Resta in contatto

Il dribbling di... Mario Frongia

IL DRIBBLING DI… MARIO FRONGIA. Anche il Torino passa alla Sardegna Arena: Cagliari, che pena! Paga il tecnico

Spareggio fallito. Ora è -5 dalla quart’ultima, progetto frutto dell’incompetenza travolto dalla realtà. Bremer condanna i rossoblù, Cragno migliore in campo 

Forse, è il momento di chiamare le cose con il loro nome: il progetto di Tommaso Giulini (“Sono solo io che ho sempre il cerino in mano”) lo spot del patron milanese non solo è naufragato come peggio non si poteva immaginare. Ma, nell’anno del centenario, di Riva presidente onorario, delle figurine vintage acciaccate prese in due sessioni scellerate di mercato, di un organico con troppi doppioni e con pedine non all’altezza o non pronte per la Serie A, di un tecnico che ci ha messo del suo anche nell’accettare errori e incompetenze seriali del club, di ambizioni smodate e figure dirigenziali inadeguate, le cose si sono ingarbugliate sciaguratamente. Con Bergomi che a Sky ricorda come Maran sia stato cacciato nonostante avesse fiutato il quarto posto, così come Zenga, silurato nonostante la salvezza.

Adesso, al di là dei plateali annunci sparati in tv sul prolungamento del contratto con minacce temerarie (“Nel caso, tutti in B, anche i campioni!”) la sintesi del pensiero presidenziale con procuratori e agent che ancora ridono, la tifoseria si aspetta segnali precisi. In caso contrario il rischio (sia chiaro: da scongiurare a tutti i costi, la permanenza in A è troppo preziosa per l’intera Sardegna!) di ripetere l’annata aperta da Zeman e chiusa (bene) da Festa, è dietro l’angolo. Nel cuore della notte trascorsa a dibattere, nessuno del Cagliari ha parlato ai microfoni di Sky, Rai o altre emittenti, ma il destino di Eusebio Di Francesco pare sia giunto al capolinea. Mentre rimbalzano i nomi di Leonardo Semplici e di Walter Zenga. La prossima a Crotone, quindi il Bologna in casa. Da brivido. chiunque ci sia in panchina.

TANTA PAURA E POCO CALCIO. Nessuna sorpresa (forse mezza con Ceppitelli recuperato in extremis, Walukiewicz in panca: le big europee che lo seguono, come annunciato dal club, dovranno aspettare!). Si parte. Quaranta secondi, cross di Lykogiannis, testa, fuori di Zappa. Rugani si attacca a Zaza, Lykogiannis trova Singo, Zappa se la vede con Ansaldi. Nainggolan parte bene. L’indobelga cuce, pressa e va in disturbo sui portatori di palla granata (ieri in maglia bianca). Belotti calcia male una punizione da 25 metri. Ansaldi lo imita due minuti dopo. Il Torino prende palla e non costruisce dal basso: lanci lunghi per Zaza e Belotti, controllato da Ceppitelli e Godin. Il Cagliari è attento, mobile, concentrato. Il ritmo? Quello di due squadre terrorizzate dall’idea di commettere un errore. La classifica pesa una tonnellata. Per capirlo, basta vedere il volto di Di Francesco e Nicola. Nàndez va al tiro al 17’, a lato. Simeone pasticcia su ripartenza cucinata dal Ninja: il fastidio muscolare lamentato avantieri è in archivio. Zappa prende campo, tunnel su Bremer, assist per Joào Pedro, ribattuto. Match fisico, si combatte sulle seconde palle. I duelli aerei sono la norma. Rincon si sente. Marin e Nàndez prevalgono su Lukic e Mandragora. I rossoblù accelerano.

Al 26’ il primo corner per JP10 e della gara. Nainggolan ruba palla e spacca. Però, manca il passaggio rifinitore o peggio, il tiro nello specchio. N’koulou chiude bene su Simeone. L’argentino, servito dal Ninja, piazza il destro, Bremer devia in angolo. Tattica e atteggiamento sono speculari: squadre bloccate dietro, reparti vicini, raddoppi sistematici e ripartenza appena possibile. Mancano le idee. Ma il Cagliari deve fare di più per più di una ragione: obbligo di vittoria, classifica disperata, campionato da resettare. Marin piazza il destro, alto. Ci prova Mandragora, fuori. Ancora Nainggolan, innesca Zappa, JP10 non trova la porta. Il Cagliari chiude la prima frazione con sei corner a zero. Sirigu sporca i guanti su cross teso di Lykogiannis. A fil di sirena ci prova di testa Simeone, fuori. Lo 0-0 dopo 45’ sta stretto a Cragno e soci.

