Dodici punti in cinque giornate, quattro vittorie e appena una sconfitta. Il Cagliari si presenta alla prima sosta della stagione con numeri che accendono inevitabilmente l’entusiasmo, ma nello spogliatoio rossoblù la parola d’ordine resta equilibrio. A raccontarlo è Elia Caprile, tra i grandi protagonisti di questo avvio grazie alle sue parate e alla solidità di una squadra che vanta anche la miglior difesa del campionato.
Dopo il successo di Udine, Fabio Pisacane ha ricordato ai suoi come il calcio possa incidere positivamente sulla vita delle persone. Un concetto fatto proprio dal portiere: «Sabato abbiamo donato felicità». Subito, però, arriva il richiamo alla missione principale: raggiungere quanto prima la salvezza, lasciando eventualmente spazio ai sogni soltanto successivamente.
Pisacane tra fiducia e responsabilità
Caprile dedica parole importanti all’allenatore rossoblù, con il quale racconta di avere costruito un rapporto particolarmente positivo. Pisacane viene descritto come un tecnico molto attento all’aspetto umano, capace di studiare, migliorarsi e alternare vicinanza e richieste severe.
La parola centrale è fiducia, considerata dal portiere uno degli ingredienti attraverso i quali il tecnico è riuscito a creare sintonia all’interno del gruppo. “La nostra gente merita questo e molto altro. Però merita anche la nostra dedizione totale alla causa, cioè per il conseguimento in primis della salvezza, senza fare voli pindarici”. Dunque, piedi per terra.
Romano simbolo del nuovo Cagliari
Nella fotografia dello spogliatoio trovano spazio giovani ed elementi di grande esperienza. Caprile indica Alessandro Romano come uno dei simboli di ciò che il Cagliari vuole diventare, sottolineandone personalità e ambizione.
Accanto a lui cita Alessandro Deiola, cagliaritano e capitano, Yerry Mina, riferimento carismatico della difesa, e Harry Winks, giocatore dal curriculum internazionale.
Il messaggio complessivo resta però chiarissimo: godersi una classifica sorprendente senza trasformarla in vertigine. I sogni possono accompagnare il cammino, ma il Cagliari vuole continuare a costruire il proprio presente una partita alla volta.
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Forza Elia
e tu sei la sicurezza in porta
Ma un pensiero che magari lo staff l abbia proprio preparata così.. Cogurre in azione…
Oltre ad essere un gran bel Portiere, è persona intelligente,un bravo ragazzo che non si è montato la testa ed è riconoscente .
Che bravo Caprile. Usa sempre le parole giuste. Un vero leader
Quando il migliore in campo nella partita è il portiere , si capisce che anche se vinci, l’avversario ha dominato,al Cagliari sta andando tutto bene, sperando che continui.
Parole da leader. Chissà che questo ragazzo bravo, simpatico e intelligente, che si è trovato benissimo nella nostra Terra, che ha il suo primo figlio Sardo, non faccia una scelta di vita e decida di restare a Cagliari per altri anni. E con un adeguamento di stipendio che lui non chiederà ma che la società gli proporrà perchè lo merita. Godiamocelo, comunque, sicuramente per questo anno. ♥️💙👋🏼👋🏼
Prenderà il volo verso nuovi traguardi come è giusto che sia, sta facendo bene e verrà cercato da grandi Squadre che hanno maggiori disponibilità economiche ed ingaggio super elevati.
Ciò non toglie che è un ragazzo serio e riconoscente , a Cagliari sicuramente ci sta bene…..da Dio !!!!