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Il dribbling di... Mario Frongia

IL DRIBBLING DI Mario Frongia. Cagliari, crisi ad alzo zero: un intervento della proprietà è davvero così in salita?

Sarebbe il caso di parlarne, la tifoseria merita rispetto. A pochi giorni dalla gara di Marassi col Genoa si vuole continuare nel nascondere la testa sotto la sabbia

La crisi è palese! Undici partite senza vincere. Colpa degli stadi vuoti, del Covid, degli infortuni, degli equivoci tattici, di un mercato raffazzonato, di una rosa incompleta e inadeguata, di un allenatore ingarbugliato e tradito, delle dighe stracolme e delle cavallette. Forse. Ma adesso, pare di sentire la campanella dell’ultimo giro: il traguardo del Cagliari, simpatico o meno da dire, per tanti versi è domenica a Marassi. Contro il Genoa di Ballardini, pratico e concreto come pochi. Eppure, nel pre e post Milan, si è continuato a parlare di progetto, futuro, bel gioco, giovani. Il risveglio è sempre duro. Ma è tutto meno che brusco perché le avvisaglie sono di vecchia data. Tre vittorie in diciotto gare. Con il Torino, che ha già sostituito il tecnico, con Crotone e Sampdoria, giocate con l’uomo in più per almeno un tempo. Un lettore-tifoso che ne ha viste tante mi segnala, e lo ringrazio, che quando le cose vanno male la faccia debbano mettercela tutti i protagonisti. Accade ovunque. Il presidente Giulini, ad esempio. Se non ora, quando. Due minuti di speech, magari per dire che il progetto “parte sinistra” e “decimo posto”, per adesso si accantona. Che si guarda onestamente in faccia la realtà. Che si cerca di uscire quanto prima dalla melma, altrimenti potrebbe essere troppo tardi. Che ci sarà da soffrire. Che ogni minuto di ogni partita sarà fondamentale, chiunque giochi, arrivare per primi sulla palla.

Che servirà sudore e sangue, forse un ritiro. Che lo spettacolo è tema da riannodare in seguito perché adesso serve non perdere, avere la testa e le gambe giuste per il punticino. Orgoglio e presupponenza non portano lontano. Occorrono consiglieri di rango, quindi con un passato abituato anche allo scantinato della serie A. Serve qualcuno che rafforzi Eusebio Di Francesco, anche moralmente. Alla squadra, cosa diversa dal gruppo, pare arrivino sbiadite le urla del tecnico in gara ed è facile immaginare cosa dica durante la settimana. Occorre anche un molosso che tenga sotto tiro vecchi e nuovi, meglio se lontani da miasmi e facili convenienze. Misure da asilo? Forse. Ma mantenere la categoria è fondamentale per l’intera Sardegna, sportiva o meno. Scusarsi dei propri errori è umano. Ripartire umilmente con il sostegno di tutti, tifosi in testa, aiuta, dà fiducia, consolida l’autostima. Invece, si assiste a balbettii in diretta tv che paiono giungere da un pianeta sconosciuto. Il Cagliari deve risorgere con forza, passione, scienza e coscienza. Aggiungo identità, fattore che ci fa diversi. Da sempre.  

TRASPARENZA. Scrivete in tanti, ottimo. Il confronto è vitale. È il sale della democrazia e della libertà. Così come difendere le proprie idee, argomentale e accettando, al contempo, le opinioni differenti. Quel che conta, alla lunga, non è solo la coerenza, perché qualcuno ha già detto che solo gli idioti non cambiano pensiero. Ma è l’onesta intellettuale e la trasparenza. Poi, è qui le sabbie diventano mobili, c’è il rispetto. Che talvolta sembra l’attuale difesa del Cagliari, dove qualcuno, Benevento o Milan poco importa, riesce a passare. Mi secca, e tanto, ma se mi tirate per i capelli devo ri-parlare del mio mestiere. E dei quesiti che di tanto in tanto lasciate cadere. Per rispetto, vostro e mio, nulla più. Partiamo da chi mi contesta la lettura di moduli e posizioni. Come tutti, posso sbagliare. Gianni Brera diceva che non sbagliano solo quelli che non fanno cronaca e tabellino. Quel che conta sono i numeri e la narrazione veritiera. Ieri Ibra ha fatto la punta centrale, il rifinitore, è andato anche a prendere palla in mezzo. Dicono i cinesi: allo stolto indichi la luna è quello guarda il dito. Mi si critica per la cronaca, inservibile e definita da anni Sessanta.

Premessa: scrivo in diretta, IL DRIBBLING… sul Milan l’ho inviato alle 22.47. Poi, c’è da pensare a quando qualcuno (ci sarà sempre, tra un mese o cinque anni) andrà a rivedersi anche le pagine di CalcioCasteddu e si imbatterà in un pezzo, mio o di altri. Sapere che Nainggolan ha giocato l’intera gara, Duncan dal via dopo due allenamenti, ci sono stati due falli in area, un rigore dato e uno no, che Donnarumma ha fatto una parata, un gol dato con il VAR, che in tribuna c’era una vagonata di gente (nonostante lockdown, copri fuoco alle 22 e motivi indispensabili per potersi muovere) potrebbe essere utile. Solo chi vive alla giornata può rinunciare alla memoria. È  libero di farlo. E di sopportarne le conseguenze, spesso dettate da chi invece ricorda.