STRAPIOMBO ROSSOBLU’. La ripresa si apre con gli stessi interpreti. Al 4’ giallo per Belotti, sbracciata su Godin. Le manovre sono imprecise, difficile contare ad entrambe, più di quattro passaggi di fila. Nessuna si vuole allungare né lasciare spazi. Ennesima ripartenza del Ninja, su palla persa da Belotti, destro di Simeone in curva. Joao Pedro impegna Sirigu di testa, angolo. All’ora di gioco ci si aspettano le scelte dei tecnici. Il Toro controlla, il Cagliari è obbligato a cercare il gol. Brivido al 23’: Zaza calcia a lato dall’area piccola. Gli ospiti crescono: Rincon va su Nàndez a destra, Lukic trova Marin dall’altra. Cerri (chissà Pavoletti?) subentra a Simeone, generoso ma impreciso. Orsato (direzione in surplace per il miglior arbitro italiano, tra i primi cinque al mondo) ammonisce Ceppitelli.

Al 31’ inzuccata di Bremer, Godin non lo disturba: gol, Toro in vantaggio. Il Cagliari reagisce. Nicola toglie Zaza per Bonazzoli e Lukic per Baselli. Di Francesco inserisce Pavoletti per Nainggolan, che ha dato tanto, ma le occasioni non sono state sfruttate. Pereiro subentra a Ceppitelli: assetto ultra offensivo a caccia del pareggio: si rischia. Bonazzoli ruba palla a Zappa ma l’assist becca Belotti in off side. Cragno evita il 2-0 su Belotti, servito da Singo che lascia per Vojvoda. Giallo per Zappa, sostituito da Duncan. Sirigu para su Nàndez. Cragno compie il miracolo su Rincon. Si chiude così. Con Simeone che lascia il campo in lacrime, Nainggolan e Sottil che in tribuna hanno le sembianze del dramma. Peggio non è possibile!

QUALCHE NUMERO. Lo spareggio tra nobili decadute e in caduta libera: lo perde il Cagliari, che non vince da quindici turni. Il Toro veniva da cinque pareggi, tra questi la super rimonta da 0-3 con l’Atalanta. Il lavoro, quanto meno mentale, di Davide Nicola è nitido.  Il Torino ha vinto la terza gara in stagione. Prima di mettere ko il Cagliari, Belotti e soci si sono imposti 2-1 a Marassi con il Genoa e 3-0 a Parma. Il Cagliari firma l’undicesima sconfitta nelle ultime sedici partite. In tutto ne ha perse 14 in 23 match. Ha fatto un punto nelle ultime dieci gare. I 15 punti dopo 23 partite sono il punto peggiore del Cagliari da quando si gioca in Serie A con venti squadre. Un disastro.

NOTARELLE. 1) Bilanci in regola, scadenze fiscali rispettate, stipendi e fornitori saldati per tempo: nel calcio, così come nelle altre industrie del paese, si passa – o si dovrebbe passare – per queste frequenze. Con una gestione competente, seria e oculata si possono maturare plusvalenze, meglio se reinvestite nel settore giovanile. Fin qui, tutto in regola. Le cose si possono complicare, quando si entra nel mondo pallonaro con un fine preciso: fare denari e basta, magari al quadrato! Tradizioni, storia, tifosi e territorio della squadra passano in secondo piano. Ma adesso, come dicono gli addetti ai lavori, pare che crisi e pandemia abbiamo inceppato il meccanismo. Il primo segnale arriva dalla Cina: ingaggi calmierati e benefit ridotti. In casa nostra, con emittenti e fondi in corsa per i diritti tv, tanti club si sono attrezzati più o meno bene. Ma sta nelle capacità degli osservatori e degli scout si basa la ricchezza, basti pensare alla politica dell’Udinese, la possibilità di scovare pepite nei cinque continenti.

Con gli extracomunitari si possono fare fortune. Dubai – come negli anni ’80 Montecarlo e tuttora altri paradisi fiscali, dalle Cayman alle isole Vergini – sembra la mecca dei depositi extra-Italia. Ricchezza pura, elevata al quadrato. Il Cagliari? Massimo Cellino dall’estero, con tanti calciatori normali (Penalba, Tinkler, Texeira, Romero, Rui Sampaio, Niathy, Di Fabio, Pineda, Semedo) ha colto nel segno e lucrato più di una volta: da Dely Valdez a Mboma, Dario Silva, Zebina, Suazo e Ibarbo. Adesso, giocato il jolly Barella, nato nella cantera guidata da Gianfranco Matteoli, il juke box è difficile da far suonare a stretto giro con i vari Mpoku, Donsah, Caio Rangel, Miangue, Ceter, Despodov, Tramoni e Luvumbo. Ovviamente, ai giovani si augura di correre per il Pallone d’oro. Ma monetizzare senza particolare intuito non è semplice.

2) Ragnar Klavan ieri non convocato. L’estone ha giocato con la Primavera contro la Roma: curioso sapere quanto abbia inciso l’uscita del centrale ex Liverpool dalle gerarchie difensive dopo aver avuto la scorsa estate conferma del contratto “solo” per una clausola contrattuale. Curiosità: con la Primavera è apparso anche Luvumbo.

