I rossoblù sono penultimi per punti fatti in trasferta e contro il Bari sarà un test
PROBLEMA. Il Cagliari dal cambio di allenatore ha macinato 13 punti in sei partite, piazzandosi al secondo posto insieme a Genoa e Südtirol in questo arco temporale. Eppure nonostante il momento di forma sia all’apice stagionale continua ad esserci qualche indecisione in trasferta dopo il pari contro il Cittadella e la sconfitta a Modena.
Certo, contro i canarini le attenuanti sono tante, ma resta una classifica impietosa sui risultati in trasferta. Appena 8 punti in tutto il campionato e penultimo posto davanti solo al Cosenza. Ranieri ha rimarcato più volte questo dato e sta cercando ogni soluzione possibile in vista della sfida di Bari in programma sabato. Sono diversi i fattori che potrebbero incidere: dall’insularità che costringe a viaggi più lunghi e impegnativi, alla sofferenza delle differenze climatiche dovute alla maggior presenza di squadre del nord Italia. Ma anche più banalmente la differenza tra il folto pubblico cagliaritano e quello molto meno corposo di tante altre piazze, con l’Unipol Domus che per gli standard della cadetteria resta uno degli stadi più caldi in assoluto. Senza dimenticare gli aspetti tecnici, con squadre arroccate in trasferta che diventano molto più arrembanti in casa.
Nel muro di oggi vi chiediamo: quali sono secondo voi i fattori che determinano l’andamento così scarso in trasferta e quali misure potrebbe adottare mister Ranieri? A voi la parola nei commenti!
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smetterla di entrare in campo col pannolone come se si dovessero ca.ga.re addosso da un momento all’altro. avere coraggio e sbattersene di essere in trasferta, essere molto più propositivi e molto meno passivi
Non so darti torto
basterebbe non schierare un squadra di no binary
Qui si gioca per ottenere la promozione in serie A, mica per contrarre l’AIDS.
Avere più coraggio
Fuori casa conta di più l’agonismo. In casa loro tutte hanno qualcosa in più e la mettono su questo piano. Specie sulle seconde palle arrivano sempre prima di noi…anche se a <Cittadella meritavamo noi, mentre a Modena siamo ricascati nella vecchia solfa
Una ragione è tattica.nella rosa manca un mediano incontrista che faccia da flangiflutti davanti alla difesa.in trasferta , le squadre di casa aggrediscono di più e si va in sofferenza.la altra psicologica.la squadra fatica a calarsi nella mentalità da b indispensabile in trasferta.la terza è una contingenza. A ferrara ascoli palermo terni modena ,mentre giocavamo almeno alla pari,siamo andati in svantaggio per un rigorino che non siamo riusciti a rimontare per le due prime cause.
Se Ranieri vuole vin ere anche fuori casa adotti pure il 3412di sabato sintomo di modulo da squadra propositiva la davanti
Fattore psicologico dove sir Claudio è riuscito in parte a motivare i giocatori sopratutto tra le mura domestiche. Ora bisognerà sfatare il mal di trasferta, impresa tosta ma non impossibile.
Quello che manca anche in casa, occasioni su occasioni per mettere la palla in rete.
Abbiamo centrocampisti cursori e nessuno incontrista.
Semplicemente non riusciamo ad imporre il gioco , per il semplice fatto che non abbiamo centrocampisti con i piedi decenti, solo gente che fa passaggi laterali di 3 mt. Il fatto che vinciamo in casa secondo
Me e pura casualità perché le prestazioni sono molto simili….quindi sabato abbiamo le stesse possibilità di sempre…non credo al mal di trasferta…