Non è una difesa d’ufficio questo pezzo, ma l’evidenza dei fatti reali oggettivi. Tommaso Giulini, nei suoi primi 10 anni alla presidenza del Cagliari ha commesso degli errori (e chi non ne commette nel suo lavoro e nella sua vita quotidiana) ma da ciò ne ha tratto insegnamenti positivi. Compra il club da Massimo Cellino per 49 milioni euro a giugno 2014. La prima stagione culmina con la retrocessione. Un inizio bruttissimo il suo e il rapporto con parte dei tifosi si fa freddo. Dopo la discesa in Serie B arriva subito la risalita con Massimo Rastelli allenatore, che per la prima volta nella storia del club (nato nel 1920) vince il torneo, facendo meglio della squadra con Zola in campo nella stagione 2003/2004.
Con Rastelli arriva un undicesimo posto e nel campionato successivo, con Lopez che a stagione in corso subentra al tecnico campano, una stagione sofferta. C’è anche un Cagliari che con Maran in panchina e Nanigollan e Simeone in campo, accarezza anche il sogno Champions. Una serie di risultati negativo portano al a suo esonero. La seconda retrocessione, avvenuta due anni fa a Venezia, Giulini la sintetizzò così: “Ho provato a sollevare l’asticella e tutto mi p venuto addosso”.
La seconda ripartenza nel campionato cadetto è in salita. Saltano dopo la sconfitta ad Ascoli nel giro di poche ore il DS Capozucca e il DG Passetti. In campo la squadra non reagisce al lavoro di Liverani. Che, dopo la sconfitta a Palermo, esonera il tecnico romano. Per una gara in panchina ci va Pisacane. Ma Giulini, visto l’amore mai nascosto per il Cagliari, la città e i sardi, si mette in testa un’idea che sembra pazza: convincere Ranieri a tornare con la squadra in Serie B. La risposta è positiva. Ritorno con la squadra quindicesima e promozione in A ai play-off vincendo a Bari.
Quello che è accaduto in questa stagione è fresco. Poche settimane dopo la promozione inizia il ritiro con un gruppo incompleto. Prima parte durissima, con i classici tifosi da tastiera, che fanno il funerale da ottobre, attaccano la società e, addirittura mettono Ranieri sul banco degli imputati. Quel Ranieri che a Cagliari ha fatto la stira per cinque volte. Prima dal 1988 al 1991, poi in quest’ultimo anno e mezzo. A proposito di Ranieri: chi lo ha chiamato per tornare al Cagliari? Tommaso Giulini. Non c’è altro da aggiungere, piaccia o non piaccia!



Se ascoltava i consigli gli errori non li faceva
Ehm…
Si impara…poco
L’unica mossa ottima è stata Ranieri
Buona Semplici per Di Francesco.
Tutte le altre pessime
Sul mercato calciatori non commentiamo. A parte Gaetano e Mina, tutti troppo pagati per quello che hanno fruttato.
Mi dispiace ma il giudizio resta insufficiente.
Non sono uno dei tifosi che parlano di mediocrità. Loro fanno i conti sul numero di tifosi ma non basta. Siamo tanti ma con poco potere di spesa. Alla fine potrebbe avere più abbonamenti tv una squadra del nord con meno tifosi. Ma da anni il monte ingaggi del Cagliari è troppo alto rispetto ai risultati. È altissimo rispetto a tutte le concorrenti per la salvezza…tutte. Quest’anno è dato tra il 10′ e 12′ monte ingaggi della serie A. E siamo al 14′ posto. Sempre sotto. Poi non so se gli ingaggi di Petagna, Shomurodov e altri è pagato per… Leggi il resto »
DIMENTICARE COME SI è COMPORTATO CON ZOLA E’ VERGOGNOSO!
Giulini secondo me è un buon psicologo che riesce in ogni campionato,al di là degli errori se così li vogliamo chiamare ma a me( pare tutto calcolato) a conquistarsi la fiducia dei tifosi nonostante tutto,vedi stadio prevalentemente in sold- out.Ormai conosce i suoi polli e sa come intervenire,altro che incompetente.Giocare in serie A per la salvezza è e sarà sempre la sua missione.
Io vado allo stadio per vedere il Cagliari non perché ho fiducia in Giulini.
Se proprio vuoi saperlo ora che va via Ranieri sono nuovamente preoccupato.
Giulini ci tiene al Cagliari ma non è competente…ora vediamo che succede…🤞🤞🤞🤞
Ci tiene talmente tanto, che quando l’anno del centenario il Cagliari sprofondo’ dal quarto al 15° posto in classifica, lui se ne stava a San Siro a guardarsi il derby.
Mi verrebbe da dire che questa celebrazione della scoperta dell’acqua calda a salvezza raggiunta sa un po’ di grottesco. Ma sono da sempre un tifoso del Cagliari e dunque spero sempre il meglio per la squadra. Per questo spero che Giulini non ripeta gli sbagli che non sono solamente figli della debolezza societaria ma anche di una certa palese incapacità a risolvere i problemi. Infatti c’è voluto uno che di calcio ne sapesse quale Ranieri per minimizzare certi errori. Giulini ne faccia tesoro!
E cmq meglio giulini che non un americano ,unarabo o unCinese o di svendere l’Italia non ve ne frega un cacchio!!!!
Concordo al 100/100👍👍
MA NEANCHE UN PO’
Ma meglio niente rispetto a Giulini
Va bè , se proprio guardiamo gli americani e cinesi tra finali di conference e scudetti , stanno facendo meglio di Giulini 😊
La cosa più importante è essere a alti livelli quindi se mette soldi anche un cambogiano a me va bene
Sono certo che dagli errori che facciamo tutti s ‘impara….
Leggo solo diffidenza per Giulini. Qualcuno di ok ma se e ma, però forse……. Giulini e’ un ottimo Presidente. Punto!!!!
LoL
Sono sempre stato neutrale su Giulini perché, lo ammetto, alcune sue scelte non mi hanno entusiasmato. Ma ho letto anche molte critiche feroci, spesso immotivate. Non deve essere facile gestire un matrimonio coi fichi secchi, lui certamente è molto cambiato in meglio, ha imparato ad apparire poco e solo al momento giusto. Da buon sentimentale, la sua intervista post Sassuolo mi ha commosso, mi è sembrato sincero, orgoglioso ed accorato. Ora vediamo come programmerà il prossimo campionato…
Hai letto critiche feroci? Qui’ si leggono solo commenti equilibrati, meditati e garbati. A me pare sempre di essere in un caffe’ letterario.
È quel “fichi secchi” che stona.
Giulini spende tanto rispetto ai “colleghi” provinciali.
Poi non è facile… sennò il genoa e la Sampdoria non sarebbero mai retrocessi.
Però spende tanto rispetto ai risultati.
Ahahah pitticcu su pastori