Il Cagliari Primavera è pronto a iniziare la nuova stagione. Da domani la formazione allenata da Alberto Gallego si ritroverà al Crai Sport Center per dare il via al ritiro precampionato, con una novità che non è passata inosservata nella lista dei convocati.
Tra i giovani chiamati dal tecnico spagnolo compare infatti Carlo Ludovico Giulini, difensore centrale classe 2008 e figlio del presidente rossoblù Tommaso Giulini.
L’esperienza al Club Milano
Il giovane difensore arriva dall’esperienza maturata nelle giovanili del Club Milano, società con la quale ha avuto anche l’opportunità di affacciarsi al calcio dei grandi.
Lo scorso 5 maggio, infatti, Carlo Ludovico Giulini ha fatto il suo esordio in Serie D nella sfida contro il Fanfulla, aggiungendo un’importante esperienza al proprio percorso di crescita.
Un’occasione per mettersi in mostra
La convocazione per il ritiro rappresenta ora una nuova opportunità per il centrale difensivo, che avrà la possibilità di convincere Alberto Gallego durante la preparazione estiva.
Per Giulini sarà l’occasione di confrontarsi con il gruppo della Primavera rossoblù e dimostrare le proprie qualità in vista della nuova stagione.
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E’ proibito dal regolamento calcistico?
Non bastava quell’incapace ai vertici della società, avevamo necessità di averne anche uno in campo!!!
Un modo per farlo andare a prendere aria buona spesato di tutto? 🤔🤔🤔🤔🤔🤔🤔
Nessun imprenditore metterebbe il figlio in un posto che rischi di danneggiare l’azienda, per il bene suo, della azienda e del figlio.
Qualunque padre che ne ha la possibilità invece darebbe una opportunità al figlio se pensa che la meriti.
In questo sito c’è la cultura del pregiudizio e dell’astio.
Mamma mia.
Pittacca sa tontesa, un imprenditore lascia comunque l’azienda ai figli, anche se sono i più asini di questo mondo.
Spero che si faccia una Plusvalenza anche su lui ma ne dubito
💪💪
Il figlio di Buffon ha scelto la nazionale della Repubblica Ceca quando il padre era team manager della nazionale. Io sinceramente credo che si metta in difficoltà sia il ragazzo che l’allenatore della primavera. Non sto parlando di accozzi, specifico. 🙂
In questo sito molti che scrivono non hanno mai giocato a calcio, se avessero giocato durante la loro vita calcistica episodi del genere ne avrebbero trovati a bizzeffe, ma poi sempre il campo è quello che dice la verità sulla capacità dei calciatori. Questo ragazzo ha la sola colpa di essere il figlio del Presidente e quindi non può essere trattato come gli altri secondo le voci becere. Se questo ragazzo sogna di giocare nella propria squadra del cuore, ed ha qualità per farlo merita fi farlo.
Ma cittiri!
Bravo, hai centrato il punto. La domanda è proprio quella! Il ragazzo giocherà nella “propria squadra del cuore” perché è bravo o perché è il figlio del capo?
Questo lo vediamo strada facendo, mai mettere il carro davanti ai buoi, e mai giudicare per sospetto.
Mai mettersi contro il figlio del capo porta sventura
E che male cӏ? I figli di Conti erano tutte e 2 in primavera
Si ma Conti non era il Presidente. Detto questo, se è bravo non c’è niente di male