Ex Cagliari. Wodzicki ritorna in patria, dopo 4 anni in Italia

Antoni Wodzicki lascia l’Italia e firma con l’Unia Skierniewice. Il polacco è cresciuto anche nel vivaio del Cagliari.

Nuova tappa professionale per Antoni Wodzicki, portiere polacco classe 2005 con un passato nel settore giovanile del Cagliari. Il ventunenne ha firmato un contratto con l’Unia Skierniewice, facendo così ritorno nel proprio Paese dopo circa quattro anni trascorsi nel calcio italiano.

L’accordo dovrebbe legare Wodzicki al nuovo club fino al termine della stagione 2026-27, con un’opzione per prolungare ulteriormente il rapporto. Il trasferimento offre all’estremo difensore l’opportunità di ripartire in un ambiente nel quale potrà cercare continuità e consolidare l’esperienza maturata lontano dalla Polonia.

Il portiere era rimasto libero dopo la conclusione della propria esperienza italiana e risulta già coinvolto nell’attività della nuova squadra. Nelle ultime ore è stato infatti impiegato dall’inizio in una gara amichevole terminata senza reti contro la seconda formazione del Legia Varsavia.

Gli anni nel settore giovanile del Cagliari

Il nome di Wodzicki è conosciuto anche dagli osservatori del calcio sardo. Arrivato in Italia in giovane età, il portiere ha completato una parte significativa della propria formazione nel vivaio del Cagliari, confrontandosi con il campionato Primavera e con una metodologia differente rispetto a quella appresa in patria.

Alto 1,99 metri, il polacco possiede una struttura fisica particolarmente importante per il ruolo. Durante l’esperienza rossoblù ha avuto anche l’opportunità di lavorare nell’orbita della prima squadra e di conoscere un contesto guidato da allenatori di grande esperienza.

Il percorso a Cagliari si è concluso nell’estate del 2024, quando il giocatore ha lasciato il club a parametro zero per trasferirsi alla Nocerina, in Serie D.

La crescita tra i pali della Nocerina

L’avventura in Campania ha rappresentato per Wodzicki il passaggio dal calcio giovanile a quello dei grandi. Con la maglia della Nocerina, il portiere ha accumulato presenze, responsabilità e minuti in un campionato fisico e competitivo.

Nel corso della sua esperienza rossonera si è messo in evidenza per la capacità di proteggere la porta, ottenendo anche riconoscimenti per il rendimento. Il suo bilancio comprende 35 presenze e 16 gare concluse senza subire reti, numeri che hanno contribuito a rafforzarne la reputazione.

Anche nella stagione successiva non sono mancate prestazioni di rilievo. In occasione della sfida contro il Flaminia, per esempio, è stato indicato come il migliore della Nocerina grazie ad alcuni interventi decisivi.

Una nuova occasione per consolidarsi

Il trasferimento all’Unia Skierniewice apre ora una fase differente della carriera. Wodzicki torna in Polonia con un bagaglio più ricco rispetto a quello con cui era partito: formazione italiana, esperienza nel vivaio di un club di Serie A e una stagione da protagonista nel calcio senior.

La nuova squadra punta su un portiere ancora giovane, ma già abituato a confrontarsi con pressioni e ambienti differenti. Per Wodzicki sarà l’occasione di trasformare il potenziale in continuità, ritagliandosi uno spazio stabile e provando a costruire il proprio futuro vicino a casa.

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Altre notizie