Fulmine a ciel quasi sereno in casa Parma. Il club emiliano ha comunicato ufficialmente la separazione da Carlos Cuesta, che non è più l’allenatore della prima squadra. La decisione è arrivata nel pomeriggio odierno, durante la sosta per le Nazionali e appena una settimana dopo il successo per 2-1 contro il Genoa.
Nel comunicato, il Parma spiega che la scelta è maturata dopo un confronto interno tra società e tecnico. Le parti hanno ritenuto venuti meno i presupposti per continuare insieme, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo del progetto sportivo. La separazione viene dunque presentata come una decisione condivisa.
Un avvio complicato, poi la vittoria con il Genoa
Cuesta lascia il Parma dopo un inizio di campionato da quattro punti in cinque giornate. Il percorso era cominciato con la sconfitta casalinga per 1-0 contro il Cagliari, seguita dal 2-0 subito sul campo della Juventus. Poi il pareggio con il Monza, la sconfitta per 2-1 a Como e, infine, il primo successo stagionale contro il Genoa.
Proprio quest’ultimo risultato rende particolarmente inattesa la tempistica della decisione. Evidentemente, però, il nodo non riguardava soltanto la classifica: il comunicato insiste infatti sull’assenza delle condizioni necessarie per proseguire il lavoro avviato.
Parma ora alla ricerca del nuovo allenatore
La seduta di allenamento di lunedì 28 settembre sarà affidata allo staff tecnico del club, mentre la società lavorerà alla scelta della nuova guida. Il Parma ha ringraziato Cuesta e il suo staff per il lavoro svolto, attraverso il presidente Kyle J. Krause, il CEO Federico Cherubini e la direzione sportiva.
Si apre dunque una nuova fase per i ducali, con la panchina che diventa improvvisamente uno dei dossier più caldi della Serie A durante la pausa internazionale.



Tolto Fabregas, che seppur avvantaggiato dalla ricchezza della proprietà Lariana (per modo di dire), è comunque preparato, allenatori stranieri or oggi difficilmente riescono a far bene, anche Amorim al Milan fallirà vedrete, è un Concecao 2