Nel prossimo giugno USA, Messico e Canada per un mese ospiteranno il Mondiale. Che l’Italia al 99% dovrà giocarsi per tornate dopo due edizioni (Russia 2018 e Qatar 2022) senza parteciparvi. Domani a Udine contro Israele sarà una sfida fondamentale in tal senso.
CAGLIARI. In casa rossoblù al momento l’unica certezza è quella di Mina, visto che la sua Colombia si è assicurata il posto tra le 48 (novità del prossimo torneo iridato). In bilico la Slovacchia di Obert che, con la sconfitta patita venerdì scorso a Belfast contro l’Irlanda del Nord rischia di rendere vana l’impresa realizzata un mese fa a Bratislava, quando, contro ogni pronostico, esordì nelle qualificazioni Mondiali battendo 2-0 la Germania e centrando un successo storico. Alla vigilia delle prossime partite ci sono tre squadre al comando (oltre alla Slovacchia anche Irlanda del Nord e Germania) tutte appaiate a quota 6 punti. L’obiettivo della nazionale del difensore del Cagliari è dunque difendere quantomeno il secondo posto, pur restando in piena corsa per il primo. Motivo per cui sarà importantissimo assicurarsi i tre punti domani contro il Lussemburgo ultimo a zero.
Non ci sarà mondiale invece per l’Angola di Luvumbo. Che col pareggio per 2-2 maturato nella scorsa gara del girone africano contro la cenerentola eSwatini, ha dovuto dire addio alle speranze.
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