PASSATO E PRESENTE. Altro appunto ricorrente: le mie punzecchiature alla società. Veramente, sul tema, speravo di essere stato chiaro in diversi pezzi, evidentemente scritti non al meglio, ma rintracciabili sul sito. Credo che il club abbia un vertice, libero di fare quel che gli pare – anche con la sponsorizzazione e tanti soldi pubblici, e di uno stadio che non riguarda solo la proprietà – che ha a cuore tante cose. Ma del patrimonio, della storia, della tradizione e del ruolo, anche immateriale che il Cagliari ha per i sardi, pare gli importi meno. Gli esperti di marketing dicono che si colora il pacco, ci sono i coriandoli, si sposano icone del passato e imbellettano scelte includenti. Sia chiaro, il business è fondamentale. La stabilità di bilancio e i conti sani, pure. Ma di Barella ne nasce uno ogni mezzo secolo. E fare denaro con i giovani e gli stranieri non è facile. Occorre tempo, umiltà e competenza. Doti, che così come il sapersi circondare da figure che sappiano dire anche no e conoscano l’abc del mestiere, negli ultimi anni sono scarseggiate.

E se il Dio denaro somiglia al vero bersaglio e diventa il motore del progetto, si rischia. E tanto. Le decisioni e le cifre dimostrano (piaccia o meno) che il presidente fa tutto da solo. Liberissimi, ovviamente, di pensare l’opposto. Ma c’è da sorridere amaro nel vedere le vostre bastonate su Carta (con le “pressioni” dell’ufficio stampa che chiede ai media di attribuirgli l’arrivo di Duncan: bravo!) e non solo. Le responsabilità vanno divise e pesate a seconda dei protagonisti, Di Francesco per primo. Ad esempio, stupisce che il tecnico abbia ingoiato il mancato arrivo di Nainggolan e di pedine poco adatte al suo credo fin dal via. E non si sia cautelato chiedendo due esterni bassi esperti e affidabili, così come un regista pronti, via.

Il CONDIZIONALE E IL TIFOSO. Qualche altro mi ha chiesto dove fossi, mi pare, in passato e ai tempi di Rastelli. In tribuna, anche a Trieste e Parma, a scrivere del Cagliari, magari in treno o in attesa del volo, a qualsiasi ora e condizioni meteo. Da trent’anni sulla Nuova Sardegna, dal 2005 sulla Gazzetta  e da pochi mesi anche su CalcioCasteddu. Conosco poco le comodità del divano, dell’aria condizionata e delle sentenze a posteriori. Firmo i pezzi, non so cosa sia l’anonimato e sono pronto a qualsiasi confronto civile. Sbaglio, come tutti, ma sempre dopo aver verificato news e fonti. E siamo ai condizionali. I se, i pare e i sembrerebbe, così come i dettagli sulle dinamiche, le persone e il loro mestiere, fanno parte di un lungo lavoro di indagine, contatti e relazioni. Territorio in cui se sbagli una virgola ti disconoscono, o peggio, ti querelano. Si chiamano querele temerarie, ovvero, possono portarti in tribunale e se sbagliano non pagano dazio. E magari chiedono in civile risarcimenti astronomici. Poi, il giudice dice che si è trattato di normale e democratico diritto di cronaca. E ti assolve, come accade nove volte su dieci. Ma hai passato quattro, cinque anni a pagare gli avvocati – che le società hanno comodamente in staff – e fare avanti e indietro dal tribunale. Attenzione, il punto non è questo: la querela è anche un macigno intimidatorio per la categoria.

Penso ai tanti giovani cronisti che ci provano e avvertono le aggressioni palesi e tacite da poteri forti, costituiti, solidali tra loro. Avranno mai il coraggio di dire che Cerri e Marin non valgono dieci milioni di euro a testa. O che magari la cessione di Han (a proposito, dov’è finito?) alla Juventus per cinque è parso un artifizio contabile. Che Pereiro è un doppione e che l’anno scorso sarebbe servito un centrale. Che è incomprensibile il mancato utilizzo di Pajac. Che forse Ionita sarebbe servito. Che ai tempi di Maran è mancato qualcosa che somigli al premio Europa. Magari qualcuno sentenzia: comprati il Cagliari e fanne quel che vuoi. La battuta, se da tifoso sei a 2 punti dall’ultimo posto in classifica e sei anni fa sei retrocesso, fa rabbrividire. Infine, è comprensibile che fare cronaca aspettando le notizie certificate come fossero rogiti notarili è impossibile. Se si scrivono cose false o diffamatorie se ne risponde penalmente. Il lettore non perda il filo, legga sempre fino in fondo e, se crede, provi a unire i puntini: dietro una notizia che pare senza solidità o appena insinuata, si cela la necessità di poter raccontare comportamenti e fatti utili alla collettività e non drogati o nascosti dai megafoni ufficiali. Insomma, si corre per scrivere.

