Il Cagliari guarda al futuro e affida una parte del proprio progetto tecnico al talento di Demi Akarakiri, centrocampista inglese di origini nigeriane arrivato dall’Everton. A descrivere le caratteristiche del classe 2007 è stato il suo agente Samuele Mura – intervistato da TuttoCagliari – che ha tratteggiato il profilo di una mezzala completa, capace di abbinare struttura fisica, qualità nel palleggio e disponibilità al servizio dei compagni.
Alto circa 190 centimetri, Akarakiri può essere impiegato sia in un centrocampo a tre sia all’interno di una mediana composta da due giocatori. Il suo ruolo naturale resta quello della mezzala, una sorta di vecchio numero 8 dotato però degli strumenti necessari per interpretare il calcio contemporaneo. Nonostante una corporatura imponente, il giovane rossoblù possiede una tecnica di base particolarmente curata e una spiccata propensione alla rifinitura.
Il paragone con Pogba e la necessaria prudenza
Le movenze di Akarakiri hanno alimentato un paragone certamente affascinante, ma anche molto pesante: quello con Paul Pogba. Secondo il suo procuratore, lo stile di gioco del centrocampista ricorda quello del francese soprattutto per la capacità di muoversi con eleganza nonostante la considerevole struttura fisica.
Il riferimento non nasce soltanto dall’entourage del calciatore. Anche compagni e avversari avrebbero notato alcune somiglianze nella conduzione del pallone e nel modo di occupare il campo. Mura, tuttavia, ha invitato a evitare accelerazioni mediatiche, sottolineando un concetto essenziale: “Demi è Demi”. Il nuovo acquisto del Cagliari deve ancora completare il proprio percorso e trasformare le qualità mostrate nelle categorie giovanili in strumenti efficaci nel calcio professionistico.
Dall’Academy dell’Arsenal alla crescita con l’Everton
Nato a Londra il 29 settembre 2007, Akarakiri ha mosso i primi passi nel prestigioso settore giovanile dell’Arsenal, dove è rimasto sino al 2023. Successivamente ha proseguito la propria formazione con l’Everton, imponendosi progressivamente grazie a personalità, duttilità e continuità di rendimento.
Nell’ultima stagione inglese ha raccolto complessivamente 33 presenze nelle competizioni Under 18 e Under 21, realizzando 3 reti e 2 assist. Il dato più interessante riguarda proprio la capacità di competere con giocatori più esperti: pur appartenendo alla categoria Under 18, il centrocampista è riuscito a guadagnarsi spazio anche nella formazione Under 21 dei Toffees.
La scelta coraggiosa e il progetto di Pisacane
Akarakiri ha firmato con il Cagliari un contratto valido sino al 30 giugno 2030, con un’opzione a favore della società rossoblù per ulteriori tre stagioni. Una durata che conferma quanto il club creda nelle potenzialità del ragazzo e nel lavoro della propria area scouting.
Lasciare l’Inghilterra a soli 18 anni per affrontare una nuova cultura calcistica rappresenta una scelta coraggiosa. Il ragazzo dovrà essere accompagnato senza caricarlo di aspettative eccessive, mentre Fabio Pisacane avrà il compito di inserirlo gradualmente nei meccanismi della squadra.
Il paragone con Pogba può accendere i riflettori, ma il vero obiettivo sarà costruire un’identità personale. Il Cagliari non ha acquistato una copia di un campione già affermato: ha scelto un talento ancora grezzo, una pagina quasi bianca sulla quale scrivere il futuro del proprio centrocampo.
Ottimismo, ma a bassissima quota
Ad ogni modo, andiamoci piano. Perché se è vero che sia quasi inevitabile scivolare su parole al miele (soprattutto da parte di chi non può parlare male del proprio “prodotto”…), parleranno come sempre i due giudici supremi nel destino di un atleta: il campo e il tempo.
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E come chiedere all’oste come è il suo vino
L’unica cosa sensata l’ha detta qualcuno che se ne intende: non sembra Pogba, è spiccicato a Willis, il fratello di Arnold.
NON ABBIAMO NESSUN BISOGNO DI kongoide islamizzati
Basta con queste schifose grafiche AI.
Intè Is callonarasa
Mi ricorda Deiola come gioco
Secondo me ricorda più Rodri.
Gioca nella squadra B dell’Everton, che lo lascia andare via a fine stagione. Non si sono accorti di avere in casa il nuovo Pogba?
Magari proprio come il Manchester united non si accorse di avere il vero Pogba in casa?
Eppure visto giocare e buono, mi stupisce che l’abbiano venduto…. molti video su YouTube.
Bene