Una serata per tornare a parlare soprattutto di calcio. Dopo un’estate tormentata e la separazione dal Cagliari, Sebastiano Esposito si prende una piccola rivincita personale con la maglia del Sassuolo. L’attaccante è stato protagonista del clamoroso 3-2 sulla Juventus al Mapei Stadium, andando anche a segno nella notte che ha regalato ai neroverdi tre punti pesantissimi.
Nel dopopartita, però, Esposito non ha nascosto quanto gli ultimi mesi siano stati complicati. Parole che inevitabilmente riportano alla tormentata conclusione della sua esperienza rossoblù.
Esposito e quel “mese e mezzo di sofferenza”
Ai microfoni di DAZN, il classe 2002 ha espresso innanzitutto la propria soddisfazione per aver battuto una squadra del livello della Juventus. Poi il pensiero è andato alle settimane precedenti:
“Dentro ho un mese e mezzo di sofferenza. È stata dura, ho ricevuto tanta m.rda”.
Una serata del genere, ha aggiunto, permette di “cancellare almeno in parte quanto detto e vissuto recentemente“.
Cancellare per chi? Sicuramente per sé stesso.
Non ci rivedremo a Cagliari
Il contenuto delle righe precedenti riguarda il semplice riportare una notizia. Ora, però, la vicenda merita pure qualche considerazione di carattere personale. La verità completa, come sempre, la conosceranno sempre e solo i diretti interessati. Sacrosanto esprimersi sui fatti. Ci sarebbero stati tanti modi diversi, Sebastiano, per lasciare il Cagliari. A prescindere da dissapori con il club per motivi contrattuali o di altra natura, c’è quella cosa che si chiama “rispetto”. Rispetto per una città che ti ha accolto, una tifoseria che ti ha supportato e anche nei primi giorni in Val Camonica ti aveva manifestato – testimonianza diretta di chi scrive – affetto con cori e applausi.
Col senno di poi, mi dispiace un po’ pure per i tifosi della Sampdoria che ti hanno osannato prima e dopo l’amichevole a Temù contro i blucerchiati, visto il tuo passaggio in Liguria nel 2023-24. Giusto tutelare i tuoi interessi, se di questo si è trattato. Ma, ripeto, resta il modo con cui è avvenuto.
Il tifo cagliaritano è passionale, esigente e sanguigno: sa riconoscere e amare chi ha onorato la maglia, fatto del suo meglio per i colori. Ma se sbagli senza metterti tanti scrupoli sul “come” scegli di andare via, è naturale che quello stesso popolo si senta tradito.
Il tifo cagliaritano ha la memoria lunga, estendibile per decenni: matematico. Limitandoci all’ultima trentina d’anni, da Daniel Fonseca a João Pedro, gli esempi ci sono. Se sei rispettoso, il tifoso rossoblù ti dona l’anima. Diciamo che lo scenario è “leggermente” cambiato. E allora, caro Sebastiano, non mi aspetto nulla di diverso dal caso Masiello-Bari: non importa il fatto che si tratti di storie differenti. La sostanza è quella. In futuro, non penso che troverai il coraggio di farti vedere all’Unipol Domus, evitando di venire anche convocato per le trasferte a Cagliari.
Comportamento e conseguenze
“È solo calcio“, sì: è vero, potrebbero affermare tanti. Ma i colori rossoblù costituiscono una fede condivisa da migliaia e migliaia di persone, non solo sull’Isola. E allora va messa in conto una reazione viscerale. Occhio, non c’entra la retorica. Si tratta solo di valutare il comportamento delle persone. Magari, Sebastiano, potresti essere tu a non voler farti rivedere da avversario: ma sappi che, con un’altissima probabilità, potrebbero essere in primis i cagliaritani a non considerarti più ospite gradito.
Consiglio spassionato da un cronista qualunque: se vuoi evitare altra m.rda, pensaci prima di commentare pubblicamente i contenuti social dei tuoi ex compagni di squadra rossoblù. Un tuo sacrosanto diritto, ci mancherebbe. Però allora metti in conto che, forse, non è una buona idea.
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Ma il suo procuratore gli ha spiegato che è in prestito con diritto di riscatto? Non voglio neanche pensare se…..
Ma lasciatelo perdere, gli ha già risposto Raffaele Paolino per tutti i tifosi del Cagliari….🤔😊🤪❤️💙!
Una passata di Massimo Cellino volevi o calloneddu😡
Sei ancora e sarai una 💩💩💩💩
Intrada de lioni, bessida de calloni. Ti aspettiamo a braccia aperte il 9 gennaio prossimo e vedrai che accoglienza ti verrà riservata.
Il prestito ,ma e proprio senza cervello
Con Cellino eri ai baretti del Poetto
Gioca bene col Sassuolo così il tuo valore si alza e ti vendiamo bene e arricchire le nostre casse
Sesi unu Calloni… per capirci meglio
Chi m…. Diffonde m….. raccoglie