Liberamente, per tutti, senza timore di apparire scomodi. Giorgio Pisano ripeteva spesso: se almeno una volta alla settimana non hai scritto qualcosa che infastidisca qualcuno, non stai facendo bene il giornalista. Purtroppo, una certa cedevolezza si insinua anche nella categoria a cui appartengo. A proposito, il cronista che si rispetti deve avere terzietà ed equilibrio. A tifare si va, si andava, in curva o nei distinti. Gli inglesi dicono “No claps in press stand”. Ma è da matti pensare che un sardo non voglia tutto il bene possibile per i colori della propria regione. E comunque, da ragazzino la mia seconda squadra era quella con il giglio sul petto: Antognoni, Casarsa, Roggi, Speggiorin, Desolati, Caso, Guerrini. Poi, stop. Buona lettura!

 

109 Commenti
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Pino
Pino
2 mesi fa

Prima però facevi il lecca lecca…

Roberto
Roberto
2 mesi fa

E’ inutile fare proposte o evidenzuarle che ha sbagliatto tutto dall’ allenatore ai giocatori piu’ o meno capaci doppioni o no
ha messo un direttore sportivo sconosciuto solo per non contestarlo in quello che faceva .
Tanto fa finta di non sentire e’ un padre padrone e non sente neanche gli insulti e’ inutile continuare a seguirlo . Dico solo povero Cagliari in che mani seisiamo finito .

Gianni
Gianni
2 mesi fa

Giulini vattene ci stai portando al baratro come ha fatto tuo fratello al Bellinzona

Antonio
Antonio
2 mesi fa

Grande pezzo

Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
2 mesi fa

Egregio Dott.Frongia, mi da fastidio la sua verità, mi fanno male le sue sacrosante verità, un giornalista vero, quale è lei, deve vedere e scrivere le verità, però io le dico, abbia “pietà” , perché vede Frongia, lei avrà fatto mille cronache con la nuova Sardegna e poi con la gazzetta, io sono un immigrato sardo in trasferta da tutta una vita, e solo per il mio folle amore che si chiama Casteddu, ho conosciuto gli stadi di mezza Italia, chilometri e chilometri macinati.

Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
2 mesi fa

Segue:
Macinati insieme ad altri sardi immigrati come me, nuoresi, oristanesi, sassaresi, perché fuori dalla nostra terra madre, noi siamo tanti, uniti e pazzi d’amore per il Cagliari, e non pocos, locos y malunidos, come dicevano gli spagnoli del nostro popolo. Dicono i sognatori che quando parti per un viaggio il bello non è arrivare alla meta, ma il viaggio stesso, io quando parto per una trasferta mi godo il viaggio, ma non vedo l’ora di arrivare alla meta, allo stadio.

Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
2 mesi fa

Segue;
Rigorosamente nel settore ospiti, fra la mia gente, dove posso sentire quei suoni del sardo parlato, dove posso urlare e cantare in faccia a tutti il mio amore, dove mi sento a casa, anche se a casa non lo sono più da tanti anni.
Mi piacerebbe che un giorno potesse venire con me, e forse riuscirebbe a capire del perchè le chiedo “abbia pietà”, la sofferenza è tanta, e non è che non veda, vedo bene tutto.
Ma l’amore ha il sopravvento su tutto.

Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
2 mesi fa

Segue:
Non le chiedo di non fare il suo mestiere, lei deve continuare a scrivere cose scomode, ogni tanto magari concluda un suo articolo con una frase che dimostri amore, la squadra è in forte crisi, le colpe sono molteplici, ma dopo le critiche, arrivi anche l’abbraccio.
“Abbia pietà” per chi come me a 58 anni, continua a viaggiare e a pensare all’arrivo allo stadio per vedere quelle maglie che amo fin da bambino.
Un caro saluto.

Riki Brando
Riki Brando
2 mesi fa

Commovente 👍🏻

Danilo BG
Danilo BG
2 mesi fa

Bell’articolo giornalistico, il sig. Frongia capisce di calcio e sa scrivere benissimo di calcio. Qui se non interveniamo in fretta la retrocessione si avvicina, negli ultimi 3 anni solo salvezze nelle ultime giornate con tanta, troppa sofferenza.
Da Tifoso inizio a rimpiangere Rastelli con i suoi 47 punti sempre lontani dalle zone calde della retrocessione.
FORZA CAGLIARI !!!!!!!!!!! MOLA MIA (non mollare mai) !!!!!!!

Claud
Claud
2 mesi fa

Tutte le operazioni di mercato saranno improntate per tenere a posto i conti economici

Valentino Pitzalis
Valentino Pitzalis
2 mesi fa

Questo è giornalismo. Grazie Mario Frongia….mai banale e sempre sul pezzo. Condivido pienamente

Adriano
Adriano
2 mesi fa

A fine dicembre bisognava prendere un bel respiro. Poi ammettere il fallimento del progetto, dare il ben servito a Di Francesco e “aggiustare” il mercato estivo/fallimentare con un nuovo allenatore. Che senso ha dare fra breve in eredità al nuovo mister altri, ulteriori calciatori voluti da Di Francesco se poi non saranno funzionali al nuovo credo?

Alex Zupo
Alex Zupo
2 mesi fa
Reply to  Adriano

Ultime voci…per avere un playmaker sacrificherebbe sia Pavoletti che Simeone tenendo Cerri…vedete voi…smonta la squadra è poi viene esonerato…

Adriano
Adriano
2 mesi fa
Reply to  Alex Zupo

Caro Alex, caos su caos. Credo di non capirci più nulla. Questi sono tutti partiti con la testa.