3) A proposito dell’angolano, i tifosi si chiedono come stiano anche Asamoah e Calabresi, lo stesso Duncan. Tra gli acquisti, bene Rugani. Ma serviva un regista, hanno preso l’ex Juve e ceduto Oliva.

CalcioCasteddu diffida (e si riserva di adire vie legali) chiunque nei propri commenti ingiuria, minaccia, diffama o ha comportamenti oltraggioso . Ci aspettiamo rispetto per il prossimo e la massima collaborazione!  Grazie.

 

103 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
103 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Adriano
Adriano
1 mese fa

Sono un tifoso che da agosto 2020 grido al vento che Eusebio è un bluff, un istrione. Che Giulini (con rispetto) è un presuntuoso anziché ambizioso come tutti quelli interessati affermano per lisciargli la coda. Sono i più responsabili della debacle. Lo hanno veramente illuso che lui è un deus es macchina, capace di fare da solo. Si è in tal modo circondato di incapaci ma sanguisughe. I nomi li conosciamo.

Paolo
Paolo
1 mese fa

Caro Presidente Giulini ora abbiamo capito tutti il suo progetto, Cragno 20 ml. Nandez 30ml. Joao Pedro 20ml. Simeone 10 ml. 8 ml. Pavoletti 5 ml. Pererio 5 ml. ecc.. ecc. piú 25 ml. della retrocessione. Ta tifoso del Cagliari da oltre 50 anni le chiedo un ultima cosa un vero regalo venda il Cagliari, da quando ci sta lei solo sofferenze e figuracce. La colpa di tutto questo è la sua.

Riki Brando
Riki Brando
1 mese fa
Reply to  Paolo

Se si va in serie B dividi tutto per due.

Riki Brando
Riki Brando
1 mese fa

Speriamo che il prossimo allenatore non venga a dirci che ha accettato Cagliari perché gli piace il progetto.

Atlantis
Atlantis
1 mese fa

CAPITOLO V. Dimenticavo: il mercato! Tre sessioni incomprensibili, grazie alle quali si sono gettate le basi per la retrocessione, tra costosissimi purosangue a fine corsa pronti per fare gli stalloni, giovanotti a basso costo presi per corrispondenza, giocatori che forse saranno pronti l’anno prossimo e altri pronti, ma per un altro ruolo. Senza dimenticare La Rosa ipertrofica

Amedeo Boi è arrivato il. Momento di Asamoah
Amedeo Boi è arrivato il. Momento di Asamoah
1 mese fa

Carissimo di Francesco, potresti essere un grande allenatore, ma il Cagliari non fa per te tira fuori gli attributi e prendi le tue decisioni, le tue valige e parti da solo… Il Cagliari ha bisogno di gente con le palle, Nainggolan non andava toccato ieri, Joao Pedro va ristabilito e messo in panca per due giornate e vedrai che gli torna la voglia del gol, hai giocatori in panchina che tante squadre li pagherebbero bene, quindi dopo la ennesi fallimento devi andare via da solo…

Amedeo Boi è arrivato il. Momento di Asamoah
Amedeo Boi è arrivato il. Momento di Asamoah
1 mese fa

Tenete di Francesco fino alla serie c.non ci capisce una mazza ma che aspettate a cambiarlo sono deluso delle sue decisioni di formazione e di sostituzioni sbagliate.

Atlantis
Atlantis
1 mese fa

CAPITOLO IV. Ora che siamo in B (perchè siamo in B), ci aspettiamo un discorso di verità e una programmazione finalmente seria e professionale. Basta con i discorsi da piazzisti e tappetari (stadio, Champions League, una terra un popolo una squadra); d’ora in poi occhi bassi, capo cosparso di cenere, nuova dirigenza ed allenatore con cui programmare la risalita, rifondazione dello spogliatoio. Fateci vedere, dopo due retrocessioni in sei anni, che finalmente avete imparato la lezione

Atlantis
Atlantis
1 mese fa

CAPITOLO III. Credo fermamente che la lacuna più grande sia stata l’assenza di un team manager, di un uomo di raccordo tra società, tecnico e squadra; un uomo autorevole, di campo, uno alla Riva o alla Oriali. Si sarebbe accorto che la temperatura dello spogliatorio stava andando oltre i livelli di guardia e sarebbe stato in grado di spegnere i focolai

Atlantis
Atlantis
1 mese fa

CAPITOLO II. Il tecnico ha le sue colpe, ma non è il maggior responsabile. Andava però rimosso dopo la sconfitta con il Benevento. Persino un facocero si sarebbe accorto che, in quella partita, la squadra aveva toccato il fondo e che non si sarebbe più ripresa senza cambio della guida tecnica. Domanda: come è stato possibile che la dirigenza non si sia accorta che al tecnico era sfuggito lo spogliatoio dalle mani? Perchè insistere e perseverare, quando ci sarebbe stato il tempo per rimediare?

