La partita di domenica prossima tra Cagliari e Torino può essere considerata l’ultima di Leonardo Pavoletti davanti al pubblico rossoblù. Il capitano, prossimo a chiudere la carriera agonistica alla conclusione della stagione, verrà salutato con affetto dall’Unipol Domus.
Appena 217 minuti in campo
Un’annata complicatissima, quella dell’attaccante livornese, possibilmente la più avara di soddisfazioni da quando è arrivato in Sardegna. Appena 217 minuti disputati costituiscono il peggior dato dell’esperienza rossoblù, dietro solamente alla stagione 2019-20 saltata di fatto per intero (46 minuti complessivi: alla prima e all’ultima giornata) per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, più ricaduta.
I problemi ricorrenti
Un doppio grave infortunio che ha presentato un conto salatissimo nelle ultime annate al giocatore toscano, costretto a frequenti soste e interventi periodici di cleaning articolare. Proprio come quello avvenuto lo scorso 29 aprile, presso la clinica romana Villa Stuart, eseguito dal professor Pier Paolo Mariani. Con il passare degli anni, “Pavoloso” si è trasformato gradualmente in un bomber part-time, non riuscendo più a garantire una certa continuità di utilizzo.
Il gol a Pisa e la famiglia
Nel campionato che si avvia alla conclusione, Pavoletti ha giocato una sola volta da titolare, coincisa con il suo gol in acrobazia a Pisa e l’ultima presenza collezionata finora. Era il 15 marzo. Sicuramente non le condizioni migliori per salutare quel pubblico che gli ha sempre voluto bene e lo riconosce da tempo quale ambasciatore rossoblù, anche per la scelta di vita di stabilirsi a Cagliari con la donna della sua vita: Elisa, che ha sposato nel 2024 a Santa Margherita di Pula e con la quale ha creato una famiglia. La coppia ha messo al mondo Giorgio e Brando, ed è in attesa del terzo figlio. “Voglio restare nel calcio, magari come direttore sportivo“, ha dichiarato recentemente il bomber.
Prossima chiusura
Dopo Roma-Cagliari, nel febbraio scorso, dichiarò: “Molto probabilmente questi saranno gli ultimi mesi qui per me. Spero di poter chiudere questi nove anni a Cagliari segnando il gol salvezza“. Le sue parole, unite alla scadenza del contratto programmata fra un mese e mezzo più le difficoltà di questa stagione, indirizzano questa lunga storia verso il tramonto.
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Ma brutte merd@xxe un semplice “grazie di tutto “ non siete in grado di scriverlo? Ma davvero la tifoseria del Cagliari è così regredita?
Chicco sono tifosetti da tastiera. Questi lo stadio non sanno neanche dov’è…
Hai ragione !!!!
Un Grandissimo Grazie a Pavo lo merita tutto, impossibile scordare quello fatto giocando nel CAGLIARI.
Merita rispetto.
Spero che finisca la carriera nella ” sua ”
Livorno,squadra a me simpatica da sempre, con una Tifoseria spiccatamente di SX.
Pavo x Sempre Uno di Noi !!!!!!
quando si intestardiscono a voler continuare malgrado l’età e i malanni , questi sono i risultati, una sonora figura di m3rda. Non serviva un cartonato, ma un giocatore vero che potesse aiutare la squadra in campo, ma la colpa non è sua , ma del pagliaccio interista che non ha voluto sostituirlo per risparmiare
Grazie di tutto, il momento dei saluti arriva per tutti.
Ge fiat ora! Arrivederci e grazie.
Già, solo a Cagliari si sente ancora parlare di “senza di lui saremmo in B” come se fosse un mantra scaramantico. Ma fammi pensare: a Parma non dicono forse “senza Buffon anni ’90 saremmo falliti”?
Ogni piazza ha i suoi miti e le sue leggende. La differenza è che da altre parti, dopo un po’, quei miti li mettono nel museo e cominciano a pensare al presente. Qui invece no. Qui il gol a Bari di 4 anni fa è ancora l’asso nella manica per zittire ogni critica. “Pavoletti ha sbagliato tre gol facili? Sì, ma senza di lui saremmo in B”. La squadra non tira in porta da tre partite? “Ma ricordi quella notte a Bari?”. Il mercato è insufficiente? “Ehi, rispetto per chi ci ha salvato”. È come se avessimo deciso di appendere… Leggi il resto »
E il cross di Zappa dove lo mettiamo? Contratto a vita e posto in dirigenza subito!