Riki Brando
Riki Brando
2 mesi fa

Trovo le critiche a Giulini del tutto corrette ed anche condivisibili. Il punto però è un altro. C’è qualche imprenditore disposto a prendere in mano il Cagliari ed investire quanto lui? Se ci fosse sarei il primo ad esserne felice.

Adriano
Adriano
2 mesi fa
Reply to  Riki Brando

Non credo che Giulini molli così facile. A mio parere manco ci pensa a vendere.

Adriano
Adriano
2 mesi fa
Reply to  Riki Brando

Mi pare che qui non si tratta di un aiuto (imprenditore) che Giulini non ha mai chiesto. Qui si tratta di fallimento nel formare la squadra. Le responsabilità? Di Francesco nel ruolo di allenatore/manager, anche se conoscendo come agisce il padre padrone Giulini….Carta? Scelto per fare il paravento al presidente, nessuna.colpa. Passetti? bla bla bla.

.

alex
alex
2 mesi fa
Reply to  Riki Brando

Quanto ha investito g?

Aloz 10
Aloz 10
2 mesi fa

…classifica alla mano abbiamo 14 punti, se vogliamo salvarci nel girone di ritorno ne dobbiamo fare almeno 28, il doppio di quelli attuali, questo è l’unico dato di fatto, tutto il resto è conversazione

Rob
Rob
2 mesi fa
Reply to  Aloz 10

Non sempre servono 42 punti per la salvezza. Nel 2014 proprio Di francesco si salvò con 34 punti, ma ne sarebbero bastati anche 33.
Anche questo anno penso che la quota salvezza sarà molto bassa.

Adriano
Adriano
2 mesi fa
Reply to  Aloz 10

Caro Sloz10, anche quest’anno dobbiamo sperare nelle disgrazie di altre tre squadre per salvarci.

Claud
Claud
2 mesi fa

I diritti TV nel calcio hanno creato i presidenti delle società di calcio a tempo indeterminato.

alex
alex
2 mesi fa
Reply to  Claud

E qualcuno si è inventato presidente di una squadra di calcio (non dico chi, non dico quale, dico solo che costui è milanese…) attirato dai succulenti diritti tv.

Cornelio M.
Cornelio M.
2 mesi fa

Sono d’accordo però adesso lasciamo perdere tutto e FORZA CAGLIARI

Gianni
Gianni
2 mesi fa

Urge cambio , tutto lo staff del Cagliari è nel pallone, non sanno cosa fare. cosi la B e una realtà mi fa pensare che si vuole per vendere l’impossibile…….peccato

Anarchein
Anarchein
2 mesi fa

Ahahahahahah
Vabbè dai, ma lo sai che ti vogliamo bene Frongia !
E a parte questo ritengo che il Professionista non debba MAI giustificarsi, soprattutto dinanzi a tale sgangherata platea… 😉
Quando dico “dov’era Frongia” mi riferisco al continuo massacrare Rastelli nei Forum e nei Blog ! Lo so, lo so che scrivevi altrove, ma la gente legge poco i giornali, sono tutti, da anni, dietro alle bufale dei social e basta.

Anarchein
Anarchein
2 mesi fa
Reply to  Anarchein

E poi, almeno io personalmente, non ho mai messo in dubbio i tuoi Gossip da Spogliatoio, anzi, ma, a volte, mi infastidisce la “mezza cosa” buttata li per inzigare… non so se ho reso l’idea. Meglio la profondità di un’opinione completa, è li che ci si mette la faccia !
p.s. a me la cronaca piace ma se sbagli modulo un’altra volta te ne dico di ogni !!!
:))

adi gozzi
adi gozzi
2 mesi fa

urge cambio in panchina prima che i fantasmi della rtetrocessione si radichino dentro la squadra . Il sig Difrancesco si godrà il sontuoso ingaggio stando sul divano di casa mentre noi tifosi soffriremo tutto il girone di ritorno grazie al suo scadente lavoro ed uso un eufemismo

Pepe
Pepe
2 mesi fa

Mai! Qua si parla di stadio marketing ADIDAS, parte sinistra,bla bla bla! Poi arrivano squadre della serie B con Sponsor tecnico acerbis zeus ingaggi più bassi giocatori sconosciuti le vedi giocare e ti diverti ! Qua abbiamo un presidente padre padrone Che non vuole consigli da nessuno. Carta non conta niente ! Fa e disfa lui! Capozucca stato mandato via perché era ingombrante

Geronimo
Geronimo
2 mesi fa

Articolo che condivido senza indugi. Il tifoso di lunga data che ha cognizione della storia del Cagliari non ha difficoltà ad individuare il maggior responsabile di una situazione ormai snervante. Purtroppo in molti son fuorviati da falsa informazione

Michele Zedde
2 mesi fa
Reply to  Geronimo

A perché con i presidenti precedenti ci sono stati maggiori risultati? Mi pare che siete voi che non ricordate i 5 anni in B con il rischio di andare inC con i vari sala, bellotto e compagnia… mah

Paolo
Paolo
2 mesi fa
Reply to  Tonga

Se non fosse che il campionato allora era molto più competitivo di oggi , (c’erano quattro retrocessioni)una volta retrocedemmo dopo uno spareggio e dopo che gli arbitri ce ne fecero di tutti i colori

Rob
Rob
2 mesi fa
Reply to  Tonga

Gli anni in B sono stati 4

GP20
GP20
1 mese fa
Reply to  Rob

No.
1+4=5.
La prima volta si risalì con Ventura.

