La deadline fissata dalla Uefa per la lista degli stadi disponibili in vista di Euro 2032 potrebbe essere rivista. A confermarlo è il presidente della Figc Giovanni Malagò, intervenuto a Rai GR Parlamento e ripreso da Calcio e Finanza.
Una possibilità che potrebbe avere conseguenze anche sul percorso italiano verso l’Europeo, considerando i diversi progetti di riqualificazione e costruzione degli impianti attualmente in programma.
“La deadline potrebbe slittare”
Malagò ha spiegato che la Federazione è in costante contatto con la UEFA e che i rapporti tra le parti sono particolarmente positivi.
“È un’ipotesi che possa slittare quella deadline. Sentiamo quotidianamente la Uefa e i rapporti sono idilliaci”, ha dichiarato il presidente della Figc.
Malagò ha poi sottolineato il lavoro portato avanti finora: “Abbiamo rispettato il primo traguardo e ora gli uffici lavorano sulle seconde valutazioni”.
Il termine del 30 settembre
La situazione potrebbe dunque evolversi nelle prossime settimane. “Oggi siamo al 15 settembre, magari da qui al 30 qualche considerazione potrà esserci”, ha aggiunto Malagò.
Il riferimento è alla scadenza del 30 settembre, data entro la quale dovranno essere valutati gli sviluppi relativi agli impianti destinati a ospitare le partite di Euro 2032. Per l’Italia si tratta di un passaggio fondamentale, con diversi progetti che dovranno procedere secondo tempistiche compatibili con le esigenze Uefa.
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Di certo non lo stanno facendo per Cagliari, ma sicuramente per fare recuperare terreno a qualche altra città ( Napoli e Palermo..).
Non era oggi il giorno di indire la gara d’ appalto per il Gigi Riva?????