Atlantis
Atlantis
1 mese fa

CAPITOLO I. E’ tempo di bilanci per il peggior Cagliari dal 1987. Non basterebbe una bibbia per enumerare errori ed inadeguatezze.
Le parole d’ordine, accanto ad incompetenza, sono presunzione ed improvvisazione. Un Presidente che presume, dopo 7 sette anni, di aver compreso i meccanismi del calcio professionistico. Sarebbe forse bene deporre le armi e alzare bandiera bianca, affidandosi a un Direttore Generale navigato. Ha nominato come DS un individuo che fino a ieri faceva il farmacista

Tonino
Tonino
1 mese fa

E ora di cambiare guida tecnica , di Fra e sempre radicato al suo credo ,fare giocare bene la squadra a discapito del risultato ,ora c’è bisogno del bastone in panca ci vuole un sergente di ferro x ottenere solo punti , c’è la si può ancora fare ,dai casteddu

Gutturu
Gutturu
1 mese fa
Reply to  Tonino

Ti invidio per la fiducia che hai.

Leon
Leon
1 mese fa

Non so cosa sia peggio pensare:

1.Retrocessione programmata, ma facendo i conti ci rimette .Giulini anche con il paracadute.
2. Totale incapacità dirigenziale.
Aiutatemi ha farmene una ragione ..

alexander cook
alexander cook
1 mese fa

Siamo tutti traumatizzati. Società e allenatore hanno grosse colpe. CIò detto perchè ritirare in ballo la gestione Cellino di cui tutti conosciamo pregi e purtroppo grandi difetti come evidenziato anche dai fatti di Leeds e Brescia? Come si fa a definire normali giocatori come romero rui sampaio e compagnia al cui confronto Lyko è un fuoriclasse? Giulini ha speso, anche male d’accordo, più lui in due anni che tutti i presidenti del Cagliari in cento.

alexander cook
alexander cook
1 mese fa
Reply to  alexander cook

segue. Giocatori come nandez rog simeone pavoletti solo per citarne alcuni sono costati tanto e in alcuni casi come nandez e rog si sono ampiamente rivalutati. Cragno per dirne uno è un capitale enorme, lo stesso Walu. Vogliamo dire una volta per tutte che questi giocatori non dovrebbero retrocedere neanche se giocassero senza allenatore? Sono settimane che perdiamo partire per errori individuali in difesa e in attacco. Da vergognarsi. Ok le colpe di allenatore e presidente ma i giocatori???

alexander cook
alexander cook
1 mese fa
Reply to  alexander cook

e non diciamo che che la rosa ha lacune. Una cosa non entrare tra le prime dieci che con una squadra di giocatori di esperienza tutti nazionali ecc sarebbe l’obiettivo, un’altra è retrocedere, ragazzi… retrocedere! forza, se prendi gol all’ultimo secondo a difesa schierata o sbagli gol fatti o rigori… dai

Donato Ancona
Donato Ancona
1 mese fa

Poco da aggiungere, l’unica cosa che mi sento di dire e che tutto ciò che è stato mirabilmente evidenziato, era assolutamente prevedibile e scontato sia prima che durante le due sessioni di mercato. Malgrado ciò si è insistito nel portare avanti una politica di mercato scellerata e per assurdo dispendiosa. Davvero imperdonabile, ed ora ne farà le spese l’allenatore, ma ciò che realisticamente se ne ricava e che sarà quasi impossibile rimediare ad una gestione fallimentare.spero di sbagliarmi.

pino
pino
1 mese fa

Dai commenti un’intera Isola persa nelle tenebre,inutile continuare a scrivere le solite cose, di certo oggi la Dirigenza dovrà fare un qualche cosa visto che mancano 15 partite, la bellezza di 45 punti, oggi con questa class saremmo in serie B, ma visto che la vita insegna a non arrendersi, non vedo il perché propio il nostro Casteddu debba farlo. La terra madre è con te sempre forza e coraggio.

Paolo
Paolo
1 mese fa
Reply to  pino

Di certo non lo potrai fare con questo allenatore è l’Inettitudine di questa società

pino
pino
1 mese fa
Reply to  Paolo

Di certo in primis cambio di Fra,

Tonino
Tonino
1 mese fa

Non ho parole ,e issurreale quello a cui stiamo assistendo ,l’unica cosa che posso dire è che questa notte non mi sono addormentato dal nervoso , mi sento di aggiungere che a questo punto bisogna cambiare tecnico ,anche se quando è stato riconfermato sono stato contento di ciò

Carlo
Carlo
1 mese fa

IL peggior presidente di sempre a quanto pare non è intenzionato a porre rimedio neanche alle poche speranze rimaste…che tristezza

El Jefe
El Jefe
1 mese fa

PASSETTI DOVE SEI? DOVE SEI PASSETTIIIIIIIII?