Francesco Vargiu
2 mesi fa

Più che un dribbling,mi sembra uno slalom alla Maradona,con goal di mano finale😉naturalmente con il var, verrebbe annulato😜ta manera,tottu custa mazza brutta🤔😉…

nando
nando
2 mesi fa

condivido in toto, la cosa peggiore che questa cosa è già accaduta due 3 volte, è inutile parlare poi in caso di salvezza acquisita, troppo facile

CC 1920
CC 1920
2 mesi fa

Gli errori più grossi sono sicuramente da attribuire alla società, errori di gestione di calciatori, errore grosso di non sostituire un ds e non appoggiare gli allenatori in questi anni sempre scaricati come capi espriatori, poi ci sono gli errori dell’allenatore , avvallare alcune scelte sul mercato, il cambio di modulo e di idee per poter favorire alcuni giocatori

CC 1920
CC 1920
2 mesi fa
Reply to  CC 1920

Poi sicuramente i calciatori, svogliati con poco attaccamento alla maglia e una mancanza di rispetto nei confronti dei tifosi con prestazioni deludenti, mentalità da mediocri, in campo non va il nome devi correre sudare e dare sempre tutto e questo non lo si vede, la società ora deve seriamente fare quadrato e decidere se rimanere nell’anonimato oppure fare quel salto di qualità che ci meritiamo

Lorenzo
Lorenzo
2 mesi fa

Ottimo articolo Sig. Frongia. Il Cagliari ha bisogno urgente del ritorno di Capozucca. Il Presidente Giulini ha fatto ciò che gli hanno chiesto: acquisto di Nainggolan, Sottil, Ounas, Luvumbo, Godin, Zappa, Tripaldelli, Tramoni, Duncan, Calabresi, Marin, etc.

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  Lorenzo

Capozucca lo vedremo col cannocchiale…IL BUON GIORNO SI VEDE AL MATTINO.VEDREMO QUANDO GIOCHERÀ LUVUMBO…

GP20
GP20
1 mese fa
Reply to  Sandr5o7

Ecco Capozzucca.
Ringrazia il milanese!

Lorenzo
Lorenzo
2 mesi fa
Reply to  Lorenzo

Non capisco le critiche. L’unica cosa che dovrebbe fare, in caso di sconfitta a Genova, è quella di esonerare Difra e prendere un allenatore che si faccia rispettare e che abbia un gioco semplice ed efficace (tipo Verona). Forza Cagliari sempre 💪🔵🔴

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  Lorenzo

Io capirei il PRESIDENTE SOLO SE PERÒ IL SIGNOR DI FRANCESCO DI DIMETTE…altrimenti significa aver solo perso tempo…Dalle rape…Non si ricava sangue.
Qualcuno si offende?
Me ne frego…Perché è la verità.

CC 1920
CC 1920
2 mesi fa
Reply to  Sandr5o7

Metti anche il caso che di Francesco si dimetta cosa pensi che accadrà? Arriverà un pseudo allenatore di medio basso livello poi qualche giocatore farà il miracolato e comincerà a correre faranno i punti necessari per la salvezza e il prossimo anno via di nuovo da capo, film visto e rivisto

Michele Zedde
2 mesi fa
Reply to  Sandr5o7

Infatti… il pres ha appoggiato in tutto il mister… che non è riuscito a combinare nulla quindi il sig difra dovrebbe dimettersi… ps per Lorenzo, il gioco del Verona è tutto fuorché semplice, anzi… se lo pensi non conosci il calcio… loro hanno un mister che entra nella testa dei giocatori e li fa rendere anche oltre le loro reali potenzialità… es dimarco che quando accostato al Cagliari tutti lo avete definito una S…a, ora uno dei migliori terzini per rendimento della A…

Lorenzo
Lorenzo
2 mesi fa
Reply to  Tonga

Infatti ho scritto che ci vuole un mister che si faccia rispettare (e che quindi entri in testa ai giocatori). Per gioco semplice intendo il modulo 3-4-2-1 molto intenso e aggressivo, con un pressing fortemente orientato sull’uomo, con duelli individuali a tutto campo dove i difensori si staccano molto in avanti per inseguire l’avversario, anche in zone lontanissime dalla propria trequarti.

Ugo
Ugo
2 mesi fa

Della serie “la tocco piano”

claudio
claudio
2 mesi fa

ci vuole un regista ed un terzino sinistro….. ed il Cagliari si salva facile.

JP10
JP10
2 mesi fa

Forse sarebbe ora che il presidente mettesse da parte le sue aspirazioni di “calcio spettacolo” e si decidesse a prendere un allenatore meno “spettacolare” ma che fa più punti. Come il Verona di Juric che non fa spettacolo e ha 27 punti, 13 in più di noi, con un organico parecchio inferiore, per fargli un gol i cosiddetti squadroni devono sudare parecchio. Per me lo spettacolo è quando il Cagliari vince. Quì siamo ancora fermi a 7 anni fa, quando si cercava il calcio spettacolo con Zeman.

