prossimo appuntamento a Bursa
La Nazionale dovrà ora reagire nella prossima sfida di Nations League, con la trasferta contro la Turchia a Bursa. Una partita dal peso importante per il percorso azzurro, con la prospettiva di dover conquistare un risultato positivo per restare competitivi nel girone.


