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Serie A. Pioggia di reti nei due match del pomeriggio: Hellas Verona Spezia 4-0, Sampdoria-Udinese 3-3

Tante emozioni al Bentegodi e a Marassi, con Quagliarella che torna a segnare dopo 134 giorni. Che botta per i ragazzi di Thiago Motta!

Due le gare delle 15, che hanno fatto seguito agli anticipi del settimo turno (giocati tra venerdì e le 12.30 di oggi) in attesa dei tre posticipi del settimo turno. Ecco come sono andati:

HELLAS VERONA-SPEZIA 4-0. Simeone sblocca la partita di testa dopo neanche 5’ di gara, sugli sviluppi di un corner. Sei minuti dopo gran sinistro di Verde, Montipò alza la sfera in angolo ed evita il pari. Al quarto d’ora Faraoni, sul grandissimo assist di Caprari, fa partire un piattone volante, che va in rete con pallone nell’angolo più lontano. Gyasi e Manaj ad un passo dalla rete al 17’ e 18’. L’albanese ci riprova al 30’: ancora nulla da fare. Così come per la sua squadra, sotto ancora al 42’ quando Caprari batte Zoet con un super tiro a giro imprendibile, col destro. Strepitosa parata di Montipò sul siluro su punizione, di Verde al 47’. Forte di un vantaggio importante, l’undici gialloblù controlla e piazza il poker al 25’  con Bessa, complice anche una mezza papera di Zoet. Non è giornata per il portiere dello Spezia, ma neanche per Verde, ancora vicino al gol al 27’. Rosso a Bastoni (38’) gomitata ad un avversario e Spezia in dieci.

SAMPDORIA-UDINESE 3-3.  I blucerchiati, nonostante tengano maggiormente il pallone, subiscono lo svantaggio al 15’ con Pereyra che trafigge Audero, sul pallone servito da Deulofeu. Che in contropiede al 17’, per poco non raddoppia. Dal possibile 2-0 si va sull’1-1. Candreva colpisce la traversa al 24’, poi pallone che carambola addosso a Stryger Larsen, il quale beffa il suo portiere Silvestri. Dopo il pareggio aumentano il pressing i padroni di casa, che vanno di nuovo sotto al 44’, per la prima marcatura in Italia di Beto, convalidata dal Var, grazie ad un tap-in dopo il palo colpito da Samir.

Che follia al 1’ Wallace che, con troppa leggerezza non interviene su Caputo, falciato in area da Silvestri, ammonito ma non espulso. Dagli undici metri  Quagliarella pareggia spiazzando il portiere, tornando al gol dopo 134 giorni. Gara apertissima a Marassi. Pazzesca magia di Candreva al 24’. Missile terra-aria che fulmina Silvestri per il 3-2. Che diventa 3-3, su indicazione di Nasca al Var a Orsato al 39’ per la rete dell’ex Forestieri tenuto in gioco al momento della conclusione, da Colley e Quagliarella.

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