Michele Zedde
2 mesi fa
Reply to  JP10

Il Verona non fa spettacolo? Ma tu vedi le partite? Il Verona è la squadra più spettacolare dopo l’Atalanta… con un mister che fa rendere i giocatori oltre le loro reali potenzialita

Anarchein
Anarchein
2 mesi fa
Reply to  Tonga

bè oddio, adesso… spettacolo no dai…. è una squadra tosta, arcigna, che ti spezza il gioco ed a volte fa anche delle belle trame, ma nulla più.
E comunque, ai signori sopra, ce lo avevamo l’allenatore che faceva punti e poco spettacolo, LO AVETE FATTO CACCIARE !!! 😉

A
A
2 mesi fa
Reply to  Anarchein

????? Di chi parli di scopigno o allegri???
Perche’ io negli ultimi 20 anni non ne ho visto altri

alex zupo
alex zupo
2 mesi fa
Reply to  JP10

Quando lo dissi io…10 giornate fa…qualcuno mi scrisse che non capivo di calcio, che non apprezzavo il talento di Di Francesco…adesso se perde a Genova parte ma con un razzo direzione Marte, da dove forse è caduto sulla Terra. Mi auguro di sbagliarmi e di vincere al 92′ con gol di Pavoletti…la speranza è l’ultima a morire…

Michele Zedde
2 mesi fa
Reply to  alex zupo

Lo spero… ma Pavoletti ormai è un morto

Angelo
Angelo
2 mesi fa

Buon giorno, ho una vaga inpressione che la proprietà voglia di proposito retrocedere. Nel compiere il passo più lungo della gamba (acquisti sbagliati ingaggi ultra) e pensando che qualche giovane esplodesse come Barella per poi venderlo. Tutto questo non ha rispechiato le attese della proprietà di conseguenza stanno latitano nel prendere una decisione drastica (esonero Di Franceso) per azzerare tutto con la retrocessione, vendita dei pezzi pregiati e ottenere il cosiddetto paracadute.

Angelorossoblu
Angelorossoblu
2 mesi fa
Reply to  Angelo

Ma questi pezzi pregiati se retrocede si svalutano parecchio, e quindi non incassi un bel niente

Rob
Rob
2 mesi fa
Reply to  Angelorossoblu

Non è vero, l’ ultima volta vendette bene : Ibarbo, Astori, Ekdal, Rossettini, Donsah, Avelar… + paracadute = società avuta a costo zero… Anzi
Questa volta può incassare molto molto di più.
Unico problema è disfarsi degli ingaggioni di Godin, Pereiro e anche Cerri…. Che rimarranno anche in b, perché quelle cifre non gliele da nessuno

adi gozzi
adi gozzi
2 mesi fa

In queste situazioni, vedi Parma, Torino e infiniti altri esempi , non si fanno discorsi filosofici si cambia l allenatore che , visti ahimè i risultati assolutamente insufficienti, non è stato in grado di mantenere le aspettative e le promesse.
Tra l altro difra non è solo l allenatore ma è pure il manager di riferimento , non so di cosa, quindi ha un ruolo più ampio con maggiori responsabilità.

Tonyos (già Forza Cagliari)
Tonyos (già Forza Cagliari)
2 mesi fa

A proposito del presunto “silenzio” del Presidente Giulini, mentre leggevo l’articolo di Mario Frongia, come sempre molto puntuale e preciso, mi veniva in mente l’Udinese dei Pozzo…Da una vita in serie A sempre in serie A, è passata dai fasti della Champions League alla zona retrocessione senza fare drammi, mai sentito Pozzo fare proclami o fare mea culpa per errori di gestione,o per annate storte. Sempre in silenzio a lavorare ed a tenere la squadra sempre in posizioni dignitose di classifica

Tonyos (già Forza Cagliari)
Tonyos (già Forza Cagliari)
2 mesi fa

Ha anche esonerato degli allenatori,ma senza fare proclami, sempre in silenzio. Ora mi chiedo perché Giulini si dovrebbe trasformare in quello che non è?! Il suo stile è questo: un uomo riservato, sensibile, rispettoso di tutti. Ha il suo modo di agire dobbiamo rispettarlo non possiamo pretendere che diventi come Ferrero o De Laurentis, non è il suo stile; ma questo non significa che lui non soffra come noi o forse anche di più, magari si sente tradito anche lui. Dobbiamo avere fiducia

Tonyos (già Forza Cagliari)
Tonyos (già Forza Cagliari)
2 mesi fa

sono sicuro che riuscirà a trovare il bandolo della matassa e ad uscire da questo inaspettato vicolo cieco nel quale il Cagliari si è cacciato. Forza Cagliari!!!