Giulio sedda
Giulio sedda
1 mese fa

Come allenatore Se fossi Il Presidente avrei ingaggiato Gianluca Festa!!!! Quel poco che ha allenato la prima squadra ha fatto benissimo!!!!

Rituzza
Rituzza
1 mese fa

Il profeta di Pescara artefice massimo di questo sfacelo , un mio amico romanista da tempo mi dice che questo Cagliari sembra la Roma di DF che perse un numero impressionante di partite in casa subendo caterve di gol , il cambio con Ranieri sembrò una liberazione, per non parlare della Samp che impiegò poche giornate a capire in che guai erano finiti

Bruno
Bruno
1 mese fa

GIULINI VATTENE !!!

Marco79
Marco79
1 mese fa

STRAMACCIONI!

Marco86
Marco86
1 mese fa
Reply to  Marco79

Ahahahahaha Stramaccioni! Cosa ha fatto di cosi straordinario questo allenatore? Ma perfavore !
Mettiamo un allenatore che sappia allenare e prendiamoci questa salvezza, possiamo ancora farcela!!
Forza Cagliari !!

Claud
Claud
1 mese fa

UNA TERRA UN POPOLO UNA SQUADRA non meriterebbe di avere una gestione all’altezza dello slogan?

Logu
Logu
1 mese fa

La squadra è depressa confusa non competitiva. Siamo già in B. Ultime 15 da giocare nell’ottica del prossimo campionato. Fuori squadra subito Godin, nandez, Simeone, rugani, che in b non ci saranno. Jp10 e cragno saranno da vendere. Ninja può giocare ancora per fare da leader. Dentro carboni tramoni deiola cerri

Gigi
Gigi
1 mese fa
Reply to  Logu

Ma per piacere.

MARCO
MARCO
1 mese fa
Reply to  Logu

Tramonto, Deiola & co. potrebbero giusto portarci in serie C

Luca
Luca
1 mese fa

Se in questa quantità d’investimenti fosse stata ponderata, non saremmo in questa situazione, ma Giulini più il tempo passa è più persevera.

Paolo
Paolo
1 mese fa

Mi dispiace dirlo, ma la verità è che una squadra che continua a farsi calpestare da cani e porci non è degna di stare in serie A.

Mattia
Mattia
1 mese fa

purtroppo con i proclami e le figurine non siva da nessuna parte…ci vuole competenza e programmazzione seria…tutte cose che a questa societá mancano.Cellino lo diceva sempre….il nostro scudetto é la permanenza in erie A…..Giulini appena acquistó il Cagliari si mise a fare proclami…centenario in Europa…lo stadio…la Sardegna Arena diventerá il nostro fortino….il presidente si faccia un esame di coscienza…chieda scusa a noi tifosi…e riparti con umiltá…per il bene comune.

Rob
Rob
1 mese fa
Reply to  Mattia

Non parlò di Europa in modo generico, disse : la Champions per il centenario… Povero…

Gigi
Gigi
1 mese fa
Reply to  Mattia

Cellino non mi pare sia da prendere a esempio e ci credo che diceva “il nostro scudetto é la permanenza in serie A” visto che il suo unico obiettivo era quello di lucrare e guadagnare con il calcio, incassare dieci e reinvestire uno, cosa che peraltro ha fatto mirabilmente e che sta continuando a fare pure con il Brescia, meglio per tutti lasciar perdere. (segue)

Paolo
1 mese fa
Reply to  Gigi

Perlomeno non raccontava favole….

Gigi
Gigi
1 mese fa
Reply to  Gigi

Se devo rimproverare delle cose a Giulini è la poca umiltà che lo porta a mettere troppo il naso in questioni tecniche che non gli dovrebbero competere, con i risultati che vediamo e di fidarsi poco dei propri collaboratori, uno su tutti Capozucca lasciato anadre via a cuor leggero e in modo davvero poco decoroso. Di certo non gli si può imputare di non investire, male ma investe. E’ questa l’assurdità.

Rob
Rob
1 mese fa
Reply to  Gigi

Giulini con Barella ha terminato l’ eredità di Cellino…E l’ ha dilapidata…
Ora sono c… i…. Sarà tutta farina del suo sacco, prepariamoci ai campionati di B

Roberto
Roberto
1 mese fa

La gestione fallimentare è alla base di questa annata, un presidente dovrebbe fare il presidente ed avere la qualità di delegare le scelte sportive ad un direttore sportivo e le strategie di gioco ad un allenatore . Accentrarsi tutte le funzioni , come ha fatto Giuliani, il risultato è quello che stiamo osservando ormai da diversi anni.

