Mazzola e i due mesi a Cagliari: “Rimpiansi quell’addio”

Sandro Mazzola, scomparso nei giorni scorsi, ebbe una breve esperienza dirigenziale al Cagliari nel 2000 durante la gestione Cellino.

Nella sterminata storia calcistica del recentemente scomparso Sandro Mazzola (1942-2026) c’è anche un piccolo capitolo colorato di rossoblù. Terminata da tempo la carriera da calciatore, la leggenda dell’Inter e della Nazionale intraprese infatti un percorso dirigenziale che, nel 2000, lo portò fino in Sardegna.

L’accordo con Cellino

A volerlo al Cagliari fu l’allora presidente Massimo Cellino, che gli affidò un incarico come consulente per il calciomercato. Un’esperienza durata appena due mesi, troppo poco perché Mazzola potesse incidere realmente sulla costruzione della squadra.

Dietro quella separazione c’erano soprattutto differenti visioni sul modo di programmare il futuro del club.

“Avevamo idee diverse“

A distanza di oltre vent’anni, nel luglio 2021, Mazzola tornò su quella parentesi parlando a L’Unione Sarda. E dalle sue parole emerse soprattutto un sentimento: il rimpianto.

“Io e Cellino avevamo idee diverse e andai via dopo due mesi: è una decisione che rimpiango. Le mie opinioni non collimavano con quelle della dirigenza. Proposi vari acquisti e investimenti sui giovani, però il presidente restava sempre un po’ indietro… Credevo nelle mie proposte, forse troppo innovative per l’epoca. Fu così che arrivò il Torino e accettai. A posteriori sarei dovuto restare”.

Parole che restituiscono bene il pensiero di un dirigente convinto della necessità di investire sui giovani e programmare con uno sguardo più lungo. Riposa in pace, campione.

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
13 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Alliccu66
1 mese fa

Cellino era un gallo cedrone, bravo nel suo ma peccava tantissimo nei rapporti internpersonali. Ricordate quando Zola rinunciò a una montagna di soldi quando al Chelsea arrivò Abramovic pur di venire al Cagliari? Ebbene Mr. Tanalla mercanteggiò tutta l’estate tanto da far iniziare a Gianfranco il ritiro in ritardo. E l’anno successivo? Tiro’ talmente la corda che Zola, anziché chiudere la carriera con almeno altri due anni alla grande, preferi’ ritirarsi. Che grandissimo peccato ☹️.

Alliccu66
1 mese fa
Reply to  Alliccu66

Questo era Cellino. Nel bene ma soprattutto nel male ☹️

Amarildo
1 mese fa
Reply to  Alliccu66

Ma la cosa piu’ grave resta non aver mai considerato Riva , sempre per il timore di coinvolgere personaggi che potessero fargli ombra. Il Mito , dimostrando una volta di piu’ la sua grandezza , non se ne adonto’ e andò addirittura a trovarlo in carcere .

Navigator
1 mese fa

Mazzola aveva progetti di investimento per fare decollare il Cagliari in altre competizioni,Cellino si accontentava di galleggiare in serie A .Il giorno e la notte .

Antonello F
1 mese fa

Anch’io sinceramente avevo rimosso questa piccola esperienza di Mazzola col Cagliari va beh col grande Cellino non fa meraviglia vedi come fini’ presto il rapporto con il mitico Trappatoni😂😂

massimiliano rossi
1 mese fa
Reply to  Antonello F

Col mitico Trapattoni stavamo retrocedendo…altro che Cellino….se non fosse arrivato quel santo di Bruno Giorgi.

Commento da Facebook
1 mese fa

Cellino non andava d’accordo con chi aveva più appeal di lui, lui era la prima donna e chi lo superava veniva licenziato, non ha avuto riconoscenza nemmeno per Gigi Riva nelle sue ricorrenze e anniversari

Alliccu66
1 mese fa

Concordo in pieno. Giulini, con tutti i suoi difetti, su certe cose relative al rispetto della storia del Cagliari, è molto ma molto più attento e rispettoso. Onore al merito

Commento da Facebook
1 mese fa

Fu mandato via perché nella lista del calciomercato aveva fatto i nomi di Andrea Pirlo e Nicola ventola che erano giovani ma avevano già un costo fuori portata x le tasche di Cellino e lo aveva mandato via 🤣🤣🤣

Commento da Facebook
1 mese fa

Mi dispiace fare questa considerazione ma da noi al Torino in un anno ha fatto solo danni acquisti ridicoli ingaggi stratosferici Ciminelli non capendo un beata mazza lasciò carta bianca a Mazzola…morale suo papà si sarà rivoltato nella tomba.Cellino in quella circostanza è stato acuto

Commento da Facebook
1 mese fa

Cellino era cosi per quello che andavamo su e giù…..

Michele
1 mese fa

Questo di Mazzola me lo sono perso… forse perché ero fuori all’estero

Claudio S.(Claud)
1 mese fa

Mazzola è stata una persona perbene, oltre quel campione che è stato, avrei gradito di più che quell’incarico fosse stato assegnato semplicemente a Gigi Riva prima di altri.

Articoli correlati

Cagliari-Frosinone, ecco le vostre scelte su modulo e undici rossoblù in campo alla Unipol Domus

Nell'anticipo odierno i ragazzi di Pisacane, nonostante ben sette assenze, sono chiamati contro la sorpresa...

Cagliari-Frosinone, le quote degli scommettitori: il pronostico pende a favore degli ospiti

La squadra di Pisacane cerca il riscatto dopo quattro ko consecutivi. I ciociari arrivano all'Unipol...

Altre notizie