Udinese-Cagliari: solo tre i successi rossoblù in A in Friuli

Il Cagliari ha vinto soltanto tre delle 30 trasferte di Serie A disputate contro l’Udinese: nel 2008, 2017 e 2021.

Il Friuli non è mai stato un terreno particolarmente generoso con il Cagliari. Nelle 30 sfide di Serie A disputate a Udine, il bilancio racconta appena 3 vittorie rossoblù, a fronte di 18 successi dell’Udinese e 9 pareggi. Tre eccezioni, però, custodiscono storie molto diverse e tutte significative: una salvezza che nel gennaio precedente sembrava quasi impossibile, una vittoria attesa per nove anni e un colpo pesantissimo nella corsa per non retrocedere.

Sabato 19 settembre 2026 alle 15, Udinese e Cagliari torneranno ad affrontarsi in Friuli per la quinta giornata. Curiosamente arbitrerà Gianluca Manganiello, lo stesso direttore di gara che accompagnò uno dei tre successi sardi, quello del 2017.


11 maggio 2008: Acquafresca e Cossu firmano la salvezza

La prima vittoria del Cagliari a Udine in Serie A arriva soltanto l’11 maggio 2008. E non è un successo qualsiasi. La squadra allenata da Davide Ballardini, ultima e apparentemente spacciata pochi mesi prima, completa una delle più spettacolari rimonte salvezza della propria storia vincendo 2-0 alla penultima giornata. Quel risultato consegna matematicamente ai rossoblù la permanenza nel massimo campionato con un turno d’anticipo.

Il primo tempo è bloccato. L’Udinese di Pasquale Marino, con Di Natale, Quagliarella e Pepe davanti, costruisce poco e soltanto nel finale Di Natale prova a rompere l’equilibrio. Dopo l’intervallo cambia tutto.

Al 48° Robert Acquafresca si infila tra Coda e Zapata in contropiede e supera Handanovic: è il decimo gol in campionato del giovane centravanti. Passano appena sette-otto minuti e arriva lo 0-2. Stavolta è Andrea Cossu, tornato in Sardegna pochi mesi prima dal Verona, ad approfittare di un’altra incertezza della retroguardia friulana e a realizzare la sua prima rete stagionale.

Al triplice fischio il Cagliari sale a 41 punti e può festeggiare. Per Ballardini è il compimento di una rimonta che la stampa dell’epoca definì un piccolo miracolo calcistico.


19 novembre 2017: João Pedro spezza un digiuno lungo nove anni

Bisogna aspettare nove anni e mezzo per rivedere il Cagliari vincitore sul campo dell’Udinese. Il 19 novembre 2017 la squadra è guidata da Diego López, mentre sulla panchina bianconera siede Luigi Delneri.

Il Cagliari interpreta meglio la partita, soprattutto a centrocampo: Cigarini, Barella e Ionita danno equilibrio, mentre Faragò spinge sulla destra. Pavoletti ha le sue occasioni, ma lo 0-0 resiste fino all’inizio della ripresa.

Al 55° arriva l’episodio decisivo. Faragò mette il pallone in area, Danilo e Widmer leggono male la traiettoria e João Pedro si inserisce sorprendendo Bizzarri con un colpo di testa. È lo 0-1 che resterà sul tabellone fino alla fine.

L’Udinese prova a reagire: Rafael interviene su Perica e poi chiude la porta a Maxi López. Nel lunghissimo recupero Bizzarri viene anche espulso, dopo l’intervento del VAR, per un fallo su Faragò. Il Cagliari sale così a 15 punti e conquista la seconda vittoria consecutiva della gestione López.

Nove anni dopo Acquafresca e Cossu, il Friuli torna dunque a tingersi di rossoblù.


21 aprile 2021: João Pedro ancora decisivo, ma stavolta dal dischetto

Il terzo e finora ultimo successo è probabilmente quello con il peso specifico maggiore in termini di classifica. È il 21 aprile 2021 e il Cagliari di Leonardo Semplici arriva a Udine immerso nella lotta per non retrocedere.

I rossoblù partono senza timori. Dopo appena cinque minuti Pavoletti colpisce il palo. Al 37° João Pedro trova anche la rete dopo una splendida giocata di Nainggolan, ma il VAR richiama Guida: nell’origine dell’azione viene rilevato un fallo di Marin su Forestieri e il gol viene cancellato.

Il VAR torna protagonista nella ripresa. Un colpo di testa di Carboni viene intercettato dal braccio di Molina: dopo la revisione arriva il calcio di rigore. Al 55° João Pedro calcia alla destra di Musso, che tocca senza riuscire a respingere. È il definitivo 0-1, quattordicesimo centro stagionale del capitano.

Da quel momento comincia un’altra partita. L’Udinese assedia l’area sarda, Nestorovski centra la traversa e poco dopo spreca una gigantesca occasione. A proteggere il risultato c’è Guglielmo Vicario, nato a Udine e cresciuto proprio nel settore giovanile bianconero, decisivo anche nel finale su Braaf.

Il successo, secondo consecutivo dopo il rocambolesco 4-3 sul Parma, permette alla squadra di Semplici di portarsi a tre punti da Torino e Benevento a sei giornate dal termine. La rincorsa si concluderà con la salvezza.

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1 ora fa

Ora sono 4 ❤️💙💪

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7 ore fa

Sarebbe anche ora….😜😜😜❤️💙❤️💙❤️💙

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