Come riporta l’edizione online di unionesarda.it, l’Olbia (nonostante non ne abbia titoli o chance di riuscita) ha presentato giovedì scorso la domanda di ripescaggio in Serie C. Interpellata dal quotidiano regionale sull’argomento, la società fa sapere di essere “consapevole della precarietà del processo e dell’imprevedibilità dell’esito, ma che la domanda è stata fatta vista l’incertezza sul futuro status di molti club di Serie C”.
Quindi, assieme al Latte Dolce e al neopromosso Budoni, l’Olbia giocherò ancora nel Girone G della prossima Serie D. Potrebbe esserci anche il Monastir, ma ancora impegnato nelle finali play-off nazionali.
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Fanno bene, tanto in questo caos tutto può succedere. Spero che l’Olbia riesca a crescere, è una società necessaria in Gallura.
Per tutti quelli che criticano questa società vorrei ricordare che son saltati fuori debiti provenienti dalle gestioni passate nel bene e nel male hanno iscritto la squadra e ottenendo una salvezza insperata comunque in poco più di 1 anno hanno cacciato fuori svariati milioni di euro guardate che fine stanno facendo Messina Taranto Lucca Brescia!
Alla faccia degli scappati di casa dove erano gli imprenditori olbiesi e sardi?
Questa proprietà mi sembra come il film di Alberto Sordi un’ Americano a Roma
Forse hai ragione, ma Sordi faceva ridere, questi rischiano di fare danni.
Hanno degli avvocati e avranno pensato “Che li paghiamo a fare?” Senso del pudore no?
Questi sono veramente degli scappati di casa, fino a ieri avevano i giocatori in sciopero perché non pagavano 4 soldi di stipendi in serie D, ora trovano i soldi per una eventuale lega pro ??? Veramente senza vergogna
Da non credere.