Alex Zupo
Alex Zupo
1 mese fa
Reply to  Roberto

Proprio così

Marco
Marco
1 mese fa

Il commento avrei dovuto inserirlo nelle news del Toro, che si vantano tanto della loro forma grazie alla sua “famiglia unita”. Occhio che è la prima vittoria realizzata e Nicola non è di certo il massimo degli allenatori… Non ha fatto una bella partita e unica cosa positiva è stato un tiro centrato. Il Cagliari non ha trovato neanche quello…. Peccato… Ora occhio alla società e cambi di direzione….

Smontix
Smontix
1 mese fa

Riconoscere e porre rimedio quanto prima agli errori non quando siamo già in B!

Raff
Raff
1 mese fa

Come si fa ancora a difendere un presidente che in 7 anni ci ha dato 3 salvezza all ultima giornata 2 retrocessioni e per 7 anni di fila una delle 3 peggiori difese dei campionato ciliegina sulla torta barella letteralmente regalato all Inter oltretutto barella c era già non ha valorizzato nessun giocatore della rosa acquisti assurdi e inutili ma anche basta se se ne andasse non mi strapperei i capelli ai primi 10 posti per ingaggi e terzultimo in classifica ASSURDO

Alex Zupo
Alex Zupo
1 mese fa
Reply to  Raff

Hai sintetizzato bene…poi quest’anno a gennaio prendi Duncan a terra fisicamente e fai partire Oliva…uguale per Calabresi e Farago…e il grande acquisto Zito Luvumbo dove lo metti? Non è pronto neanche per la primavera…e Tramoni non era meglio darlo in prestito alla Reggina invece che ammuffire in panchina? Tutto così…ad minchiam!

stefano meloni
stefano meloni
1 mese fa

A me pare che la squadra sia modesta e mal assortita. A parte l’inizio spumeggiante dello scorso anno, dal disastro di Lecce abbiamo iniziato una china discendente che non si è ancora arrestata. Nell’anno solare, tra i due campionati, siamo ultimi come punti raccolti. Vorrà dire qualcosa: squadra, nonostante qualche nome altisonante, da retrocessione.

Alex Zupo
Alex Zupo
1 mese fa
Reply to  stefano meloni

Male assortita certamente, ma di modesto c’è soprattutto il Profeta ed il DS…

Ietti
1 mese fa

Analisi durissima nella sua semplicità, ma purtroppo è ora di consuntivi e di valutazioni serene, ma oggettive. Errori enormi ne sono stati fatti. Questo campionato ha visto un incredibile scempio in società, sul campo di gioco, sul mercato. EDF ha portato il colpo di grazia con confusione tattica, nessuna idea di gioco, uomini fuori ruolo. I giocatori, molti sono proprio scarsi, sono smarriti e impauriti, sballotati tra un tecnico non all’altezza e un presidente che ha ritenuto di scaricare

Ietti
1 mese fa
Reply to  ietti

ogni responsabilità di loro. La bandiera rossoblu sembra ammainata da troppi se non da tutti. I tifosi e la Sardegna sono umiliati da questa situazione e non lo meritano. Giochiamo con dignità quel che rimane del campionato e se arriva un nuovo mister proviamo a salvarci fino all’ultimo. Forza Cagliari!

Quinto Moro
Quinto Moro
1 mese fa

Aver iniziato la stagione senza un DS competente è stato l’inizio della fine, l’allenatore andava cambiato due mesi fa, e questo alimenta tanti dubbi, D Francesco è stato un azzardo, ma magari la retrocessione era stata messa nel conto.

Alex Zupo
Alex Zupo
1 mese fa
Reply to  Quinto Moro

Esatto!!! Purtroppo se viene anche il Parma tocca dividere la fetta più grossa del paracadute…

Sandro
Sandro
1 mese fa

La bontà del nostro mercato di gennaio si evince nelle presenze in campo dei nuovi arrivati.
Tolto Rugani, gli altri non giocano mai.
Non sono pronti per ora !!!
Lo saranno per il prossimo campionato di serie B

Alex Zupo
Alex Zupo
1 mese fa
Reply to  Sandro

Neanche…Asamoah è pronto per la pensione…

Mao
Mao
1 mese fa

Ormai e’ finita.
Ora programmiamo per bene la prossima stagione per risalire subito in A

Alex Zupo
Alex Zupo
1 mese fa
Reply to  Mao

Concordo

Claud
Claud
1 mese fa

L’elenco degli errori è lungo e purtroppo per noi tifosi abbiamo anche avuto tempo di elencarli nel dettaglio visto che li riportiamo da mesi. Mi astengo dal ripetere le stesse cose. .Solo dire che tutto nasce dall’inadeguatezza di chi dirige la società.

