Cremonese, un terzultimo posto certificato anche dall’attacco in crisi

Le uniche reti nate da manovra risalgono alla vittoria di Parma: nei grigiorossi emergono chiare difficoltà offensive

La Cremonese continua a fare i conti con una delle principali criticità della stagione: la scarsa incisività offensiva. Il dato più evidente riguarda i gol su azione, fermi a quota due dall’arrivo di Marco Giampaolo, entrambi segnati nella partita d’esordio contro il Parma. Un numero che fotografa con chiarezza le difficoltà della squadra nel costruire e concretizzare le occasioni. Da quella vittoria per 2-0, firmata da Maleh e Vanderputtenon sono più arrivate reti su azione, evidenziando un problema strutturale nella fase offensiva.

Appena due gol dal cambio del tecnico

Il tema è tornato d’attualità dopo la sconfitta contro il Napoli. La Cremonese non segna da tre partite consecutive, confermando un momento di difficoltà che va oltre il singolo risultato. La produzione offensiva appare limitata, sia in termini di occasioni create sia di finalizzazione. Come sottolinea Cuoregrigiorosso, l’unico gol realizzato nelle ultime uscite è arrivato su calcio di rigore, trasformato da Bonazzoli contro il Bologna. Un episodio che non cambia il quadro generale, dove la manovra fatica a tradursi in concretezza sotto porta. La partita di Parma resta quindi un riferimento isolato. In quell’occasione la squadra aveva mostrato fluidità e capacità di attaccare con efficacia, alimentando aspettative che, al momento, non hanno trovato continuità. Il problema offensivo si inserisce in un contesto più ampio. La difficoltà nel segnare incide direttamente sulla corsa salvezza, limitando le possibilità di ottenere risultati anche quando le prestazioni difensive risultano discrete.

La corsa salvezza

Con Pisa ultimo a 18 punti e Hellas Verona a 19, virtualmente retrocesse, la Cremonese è terzultima con 28 punti. I grigiorossi, battuti 4-0 venerdì al Maradona dal Napoli, sono stati staccati di una lunghezza dal Lecce, che ha pareggiato ieri sera al Bentgodi 0-0 proprio con l’Hellas. Lombardi e pugliesi si giocheranno la permanenza nelle ultime 4 gare. IL Cagliari a 33 sembra ormai salvo anche se deve ancora guardarsi alle spalle.

Il Calendario della Cremonese

Lazio in casa
Pisa in casa
Udinese in  trasferta
Como in casa

E quello del Lecce

Pisa in trasferta
Juventus in casa
Sassuolo in trasferta
Genoa in casa

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4 Commenti
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Bruno
4 mesi fa

Ma da che pulpito criticate le antagoniste se noi siamo scarsi uguale?

Ultras nella mente 🔴🔵
4 mesi fa
Reply to  Bruno

abbiamo una rosa molto più superiore sia al lecce che alla Cremonese il problema è che non è stata gestita adeguatamente in più i tanti infortuni non hanno aiutato in questa stagione.

Commento da Facebook
4 mesi fa

Sempre con questa scusa degli infortuni? Quando si son fatte le tre vittorie consecutive e la vittoria a Torino la squadra era con gli infortuni idem a parte idrissi … e grazie a certi infortuni che hanno giocato kilicsoy e Mazzitelli se no domani giocavano ….poi hanno ceduto luperto i due o tre che sarebbero potuti essere utili come luvumbo prati e cavuoti e non sono stati sostituiti ….diciamo che la società ha preferito incassare e l allenatore al.posto di seguire la strada intrapresa si è sentito uno stratega e ha messo in piedi con le sue scelte solo prestazioni… Leggi il resto »

Aaanton
4 mesi fa
Reply to  Bruno

Bruno il Cagliari con un mercato appena più intelligente a gennaio e magari con un paio di infortuni in meno sarebbe stato almeno da undicesimo – dodicesimo posto sicuro. Mettiamoci le tante decisioni apparentemente cervellotiche di Pisacane (che poi i giocatori li vede tutta la settimana, tra l’altro) e pure certe dichiarazioni strampalate del Ds e la frittata è stata fatta. Certo vista la pochezza di Cremonese e Lecce, speculare per speculare, avrebbero pure potuto vendersi Caprile, ad esempio, e salvarsi lo stesso.

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