Zé Pedro si sente sempre più dentro il mondo Cagliari. Il difensore portoghese, intervistato da L’Unione Sarda, ha raccontato il proprio percorso personale e professionale, partito dal settore giovanile del Vitória Guimarães e arrivato sino alla prima squadra del Porto, con cui ha assaggiato anche l’Europa League. Quella in Sardegna rappresenta la sua prima vera esperienza lontano dal Portogallo, ma l’ambientamento è stato rapido grazie all’accoglienza ricevuta da società, compagni, staff e tifosi.
Il centrale è ormai alla sua seconda stagione nell’Isola e non nasconde il desiderio di proseguire ancora a lungo in rossoblù. Ha sottolineato anche la solidità del club e il buon rapporto costruito con il presidente Tommaso Giulini e la dirigenza. “Questa è la mia prima vera esperienza lontano da casa. Ma i tifosi, i compagni e lo staff mi hanno fatto sentire a casa fin dal primo giorno, posso dire di essermi ambientato appieno“.
Pisacane e la forza del gruppo
Parole particolarmente significative sono state dedicate a Fabio Pisacane. Zé Pedro apprezza la cultura del lavoro dell’allenatore, la capacità di dialogare con i giocatori senza rinunciare alla fermezza nelle decisioni. Per il portoghese il tecnico rappresenta un autentico valore aggiunto.
Un ruolo fondamentale, però, appartiene anche al gruppo. Secondo il difensore, il Cagliari ha saputo compattarsi pure davanti alle difficoltà extracalcistiche vissute tra la parte finale del ritiro e l’inizio della stagione. La forza dei rapporti costruiti nello spogliatoio avrebbe permesso alla squadra di affrontare con maggiore equilibrio anche i momenti complicati. “Io cerco sempre di crescere e lui mi sta aiutando nel percorso: è una persona disponibile, aperta al dialogo, ma al contempo ferma nelle decisioni. È il valore aggiunto di questa squadra“, ha affermato il giocatore su Pisacane.
Sognare sì, ma senza perdere la misura
Sul brillante avvio di campionato, Zé Pedro mantiene una linea prudente. Il Cagliari ha raccolto più di quanto molti si aspettassero, ma l’obiettivo resta quello di procedere passo dopo passo, continuando a migliorare senza modificare prematuramente le ambizioni stagionali.
I tifosi possono sognare, mentre la squadra deve conservare realismo e concentrazione: “Pensiamo ad andare avanti, step dopo step“.
La Sardegna conquistata anche fuori dal campo
Cagliari ha conquistato Zé Pedro anche nella vita quotidiana. Il difensore conduce un’esistenza tranquilla con la fidanzata Francisca e i due bassotti Daisy e Cacau, alternando film, letture e lunghe passeggiate. Prima di arrivare conosceva soprattutto il mare della Sardegna; oggi ha scoperto anche la forte identità rossoblù e il legame profondo tra squadra e territorio. E all’Unipol Domus, racconta, quella passione diventa una spinta concreta per il Cagliari.



Sì ma dimentichi che TESTA BIONICA ti aveva messo sul mercato e sei restato solo per il rotto della cuffia
Ze Pedro e Obert da centrali con qualche lacuna stanno rendendo al massimo da esterni di difesa, merito dell’allenatore.