Il nuovo corso con il rientrante Roberto Mancini è iniziato oggi a Coverciano con la conferenza stampa del CT dell’Italia, in vista dei primi 4 impegni di Nations League, contro Quattro due volte la Turchia, il Belgio e la Francia.
Il ritorno le gran voglia di ripartire
“Ieri quando sono tornato ero molto felice, abbiamo passato momenti molto belli insieme. Per me è un grande piacere. Per vincere devi essere una squadra che gioca bene e si diverte. Questo è il nostro concetto. Per avere una squadra forte in futuro dobbiamo essere veloci nel capire i giocatori che possono darci una mano, specialmente i giovani. Vogliamo vederli sul campo. Diana Bianchedi? Ha fatto la storia di uno sport, la conoscevo da tempo. Cosa porto? Il calcio si evolve, cercheremo di fare qualcosa di positivo, ci vorrà del tempo. Bello avere giocatori come Palestra, Dimarco e Calafiori. Nel 2021 avevamo una Nazionale con giocatori piccoli, ora siamo di livello anche dal punto di vista fisico. Troppi calciatori stranieri? Dobbiamo trovare la soluzione a questo problema. Serve trovare giocatori che abbiano qualità tecniche sperando che possano fare il salto di qualità nei loro rispettivi club. Perchè molti giovani? Non dobbiamo conoscere i big, serve conoscere le potenzialità dei nuovi ragazzi nel gruppo azzurro. Iniziamo subito per farci trovare pronti in queste 4 partite impegnative. Ringrazio Baldini, che ha lasciato un buon terreno alla nostra Nazionale. Vogliamo vedere tutti i giovani senza lasciare nulla al caso. I giocatori esperti devono essere pronti a dare una mano.
Il futuro
“I giovani spero siano spensierati in modo da far riuscire la giocata in partita e durante gli allenamenti. Voglio una squadra dominante, partiamo dalla voglia di vincere. Pensiamo in positivo, qualcosa nei prossimi 4 anni porteremo a casa. Di giocatori ne capisco. Essendo all’inizio ci sono giocatori con differente minutaggio nei vari campionati. Chi ha minuti nelle gambe parte avanti. Valuteremo anche questo aspetto nelle partite che andremo ad affrontare. Onestamente sono convinto che il mix tra esperienza e giovani funziona. Siamo quelli giusti e voglio vincere nuovamente con la Nazionale. “Ho sempre pensato che in Italia si giocasse a un ritmo inferiore per i troppi falli fischiati. Questo nuovo metro di giudizio lo apprezzo molto. Pochi gol? Il fatto che nel nostro campionato sia sparito lo 0-0 è molto più divertente. Sicuramente ci saranno partite senza gol. Tornando alla nazionale, parto per avere una squadra che domina, che gioca bene, che dia sempre il massimo. Non si può sempre vincere ma noi partiremo per fare questo, per vincere. Siamo tutti positivi. Ho parlato col presidente Malagò, è tranquillo ma noi dobbiamo pensare al nostro lavoro a cominciare dalla partita col Belgio”.
I convocati
Dopo Cristante (sostituito da Ricci) out anche Dimarco dopo la visita medica effettuata in mattinata al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Al suo posto il ct ha convocato il difensore dell’Aston Villa Matteo Ruggeri.
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus);
Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Matteo Ruggeri (Aston Villa), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Samuele Ricci (Como), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham);
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).
Le gare
Quattro impegni importanti per l’Italia in Nations League. Due volte la Turchia, il Belgio e la Francia del neo arrivato Zinedine Zidane.
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DiLorenzo e Mancini potevano anche stare a casa. Hanno già avuto occasioni e le hanno fallite.
Qualcosa a casa la porta di sicuro, forse un’altra Macedonia??? Allenatore ipervalutato e con una stampa sempre amica, i giovani si conoscono nelle varie under, in nazionale maggiore deve andare gente sempre pronta e in forma giovane o meno giovane, ma con MERITO
Guarderò la Nazionale, se la guarderò, con lo stesso entusiasmo del bue che guarda passare il treno. Provo ribrezzo per la federazione e per la guida tecnica. Mi spiace solo per Ranieri che avrebbe meritato un’altra situazione.
Non riesco proprio a leggerlo. Non merita alcuna attenzione. A prescindere da chi convoca, anche giocatori della squadra per cui tifo!. Non meritava di essere il CT della nazionale. Scelta sbagliata e poco educativa, certamente un non esempio da seguire.