Anarchein
Anarchein
2 mesi fa

si è vero, hai ragione, ma i Pozzo (a differenza) non hanno nenache mai fatto proclami ! Non hanno “illuso” nessuno…
Poi, se mi dici che conoscendo la storia di questa squadra solo un bove avrebbe potuto illudersi, sono anche più che d’accordo, ma una volta che ci hai messo la faccia in positivo ora dovresti farlo almeno per “abbozzare”

Tonyos (già Forza Cagliari)
Tonyos (già Forza Cagliari)
2 mesi fa
Reply to  Anarchein

Ti chiedo: quanti di noi lo scorso anno dopo esserci trovati in squadra gente come Simeone, Nandez, Nainggolan, Pavoletti hanno pensato che dovevamo pensare solo a salvarci?!…Io credo 1/100 poteva pensarlo. Quando Giulini ha iniziato a comprare giocatori importanti era chiaro che ci si aspettasse di fare un campionato più importante, le aspettative dopo le prime 15 giornate erano ancora più alte, ma non ha mai fatto proclami fuori luogo,le sue (nostre) ambizioni erano legittime…

Tonyos (già Forza Cagliari)
Tonyos (già Forza Cagliari)
2 mesi fa

anche lui come noi è stato “tradito” dagli eventi. La scorsa estate quando si è parlato di Godin al Cagliari, senza che nessuno dei pezzi pregiati venisse ceduto cosa abbiamo pensato: “adesso ci vuole mandare in serie B”…? Non credo proprio, anzi abbiamo pensato che stesse continuando un progetto importante. A cose compromesse è facile criticare.

Cagliarinelcuore
Cagliarinelcuore
2 mesi fa

Purtroppo la competenza non si misura con la capacità del portafogli! Se ripenso all’Inter di Moratti, che spendeva fior di miliardi, senza mai vincere nulla e vedo la provenienza del nostro presidente, porgersi qualche domanda, viene spontaneo…

Anarchein
Anarchein
2 mesi fa

Ma il triplete non lo aveva vinto Moratti ?

Cagliarinelcuore
Cagliarinelcuore
2 mesi fa
Reply to  Anarchein

Sì.ma dopo aver fatto ridere l’Italia intera! Con i soldi spesi, un altro ne avrebbe vinti dieci…

Paoloriglia
2 mesi fa

complimenti per le sue parole e mi auguro che la Società non faccia orecchio di mercante…

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa

Vedere il CAGLIARI come oggi è ridotto…me ne potete fare 50000000 di querele…È la dimostrazione. …della incompetenza del nostro PRESIDENTE .
Se dopo 7 anni …I risultati sono questi…
Purtroppo qualcosa o tante cose non vanno.
Per me poi il peggiore dei difetti…È proprio quello di mettere LA SABBIA SOTTO IL TAPPETO.
UN PRESIDENTE REMISSIVO…NON È ASSOLUTAMENTE IDONEO al pianeta calcio…Un sport di contatto…guardate IBRA a 40 anni fa la differenza…Da noi solo ballerine classiche.

Via dei Volsci
2 mesi fa
Reply to  Sandr5o7

Tu ti devi solo nascondere! Hai insultato dirigenza e calciatori che neanche era iniziato il campionato!
Sei una vergogna di tifoso e quelli come me nati a Cagliari vissuti a Cagliari e con il Caglari nel cuore, dovrebbero isolare quelli come te che infangano il nome! E chi si astiene è come te!
HAZET36

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  Via dei Volsci

Sei tu che ti devi nascondere…Io parlo chiaro ANZI CHIARISSIMO…E dico la verità che duole a te e tutti quelli come te.
Le offese ai giocatori per me SONO DI DIRITTO.. SOPRATTUTTO ALLA LUCE DEL FATTO CHE NON SONO PIÙ BANDIERE .. VEDASI ANCHE L vicenda BARELLA.
QUINDI LE TUE PAROLE …Non mi toccano proprio. ..E tifo il CAGLIARI COME VOGLIO…NON HAI NESSUN TITOLO DI ESCLUSIVA.CIAO.

Via dei Volsci
2 mesi fa
Reply to  Sandr5o7

Di apostrofare”Caprone” al nostro presidente hai il diritto? Bene, avrò il diritto anch’io che se un giorno dovessi capitarmi tra le mani a darti una passata di calci in cu.lo?

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  Via dei Volsci

Primo io non ho mai apostrofato
..Il PRESIDENTE CON L EPITETO CAPRONE.
CAPRONE LO SEI TU…E QUANDO TI INCONTRERÒ TE LO DIRÒ IN FACCIA…PEZZO DI CAPRONE.

PorthosIII
PorthosIII
2 mesi fa
Reply to  Sandr5o7

Nessuno ha titolo di esclusiva caro Sandro, ma non puoi neanche dire di essere chiaro e tantomeno dire la verità. Tu pensi di essere stato chiaro e la verità è la TUA verità.
Ottimo Dr. Frongia, forza Cagliari

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  PorthosIII

Certo…IO POI non sono proprio nessuno…ma rispondo a pie pari…Al luminare di sopra.
Forza CAGLIARI

Via dei Volsci
2 mesi fa
Reply to  Sandr5o7

Su cunnu chi ta fattu è luminare oh burdo

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  Via dei Volsci

Povero scemo

Alberto
Alberto
2 mesi fa

Fossi in Giulini mi farei delle domande è mi darei delle risposte…ma forse no ci arriva.