Rob
Rob
1 mese fa
Reply to  Claud

Concordo

MbomaSuazo
MbomaSuazo
1 mese fa

Dopo 16 partite senza vittoria in cui ci sono state 10 sconfitte almeno,dopo un gioco inesistente dall’inizio del campionato,dopo il nulla assoluto e profonda confusione in campo,quello che si vede è un Difrancesco ancora sulla panchina del Cagliari e un presidente imbarazzante non solo inidoneo a gestire una società di calcio in serie a ma anche completamente presuntuoso nel pensare di sapere di calcio.In 6 anni ha rovinato il Cagliari.Ma nessuno dice nulla?

Pizzikorru
Pizzikorru
1 mese fa

Signor Francia 30 milioni di paracadute fanno comodo.. con la vendita di Cragno, Walu, Nandez, Simeone e Marin più ci metto Godin.. entreranno altri 100 milioncini che non verranno reinvestiti.. criticavamo tanto Cellino ma questo non è da meno.. parla di progetti poi fanno mercato a azzz circondato da incompetenti.. ieri mi son vergognato di amare questa squadra..

Edo70
Edo70
1 mese fa
Reply to  Pizzikorru

Inzà tifa la torres .
E bonuuuuu viaggiuuuuuu👋👋👋

oettam
oettam
1 mese fa
Reply to  Pizzikorru

Questa e una fesseria, incassi 30, ma ne perdi 40 di diritti, quindi sei a meno 10. Poi si puo criticare tutto a giulini, tranne che non abbia sempre reinvistito tutto quello incassato, capisco che ora è un mostro, ma almeno ragioniamo prima di scrivere. Se credi che preferisca retrocadere, perdere diritti tv, svalutare giocatori, piuttosto che rimanere in serie a, vendere i giocatori bene, incassare i diritti tv, sei proprio fuori strada.

Rob
Rob
1 mese fa
Reply to  oettam

Se rimane in serie A non può vendere nessuno o quanto meno se vende deve ricomprare gente di livello… È già successo la volta scorsa: vendi Astori, Ibarbo, Ekdal, Rossettini, Avelar e compri Munari, Giannetti, Melchiorre, Pisacane, Fossati….

Pizzikorru
Pizzikorru
1 mese fa
Reply to  Pizzikorru

Sig Frongia non Fancia

Andre
Andre
1 mese fa

Secondo me i soldi sono stati spesi male oppure e’ stato consigliato male..
Cellino prendeva sconosciuti ma che poi si rivelavano funzionali alla squadra e diventavano delle pedine insostituibili

mario
mario
1 mese fa

Anche i morti a cagliari resucitano!!!!!!!!!!!!!!!! E chi ci ha fatto goal? uno sconosciuto.
SIETE PATETICI E VERGOGNOSI.
Serie B programmata? sono mesi che lo dico! Ecco il grande progetto e la grande AMBIZIONE del presidente. Lo ribadisco adesso ! LA SERIE B. E se davvero porta Semplici a cagliari e c’è rimasto solo un piccolo spiraglio di restare in A, con lui andiamo proprio nella M….

Oettam
Oettam
1 mese fa
Reply to  mario

E il secondo miglior marcatore del Torino con 4 gol, ed è un centrale di difesa. Critichiamo, ma senza le solite banalità…

ZioFranco
ZioFranco
1 mese fa

Commento duro e spietato ma assolutamente calzante e condivisibile con una mia aggiunta personale: se uno entra nel calcio solo per far soldi, quando il giochino non gli riesce come quest’anno è giusto che paghi. È meno giusto che paghino anche i tifosi (utenti finali) che devono assistere inermi a questo scempio

Sandr5o7
Sandr5o7
1 mese fa

NO FRONGIA. …IL MUFLONE D ABRUZZO CONTINUERÀ AD ESSERE PROFUMATAMENTE PAGATO …DAL SUO MENTORE. …A PAGARE SAREMO SOLO NOI …I TIFOSI…DISTRUTTI…ANNIENTATI DA QUESTE NULLITÀ

Enzofrancescoli
Enzofrancescoli
1 mese fa

Non concordo! Giulini ha portato programmazione e competenza imprenditoriale. Non si dimentichi settore giovanile marketing e progrmmazione e progetto stadio oltre che campioni portati. Certo ha fatto qualche errore, chi non ne fa. Ma non si può dire che abbia lucrato, anzi ha investito e anche parecchio. È stato oltremodo bersagliato dalla sfortuna. Io in questo momento in cui molti gli sparano addosso, sto con lui e lo ringrazio. Forza Giulini e forza Cagliari !

oettam
oettam
1 mese fa

Sono d’accordo, che se si guardano tutti gli aspetti della societa, tante cose buone sono state fatte, il problema e che la cosa principale, cioè il campo e i risultati, non hanno date risposte, e questo annulla tutto il resto di buono fatto, perche alla fine dei conti, quello che interessa a tutti sono i risultati, i punti, la classifica. Sicuramente nei prossimi anni vedemo i frutti del lavoro negli altri settori che hai elencato, ma ripeto, senza risultati, non si va da nessuna parte.