Al prossimo angolo battuto bene, gli diamo le chiavi dello stadio e un seggio in consiglio regionale. E se fa un assist al bacio, lo candidiamo direttamente al Quirinale.
Conosci le altre piazze ? Come fai a dirlo a meno che non conosca le altre piazze e le viva regolarmente. Io sinceramente conosco la nostra e basta
Se per questo qua si parla ancora di RIVA e giustamente. Che male ci sarebbe ?
il male è nei vostri cervelli che brulicano di tarli, avvallare la decisione del cialtrone neroazzurro di tenerlo in panchina ancora, solo per riconoscenza , fa capire che siete guasti sino al midollo
Un gol a Bari 4 anni fa → il Cagliari in A per sempre. Geniale. Allora perché non facciamo scrivere quel gol sul bilancio come asset immateriale? Perché non lo quotiamo in borsa? Forse perché il calcio non è una macchina del tempo, e ogni anno si riparte da 0-0. Senza gli altri 10 giocatori, Pavoletti segnava nel vuoto. Smettiamola di fare i tifosi da museo.
Spero che abbia un posto in società persona straordinaria attaccata ai colori del Cagliari. Non si era mai risparmiato e poi quellavrete che ha sancito solo un anno di purgatorio…Grande Pavoletti rimani al lungo a Cagliari. Più cagliaritano lui in qualche stagione che qualche cagliaritano doc.Ogni riferimento è puramente casuale
Onore e gloria eterna a Pavoletti.
Senza di lui saremmo ancora in B… o forse…
Grazie Leonardo!
Ma certo, Pavoletti è un mito. Un gigante. Un’icona. Con quei suoi gol da subentrato e quella faccia da gladiatore che ha visto più battaglie di Leonida. Senza di lui, dite, saremmo ancora in B… o forse in C… o forse nel campionato di briscola a Selargius.
Chi parla così come fai te cozza col calcio
“Chi parla così come fai te cozza col calcio” – dice quello che probabilmente pensa che il calcio sia solo cori da curva e silenzio stampa da dirigente. Ma fammi capire: il calcio cozza con le opinioni? Con l’ironia? Con la critica? Allora persino Mourinho, Sacchi e quel tale di nome Vialli (che parlava benissimo) cozzavano col calcio. E Marotta? E Guardiola? Tutti fuori, perché parlare è vietato.
Forse per te il calcio è solo “dai, forza ragazzi, testa bassa e pedalare”. Ma noi abbiamo superato la scuola dei “bravi ragazzi che non parlano”.
Addirittura lo prendi pure per il cul0 Io sinceramente non ho visto nessuna opinione ho letto solo commenti che lo deridono. Se ti fermassi a pensare un attimo che se se non fosse stato per il suo goal da subentrato ((come scrivi te) forse saresti ancora lì a giocare nei campi in terra battuta. Non è vietata l’opinione è vietata la presa per i fondelli
Ma non sarebbe ora di trovarti un lavoro invece di sindacare continuamente su questo sito?
Sarebbe anche meglio se ti facessi i cavoli tuoi.
Vai a lavorare cialtrone
Troll
Da quando è pensionato gioca una partita all’ anno mo prolungherà il soggiorno a costa Rei con Belotti
Giustissimo salutare Pavoletti domenica. Se siamo in questa categoria è grazie a quella incredibile magia al 94. Ed è giusto anche per altro…
La salvezza non è in discussione ma se vuoi segnare…caro Pavoloso…nessun problema.
Dacci questa gioia e buona fortuna
Bravi, continuate così. Il Cagliari nel 2025/26 è in A grazie a un gol di Pavoletti a Bari nel 2022. E nel 2027 saremo ancora lì, a parlare di quello stesso gol. Intanto il presente scivola, la squadra arranca, il mercato è un deserto, ma voi tranquilli: avete il replay su YouTube e le lacrime agli occhi. Il passato è sacro, ma non ci si campa. I ricordi scaldano il cuore, ma non fanno punti. E poi, un giorno, quello smetterà di funzionare anche per voi. E vi sveglierete in B senza accorgervene, mentre ancora cercate Pavoletti sull’aereo di ritorno… Leggi il resto »