La sentenza emessa dalla Corte Europea riguardo la Superlega ha agitato gli animi. A parlare delle possibili conseguenze di una nuova competizione c’è anche Giovanni Malagò, presidente del Coni, che all’Ansa ha espresso il proprio disappunto.
“Con la Superlega lo scudetto diventa carta straccia? – Si chiede Malagò – Sicuramente non posso dirlo, ma il rischio che diventi marginale in termini di interessi esiste. Non commento le sentenze, non l’ho mai fatto, anche quelle che non capisco o non condivido. A fronte di questo gli organismi preposti dovranno predisporre logiche di accorgimento e contromisure rispetto a quanto ha previsto la Corte Europea. Ora dobbiamo capire quali contromisure prenderanno Fifa e Uefa”.
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Ho appena letto che oltre alle squadre inglesi, hanno detto no alla superlega anche PSG, Bayern Monaco, Atletico Madrid, Valencia, Inter, Atalanta e Roma per citare le società più titolate. Questa cosidetta superlega mi sa che non é poi così super, specie se le Federazioni mantengono il diritto ad espellere dalle loro fila gli aderenti ad essa.
Malago e Gravina hanno poco da lamentarsi. Dopo decenni che si prestano alle grandi società,maltrattando le piccole realtà,sia giusto che ognuno se capace,venda il suo prodotto ed il proprio logo dove meglio gli riesce.
Teoricamente quanto dici é giusto, ma le grandi società vogliono tenere i piedi in due staffe, non vogliono uscire dalla UEFA, per continuare a godere dei vantaggi che ciò comporta più quelli derivati della nuova organizzazione. Senza le società della UEFA e i relativi tifosi, la superlega tutto sommato sarebbe un’operazione non molto vantaggiosa tanto che propongono la visione gratis (per ora) delle partite. Sai quanto mi frega di vedere Real Madrid-Barcellona ogni anno? E a te? E a quanti possono interessare queste partite se diventano la consuetudine. Questo, credo, sia l’oggetto del contendere. Bene hanno fatto gli inglesi ad… Leggi il resto »
Condivido tutto.
Il mio sogno è Casteddu vs Barcellona.
Lo scudetto contava solo quando ti permetteva, come unica squadra, a partecipare alla coppa dei campioni. Non lo festeggiano neanche più gli juventini, milanisti e interisti.
Finalmente, in un colpo solo ci togliamo dalle ba!!le le strisciate e il Napoli
Purtroppo questa sentenza serve solo ai club più importanti e titolati, per fare business, sulla pelle delle società più piccole, soprattutto economicamente. Credo che i tifosi, perlomeno quelli amanti del calcio tradizionale, non gradiranno questa formula e questo potrebbe scassare per sempre il calcio, così come l abbiamo conosciuto.
Ben venga la superlega.
Se la vogliono se la facciano, ma fuori dalle palitas: ci sarebbe conflitto d’interesse. Un pugno di grandi società vogliono potere e soldi a discapito delle migliaia di società che da cent’anni e più svolgono attività calcistica. Non si capisce perché la FIFA e l’EUFA non possano decidere di tenere fuori dai loro campionati le società o i giocatori che aderiscono ad altra organizzazione. La superlega il prestigio se lo deve guadagnare sul campo, non rubarlo all’UEFA. Se i promotori della Superlega ci credono veramente nel loro progetto, escano alla FIFA e affrontino il “mercato”. Altro che “posizione dominante” dell’UEFA.… Leggi il resto »
Per me la stanno facendo più tragica di quanto non sia.