Resta in contatto

News

Serie C Girone B. L’Olbia spreca un doppio vantaggio: a Teramo arriva un pareggio per 2-2

Due volte in vantaggio i bianchi si fanno rimointare e portano via un punto dal Bonolis. Il club ha avuto la risposta che voleva dopo la sconfitta  a Siena

Un pareggio che poteva essere una vittoria. Ma, col 2-2 a Teramo, l’Olbia muove la classifica. Di fatto la cosa più importante dopo Siena.

PUNTI PESANTI. I padroni di casa cercano la sortita in avanti fin dal fischio iniziale, ma i bianchi rispondono tenendo alta la concentrazione e andando in vantaggio dopo 11’ con la rete siglata da Ragatzu dopo aver saltato il portiere Agostino, perfezionando al meglio un pallone servito da Chierico. Reazione immediata degli abruzzesi, i quali pervengono al pareggio 4’ più tardi al termine di una ripartenza che mette in condizioni Bernardotto di superare Van der Want sul pallone fatto arrivare in profondità, da parte di Hadziosmanovic. Si gioca a ritmi alti, come dimostra le successive azioni di gioco, create al 20’ da Ragatzu, il palo di Malotti 120” secondi dopo e il salvataggio (26’) in scivolata di Arrigoni su Palesi, ad evitare la seconda marcatura isolana. 30’: Chierico sfrutta un brutto errore di Mungo e, dopo essere entrato in area, calcia sulla traversa non cedendo la sfera al liberissimo Ragatzu. Sei minuti più tardi l’attaccante quartese serve Biancu che tira ma si trova la respinta del portiere di casa. Prima dell’intervallo (43’) Malotti fa partire una conclusione in scivolata, Van der Want di piede respinge e allontana la minaccia.

Udoh vicinissimo al 2-1 al 3’ della ripresa. Nel giro di un minuto (dal 17’ al 18’) si passa dal possibile raddoppio teramano con Ndreckka in tuffo di testa al 2-1 reale siglato dall’Olbia. Tutto nasce da un’azione molto bella conclusa col tiro angolato in rete calciato da Ragatzu, dopo uno scambio con Biancu. Guidi cambia qualcosa nel Teramo, inserendo forze fresche, sardi invece che tiene in campo gli stessi undici che hanno iniziato il match. Gara vivace e 2-2 al 25’ con il neo entrato Birligea sul passaggio di Bellucci. Brivido al 31’ su un pallone vagante in area gallurese, ma nessuno ci arriva. Moretto, che sotituiva in panchina lo squalificato Canzi, fa entrare La Rosa e Pinna (34’) e poco dopo Agostino esce alla disperata su Ragatzu. Minuto 41’: traversone per Palesi, il quale di testa colpisce ma grazia Agostino. Dall’altra parte in pieno recupero (46′) grande intervento d’istinto di Van der Want,  che salva dalla conclusione ravvicinata di Bernardotto. Al Bonolis finisce 2-2. Un punto che tiene ancora l’Olbia ancora fuori dalla zona play-off. Sabato al Nespoli arriva il Pontedera.

LE PAROLE DI CANZI AL SITO UFFICIALE. “Seguire la squadra da lontano è stata una brutta sensazione, ma devo dire che i ragazzi hanno interpretato al sfida per come l’avevamo preparata, consapevoli che il Teramo avrebbe proposto tanto ma anche concesso degli spazi. È stata una partita combattuta e giocata a viso aperto, si poteva vincere come si poteva anche perdere. È chiaro che brucia non essere riusciti a tenere i vantaggi e nel finale non essere riuscita a capitalizzare l’occasione capitata sulla testa di Palesi. Nemmeno sul 2-2 ci siamo accontentati, ci abbiamo provato fino alla fine, forse anche troppo. Forse i cambi sono stati tardivi, ma avevamo alcuni giocatori stanchi. Questo ci ha portato a temporeggiare un po’ troppo prima di fare le scelte. Ripartiamo con un punto in più in classifica e guardiamo già alla prossima sfida. Ragatzu? Daniele è un giocatore eccezionale”. 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

(SONDAGGIO) Lapadula e Pavoletti, staffetta o devono giocare insieme?

Ultimo commento: "Ne uno ne l' altro. Secondo me non deve giocare dall' inizio ne uno ne l' altro. farei giocare Pereiro come falso nove, Desogus e Luvumbo larghi. Poi..."

Poca affidabilità dietro, per i lettori di CalcioCasteddu servono rinforzi

Ultimo commento: "Se Briatore prendesse il Cagliari non sarebbe male… ci pensasse seriamente."

(SONDAGGIO) Quale modulo per il nuovo Cagliari?

Ultimo commento: "Allenatore non all'altezza ... come capita sempre del resto nelle scelte di Giulini"

Il modulo del nuovo Cagliari, i lettori di CalcioCasteddu promuovono il 4-3-3

Ultimo commento: "Giulini drogato, Capozucca il suo pusher"

Difesa ballerina, serve tempo a Liverani o è necessario andare sul mercato?

Ultimo commento: "Tu ti sei già abituato al mestolo di Giulio, continua a lucidarglielo per bene, mi raccomando."
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da News