Il nuovo Cagliari di Fabio Pisacane continua a sorprendere e lo fa attraverso tanti protagonisti diversi. Ci sono i gol e il talento di Daniel Maldini, la crescita esponenziale di Paul Mendy, le qualità tecniche di Alessandro Romano. Ma dietro l’entusiasmo per i giovani talenti rossoblù c’è un’altra storia che sta emergendo con forza: quella di Alessandro Deiola.
Il capitano del Cagliari è diventato una delle principali novità tattiche della squadra, grazie alla scelta di Pisacane di utilizzarlo al centro della difesa. Una soluzione nata probabilmente dall’esigenza, ma che si sta trasformando in una vera risorsa.
Da centrocampista a guida della difesa
Deiola ha trascorso gran parte della propria carriera come centrocampista, ruolo ricoperto per circa dieci anni. Ora, però, il giocatore di San Gavino sta dimostrando di poter offrire garanzie anche in un reparto completamente diverso.
La sfida contro l’Atalanta ne è stata l’ennesima conferma. Contro uno degli attacchi più difficili del campionato, Deiola ha disputato una partita di grande solidità, riuscendo a contenere gli avversari e a garantire equilibrio alla linea difensiva rossoblù. Al suo fianco ha trovato un Juan Rodriguez sempre più in crescita, formando una coppia che sta dando risposte positive.
Intelligenza tattica e qualità difensive
Il nuovo ruolo ha evidenziato caratteristiche che forse erano rimaste meno visibili durante la sua carriera da centrocampista. Deiola sta mostrando buoni tempi di intervento, una capacità di lettura delle situazioni che gli permette di essere meno irruento, ma soprattutto una notevole intelligenza tattica che gli permette di piazzarsi spesso nel punto giusto dove arriva il pallone.
A questi aspetti si aggiungono la qualità nel gioco aereo e una sorprendente efficacia nella marcatura. Proprio quest’ultimo elemento rappresenta la vera novità: un giocatore abituato a muoversi in mezzo al campo si sta adattando con naturalezza alle esigenze di un difensore centrale. Certo, il mantra è “lo faceva in Primavera”. Ma in Primavera ci stava oltre dieci anni fa, e soprattutto un conto è farlo in Primavera un altro in prima squadra.
Un leader al servizio della squadra
La crescita di Deiola ha anche un valore simbolico. Il capitano rappresenta il legame tra il Cagliari e il territorio, un elemento di continuità in una squadra profondamente rinnovata durante il mercato estivo.
Mentre i giovani attirano l’attenzione di tifosi e osservatori, Deiola sta offrendo esperienza, equilibrio e senso di appartenenza. Qualità che in una stagione di Serie A possono fare la differenza.
La scelta di Pisacane di arretrare Deiola in difesa si sta rivelando una delle intuizioni più interessanti di questo inizio di stagione. Il tecnico ha trovato un interprete affidabile per un ruolo delicato e, allo stesso tempo, ha permesso al capitano rossoblù di scoprire nuove caratteristiche. E con qualche anno in meno staremo parlando di materiale per l’Azzurro.
Nel frattempo Yerry Mina aspetta il suo turno. Il colombiano è reduce da un periodo complicato dal punto di vista fisico, ma con un Deiola così non c’è fretta in casa Cagliari. Anzi, ora per Mina non sarà facile scalzare uno dei migliori giocatori del Cagliari attuale.
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La costruzione “dal basso” è migliorata tanto senza Mina, purtroppo è un dato di fatto, lui tende a gigioneggiare e a fare perdere tempi di gioco. Personalità d’acciaio e ottimo sugli attaccanti corpulenti ma la manovra al momento sembra molto più fluida e rapida. Piuttosto non vorrei che alla lunga iniziasse a scaldarsi e reclamare un posto da titolare, il temperamento lo ha.
Io lo dico da sempre ed ho beccato solo insulti, in ogni caso non mi sarei aspettato un Deiola così in retroguardia, che sarebbe tornato utile in diverse gare si anche lo scorso anno era partito bene prima degli acciacchi, buon per noi
Finalmente gli viene riconosciuta la bravura!
Riconosciamo a Deiola quello che merita. Dopo tutto quello che ha dovuto sopportare, solo una volontà di ferro poteva consentirgli di rinascere come l’Araba Fenice. Chapeau a lui e a Pisacane.
Diamo a Cesare quel che di Cesare.. Deiola sta giocando alla grande..anzi credo sia il ruolo più adatto a lui in questo momento..tra l’altro sta facendo giocare la difesa più alta ..tralasciando il primo tempo con linter..
Altra intuizione di pisacane!!!! Felicissimo per un bravissimo ragazzo, ottimo professionista e buon giocatore!!! Grande ale
“Er pibe “ Mi raccomando nessun gesto sconsiderato
No.aspe,ma veramenteee,lèggo quassù;.intermer,da0:Udinese2😂😂😂😂😂bellissimo,così andiamo a Udine X fare risultato😎
Per pochi minuti….
Deiola aveva iniziato in questo ruolo in Primavera
UN GRANDE DEIOLA FINO ADESSO NON HA AVUTO SBAVATURE,ANCHE COME CAPITANO COMPORTAMENTO E GESTIONE,IN REALTA ANCHE PIÙ DI UN LANCIO LUNGO SU MENDY PRECISO…IN MARCATURA E RECUPERO POSIZIONE SENZA FAR RIMPIANGERE MINA,MA SICCOME TUTTI SONO UTILI ALLA CAUSA ,IN CERTE PARTITE CREDO CHE VERRÀ MOLTO UTILE AD ESEMPIO SULLA FISICITÀ DI SQUADRE CONE L’UDINESE,CI SARANNO DEI MOMENTI IN CUI DOVRÀ RICARICARE LE PILE…COME DEIOLA ANCHE ROMANO NON VORREI ARRIVASSE A FEBBRAIO SGONFIO STA DANDO IL 120%
E CERTE ROTAZIONI SARANNO DA SOSTENERE ANCHE PERCHÈ CREDO CHE IL GRUPPI SIA SEMPRE LA COSTANTE NELLA FORZA DI QUESTA SQUADRA,E UN PÒ DI DISTURBO LO CRERANNO ANCHE LE CONVOCAZIONI IN NAZIONALE ,CHE CI INORGOGLISCONO SI…MA UN PÒ DESTABILIZZANTI PER LA NOSTRA DIMENSIONE,COMMUNQUE VEDERE FINO A QUI QUESTO CAGLIARI E DIVERTENTE COME NON SI VEDEVA DAL GIRONE DI ANDATA DEL TARGATO ALLEGRI.
(gruppo)sorry
👏👏👏👏
Il capitano,viene scelto dallo spogliatoio,dallo staff,dall’allenatore,Dalla dirigenza.Contano presenze,appartenenza,Comportamenti esemplari in campo,non c’entra nulla quello che,questo emerito demente,scrive qua sotto.Un certo Cristante O Mancini,sono i capitani della Roma,no DiBala ,No Malen,No Konè,No Castro i “ famosi” talentosi della rosa.