Simonluca
Simonluca
1 mese fa

Giulini ha investito e anche tanto per il Cagliari (naturalmente per un proprio rendiconto personale, come è anche giusto che sia, è un imprenditore) purtroppo però è stato mal consigliato e molti soldi li ha solo buttati… certo magari se il Ninja fosse arrivato in estate e non a gennaio forse sarebbe stato un altro campionato…

ZioFranco
ZioFranco
1 mese fa

Non concordo. Giulini ha portato programmazione? Visti i risultati non si direbbe. Ha portato competenza? Calcistica assolutamente no, imprenditoriale può essere ma il tifoso di campo come me se ne fotte delle belle parole di Passetti su Brand, Academy e stadio ( per ora ancora nulla di concreto). Giulini forse può avere sbagliato qualcosina? Due retrocessioni in 7 anni a me non sembrano qualcosina e soprattutto questa lascia un segno indelebile. Io l’ho sempre difeso ma ora passo dall’altra parte perché è indifendibile e anche lui dovrebbe tirare una riga e vedere i rusultati ottenuti: se è soddisfatto, rimanga e… Leggi il resto »

ZioFranco
ZioFranco
1 mese fa
Reply to  ZioFranco

Adesso partirà, come da copione, il valzer degli esoneri e delle colpe scaricate ad altri (Carta) ma quello che esonera gli altri è quello che dovrebbe essere esonerato da se stesso

Sandr5o7
Sandr5o7
1 mese fa

Sei una delle ultime pecore…appecheronata….A tessere lodi…A chi ci ridotti in queste condizioni…COMPLIMENTI ALLE TUE GIUSTISSIME ILLUMINAZIONI…sfuggite a noi poveri ignoranti.

Enzofrancescoli
Enzofrancescoli
1 mese fa
Reply to  Sandr5o7

Rispetto la tua opinione ma rimango della mia

mario
mario
1 mese fa

Per favore NON diciamo baggianate.

Luca
Luca
1 mese fa

Io invece direi che di errori ne ha fatto in enormità, che per giunta col tempo dovrebbe imparare, invece riesce a fare pure peggio.

Dino Paderi
Dino Paderi
1 mese fa

RIVORREI MASSIMO CELLINO A CAGLIARI

bagai
bagai
1 mese fa
Reply to  Dino Paderi

L’ultima cosa che non si può sentire……poi ci lamentiamo che non abbiamo soddisfazioni!!! Giulini è stato consigliato male, quando prendi un Di Francesco devi avere 22 cavalli che hanno forza e tecnica….ma, visto che siamo in questa situazione, perlomeno, provare a salvarsi non costa nulla…..!!!
Forza Cagliari

Massimiliano
Massimiliano
1 mese fa
Reply to  bagai

Per ora abbiamo 22 asini…..

Piero
Piero
1 mese fa

Giulini hai disonorato tutti i tuoi proclami…non serve fare vedere che si finanzia se poi non hai acquistato un minimo ti competenza in sette anni dal tuo operato.

Gianca
Gianca
1 mese fa

Una sola decisione immediata: restituzione degli stipendi

Luigi
Luigi
1 mese fa

L’unico esente da colpe qua è il polentone con i suoi adepti.

Brigata Quagliozzi
Brigata Quagliozzi
1 mese fa

Caro Frongia per me la squadra anche se costruita male come dice lei all’inizio dell’articolo non merita questo posto in classifica.La colpa e’tutta do Mister DiFrancesco e dell’immobilismo di Giulini.Troppe sono state le sberle umilianti prese a fine girone di andata.Parlo della partita col Benevento oppure quella col Napoli per dirne un altra.Saluti

Manolo
Manolo
1 mese fa

B programmata … milanese vattene

I Miti rossoblu

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

Advertisement

Gigi Riva

Ultimo commento: "In un'annata disastrosa mi consolo guardando i video del Cagliari del 1970 e i gol di rombo di Tuono.......giggirriva leggenda inimitabile"
Tiddia

Mario Tiddia

Ultimo commento: "Fu allenatore forse nel mio momento migliore, la passione per il Cagliari me la trasmise Gigi Riva, ma quando Mario Tiddia ne divenne l’allenatore,..."
zola

Gianfranco Zola

Ultimo commento: "Un fuoriclasse VERO. Grande anche dal punto di vista umano, amato in tutte le piazze in cui ha giocato. Se solo fosse arrivato prima al Cagliari."

Radja, una storia di vita che sembra un film

Ultimo commento: "Nainggolan non arrenderti, data la classifica, coi tuoi compagni. In campo puoi spaziare come vuoi ed inventare l'impossibile. Samp.' docet.'Col tuo..."
Francescoli

Enzo Francescoli

Ultimo commento: "Francescoli e Zola UNICI"
Advertisement

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!
Advertisement

Altro da Il dribbling di... Mario Frongia