Cagliari, una sconfitta a Venezia che doveva essere assolutamente evitata: Ed ora tutto si complica

Dopo un primo tempo dominato con il 71% del possesso palla, la squadra va sotto e poi subisce e segna troppo tardi con Pavoletti

Doveva essere il match verità per il Cagliari, invece al Penzo la sconfitta per 2-1 dal Venezia è molto pesante non solo nel punteggio. Dopo un primo tempo positivo, arriva il tracollo e ora la la classifica si fa davvero brutta.

LE DIPOSIZIONI TATTICHE. Un 4-3-2-1 che si può sovrapporre al 3-5-1-1, il modulo scelto dal tecnico rossoblù per questa sfida. Con Deiola e Gaetano dal 1’ dietro Piccoli. Nella squadra di casa l’ex Oristanio in avanti con Busio e Pohjanpalo. La squadra isolana va sulla tattica di stanare i lagunari e colpire, basandosi sul possesso palla e sul DNA delle verticalizzazioni, creando occasioni. Gara viva perchè le due squadre non si stanno a studiare oltre il dovuto e vanno alla ricerca del gol che sblocchi la contesa che solo una gran parata di Stankovic in modo fortunoso di testa al 31’ su Mina, a conferma di un primo tempo piacevole, stappato dalla rete di Zampano servito da Oristanio (due assist e una marcatura nelle ultime tre gare) che profitta di una lettura errata di Augello. La reazione rossoblù c’è, ma all’intervallo si va con i padroni di casa sopra di una segnatura.

DIFFICOLTA’ ROSSOBLU’. Al rientro in campo Cagliari in affanno sulle incursioni dei veneziani, Nicola inserisce Lapadula da affiancare in attacco a Piccoli, al posto di uno spento Deiola. Nonostante il cambio Luperto e compagni sono in difficoltà. A questo si aggiunge un Sherri che non ferma un pallone e viene fulminato dall’ex Oristanio che non esulta e sigilla la partita. Ma è tutto vano per fuorigioco di Pohjanpalo. Serve uno squillo per far rientrare ka squadra di partita, ma il 2-0 di Sverko (giunto in maniera fortunata) chiude il match con largo anticipo.

Anzi no, perchè la riapre il da poco entrato Pavoletti, che dunque ridà speranza ai suoi. I quali tornano a spingere come l primo tempo, alla ricerca del pareggio, che Zappa fallisce di un non nulla. Assedio assoluto del Cagliari, e Venezia tutto chiuso a riccio a difendere con difficoltà. Al di là del gol ci si chiede perchè l’undici rossoblù esca e rientri in match all’improvviso regalando importanti minuti agli avversari, che trovano un invalicabile Stankovic a negare il 2-2 a Felici, che avrebbe fruttato un punto di grande importanza e soprattutto lasciando gli avversari odierni a -4 e non a -1 come adesso dopo la gara. 

 

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1 anno fa

Il Cagliari andrà in b

giorgio loddo
1 anno fa

basta sono finiti gli alibi nicola e peggio di ranieri troppo di gioco difensivo, non puoi andare dall’ultima in classifica cercando di non prendere goal invece di cercare di farli, troppo euforia x aver perso con lazio fiorentina atalanta solo 1 a 0 se poi perdi con udinese lecce venezia fuori, e perdi in casa con enpoli e pareggi conn il como, adesso contestazione dura contro dirigenza allenatore e giocatori, nessuno allo stadio contro l’inter stadio vuoto x far capire che ci siamo rotti le p

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
1 anno fa

Ancora nessun esonero? Che sta aspettando il cialtrone interista? E’ tutto il campionato che rimediamo serie di sconfitte consecutive, una partita decente e poi il solito filotto di sconfitte. Ora siamo alla quarta di fila che diventerà la quinta con la prossima. Aspettiamo a quando saremo anni luce dalla zona salvezza? Prima si leva il dente e prima sparisce il dolore, fuori dalle balle questo impiastro prima che sia troppo tardi…

giorgio loddo
1 anno fa

tranquillo che perde la prossima sicura, e anche il monza stà aspettando il cagliari x tornare a vincere, poi si va a milano dal milan fra 3 partite siamo ultimi x distacco, sciopero del tifo nessuno allo stadio con l’inter bisogna dare un segnale forte a società e giocatori

Umberto
1 anno fa

L’incapacità della società é dimostrata dal fatto che gli stipendi sono sempre di livello serie A ma per dei brocchi umorale. Umorale perché oltre ad esse re brocchi, sono facilmente impressionati e senza carattere!

Stefano V
1 anno fa

MA perché NESSUNO ALLO STADIO CONTESTA L.INCAPACE PRESIDENTE ? MISTERO DEI TIFOSI SARDI……DEI VERI GUERRIERI

Stefano V
1 anno fa

PAROLE DI GIULINI PRIMA DELLE ULTIME DUE GARE ………. ADESSO ARRIVA IL BELLO !!!!!!!! MA UN INCAPACE COME LUI PROPRIO A CAGLIARI DOVEVA CAPITARE QUESTA SI CHE È SFIGA, IN 10 ANNI NON SIAMO MIGLIORATI MAI!!!!!! che nervoso

Alex Magni
1 anno fa

Tralasciando le
solite cose ovvero un presidente che gestisce solo ma non investe in modo deciso per migliorare la squadra che ormai in a non raggiunge più i 40 punti da anni ed il ciò rispecchia il valore della rosa ci mettiamo un Ranieri che ha fatto un miracolo prima in B e poi lo scorso anno, non si può giocare ancora con una punta e parlare solo di prestazioni o gioco contano i risultati e più qualità in rosa cosa che manca.

Rob
1 anno fa

A mio avviso andrebbe fatta la formazione al contrario, ossia evitare di mandare in campo chi sta continuando a giocar male quest’anno o chi non è proprio all’altezza.
Evito i nomi per rispetto e perchè il Natale è vicino…. ma contro l’Inter spero che cambi davvero tanto….

Mario
1 anno fa
Reply to  Rob

Rischiamo di giocare in 6 o 7 ….. :))))

Stefano
1 anno fa
Reply to  Rob

I nomi li faccio io… Ciocci, Zappa, Luperto, Mina, Augello, Adopo, Marin, Viola, Felici, Pavoletti, Kingstone. Eventualmente Obert, Prati, Lapadula (tenendo presente l’infortunio di Zito)

forza casteddu
1 anno fa
Reply to  Stefano

sono quasi d’accordo…. venderei tutti gli altri!!!

Una Sciagura di Presiniente che Quasi gliela fa
1 anno fa

Giulini, fine pena mai.

Gesuino
1 anno fa

Nicola deve rigenerare Gaetano che deve diventare un fulcro.Deve inoltre a mio avviso essere impiegato Jankto che può essere utile alla causa.

Una Sciagura di Presiniente che Quasi gliela fa
1 anno fa
Reply to  Gesuino

Ranieri sapeva rigenerare…

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