Nello scorso turno (il sesto) di questa Serie A 2026/2027) la totalità degli ascolti su Dazn ha fatto registrare 5.226.396 spettatori complessivi. Un dato però in calo, rispetto ai 5.819.291della stessa giornata dello scorso campionato. Il confronto evidenzia un meno 600 mila spettatori ed nel singolo turno ha un saldo complessivo di -1.069.021 spettatori nelle prime sei giornate rispetto alla stagione 2025/26.
Cagliari-Juventus
A trainare gli ascolti è stato il match giocato domenica alla Unipol Domus (e terminato 1-) con 1.141.752 spettatori, seguita da Como-Roma (900.820) e Inter-Parma (678.771)
Gli altri ascolti
Sassuolo-Milan 662.483
Napoli-Frosinone 528.292
Genoa-Fiorentina 370.441
Atalanta-Venezia 268.214
Torino-Udinese 245.145
Lazio-Monza 200.971
Lecce-Bologna 120.249
Dazn crede in un Serie A e studia una partnership a livello globale
L’idea del detentore dei diritti tv di tutte le partite fino al 30 giugno 2029, è del suo amministratore delegato Shay Segev. Un piano in linea con quello che ha consentito alla piattaforma di sport in streaming di trasmettere nell’estate dello scorso anno (per fare un esempio recente) la prima edizione del nuovo Mondiale per Club targato FIFA. “Idealmente, vorremmo realizzare altre operazioni come quella del Mondiale per Club (per il quale DAZN deteneva i diritti globali, ndr). Siamo un partner molto importante della Serie A e mi piacerebbe arrivare a una partnership globale con la lega. Io e Luigi De Siervo (Ad della Serie A, ndr) ne stiamo parlando e spero che prima o poi riusciremo a trovare una strada per questo progetto“, ha detto in merito nei giorni scorsi Segev al Leaders Week London, uno dei più importanti eventi e festival globali dedicati al business dello sport.
Il progetto
All’evento era presente anche l’AD della Lega Calcio De Siervo, il quale (come riporta Calcio e Finanza) ha avuto modo di confrontarsi con Segev sul punto. L’idea sarebbe di fatto quella di ampliare la trasmissione del campionato italiano all’estero inserendo il torneo nell’offerta “global”, aggiungendo mercati oltre ai territori in cui la Serie A è già coperta da DAZN con accordi locali. Tra i più importanti ci sono: Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti d’America (in lingua spagnola) e Svizzera. Questa eventuale espansione (considerando che la piattaforma è presente in oltre 200 territori)rafforzerebbe così ulteriormente il rapporto tra la Serie A e Dazn, un aspetto da non sottovalutare anche in vista del lancio del nuovo bando per i diritti televisivi del massimo campionato italiano a livello nazionale per il quinquennio 2029-2034. Va però ricordato che La Lega Calcio è al lavoro per l’apertura ai fondi di investimento sui diritti tv internazionali. Il piano prevede la creazione di una società che gestisca i diritti esteri, portando i ricavi dagli attuali 250 milioni a stagione a 500 milioni.
Mondiali 2030: Netflix si prende i diritti in Spagna ma pensa anche al mercato italiano
Il primo passo verso un cambiamento che potrebbe essere molto più grande arriva dal paese che ha appena alzato al cielo la Coppa del Mondo: Netflix ha infatti annunciato l’acquisizione dei diritti audiovisivi esclusivi per la Spagna e Andorra per i Mondiali 2030. Il torneo che arriva alla sua edizione del Centenario si disputerà tra Spagna, Marocco e Portogallo con la piattaforma streaming che assicura la copertura completa e in diretta delle 104 partite in programma. L’accordo prevede una produzione completa prima, durante e dopo ogni incontro con un “approccio spagnolo” oltre ad highlights e altri contenuti. La piattaforma assicura anche la trasmissione in chiaro di una partita per giornata e la concessione a una rete nazionale in chiaro un pacchetto di incontri che comprende le partite della Spagna, le due semifinali e la finale. La scelta di Netflix di cominciare il suo progetto Mondiale 2030 dalla Spagna non è stata casuale. Infatti, secondo gli analisti si tratta solo della prima mossa di un piano di espansione che potrebbe allargarsi a molti più paesi. Tra questi ci sarà anche l’Italia, Ed allora Dazn in primis, ma anche Rai, Sky, Mediaset e Prime, sono avvisate già da adesso
La mossa del colosso dello streaming però non arriva come una sorpresa. Da tempo, infatti, la piattaforma streaming ha deciso di ampliare il suo raggio d’azione al mondo dello sport. Nel corso degli ultimi anni gli eventi trasmessi in diretta sono stati sempre di più. I primi passi sono stati mossi negli Stati Uniti con Netflix che ha avuto la possibilità di trasmettere gli incontri di NBA e NFL nel giorno di natale. Ma nel corso del tempo per gli utenti sono arrivati sempre nuovi contenuti live nel mondo dello sport come il Six Kings Slam vinto per due volti da Sinner, appuntamenti con il mondo della UFC, del wrestling e del pugilato. Il calcio era il vero tassello mancante a questa lista di sport di primissimo piano.