ZioFranco
ZioFranco
2 mesi fa

Ciao Mario, ti chiedo scusa se ti do del tu ma mi fa sentire più “cagliaritano”, più tifoso, più abbracciato idealmente a tutti noi tifosi rossoblu in questo momento così complicato. Sono assolutamente d’accordo su tutto. Sulla prima parte che mette a nudo tutti gli errori compiuti e mai ammessi da una proprietà che ho sempre ritenuto di dover difendere su molte testate, a costo di essere pesantemente insultato. Ma ora il tempo è finito;

ZioFranco
ZioFranco
2 mesi fa
Reply to  ZioFranco

il vero e unico progetto di questa proprietà è quello di vivere alla giornata, cercando di tappare le falle che si aprono sotto i piedi ma che sono annunciate da tempo. E quando si materializzano si manda in avanscoperta il solito Passetti a parlare dello stadio, di brand, di Accademy e di tutti questi artifizi che con il rendimento della squadra (la cosa più importante) non c’azzeccano per nulla. Il predecessore di Giulini decideva sempre da solo e lui è esattamente 

ZioFranco
ZioFranco
2 mesi fa
Reply to  ZioFranco

il degno successore con il fatto di metterci soldi (molti) in più, molti dei quali sprecati e che sicuramente potevano essere impiegati meglio. I collaboratori di Giulini non contano come non contavano per Cellino. Sono solo figurine in mano al “raccoglitore” che purtroppo mi pare non si sia ancora accorto del pericolo sportiva che sta e stiamo correndo. E il fatto di circondarsi di figurine prive di conoscenza calcistica e di potere non può far pervenire al capo gli imput

ZioFranco
ZioFranco
2 mesi fa
Reply to  ZioFranco

di (eventuali) errori che si stanno facendo. Chi è causa del suo mal pianga se stesso….
Anche sul diritto di cronaca e di critica mi trovi completamente d’accordo. Se è libero, educato e coraggioso è assolutamente lecito. E nessuno si deve offendere, Giulini compreso che non so se apprezzerà questi tuoi articoli perché il “capo ha sempre ragione anche quando non ce l’ha”…e soprattutto se dimostra di essere sempre permaloso e erroneamente saccente. Un saluto

Arturo CAPORALE
2 mesi fa
Reply to  ZioFranco

Bravo, io dicevo da tempo che un altro aspetto di similitudine inquietante con Cellino è la permalosità e la supponenza. Casi come Pajac citato qui, ma pure Despodov, bradaric Ladinetti e secondo me quest anno pure Oliva oltre che Pisacane… sono la riprova di una gestione del materiale umano da padre padrone che “pur di fare il dispetto alla moglie, si taglia gli zebedei..”

Robbysan
Robbysan
2 mesi fa
Reply to  ZioFranco

👏👏👏 ottima disamina, ed è per questo che tutti chiediamo a gran voce il ritorno di Capozucca con poteri ” estesi”. Io comunque appoggio questo presidente per l’impegno economico profuso, ma non per le scelte di gestione ” sportiva ” .Forza Cagliari sempre e comunque

Alexx
Alexx
2 mesi fa
Reply to  Robbysan

Tutti chi?

Pinu
Pinu
2 mesi fa

Purtroppo non si puo per 18 partite non avere un modulo, e continuare a cambiare creando solo confusione,di certo ognuno in questi momenti deve assumersi la responsabilità, in primis la Societa, Presidente,e sopratutto il Mister.Certo adesso dopo la cocciutagine di insistere nella direzione sbagliata, si vuole cercare di riparare a tutte le incombenze fatte da inizio stagione che ci hanno infilato ancora una volta in fondo al tunnel.Unica nota positiva le parole del Ninjia a fine partita con Mil

alexander cook
alexander cook
2 mesi fa

Caro Frongia, nei limiti della decenza tutte le opinioni sono rispettabili. Sicuramente lei facendo il giornalista di mestiere avrà rispetto a noi maggiore esperienza specifica e accesso a informazioni anche riservate. Però, al netto dei tanti errori, non ammettere mai che il Cagliari con la proprietà Giulini sia cresciuto come club, e non poco, per me è sbagliato. Non sto ad elencarne i meriti, sono stati evidenziati più volte da tanti osservatori neutrali.

alexander cook
alexander cook
2 mesi fa
Reply to  alexander cook

Far crescere l’immagine societaria, dare valore al passato (ma come erano trattati prima i campioni dello scudetto?), lavorare su progetti di prospettiva come l’academy non sono fuffa. Poi d’accordo con lei su tante osservazioni ma la critica deve anche essere equilibrata e mi sembra che spesso questo nei suoi pezzi manchi.

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  alexander cook

Siamo talmente cresciuti come SOCIETA…che basta seguire una telecronaca di una partita della nostra squadra…CI PRENDONO PER I FONDELLI TUTTI…GIÀ DA QUESTO SO INTUISCE quanta credibilità abbiamo nell ambiente…NON HO MAI SENTITO il PRESIDENTE ALZARE LA VOCE.
IL RISULTATO È CHE SUL CAGLIARI CALCIO …Si accanisce alla fine anche L ABISSO della situazione vedasi arbitraggio di DOMENICA SCORSA.

angelo
angelo
2 mesi fa

se almeno una volta alla settimana non hai scritto qualcosa che infastidisca qualcuno, non stai facendo bene il giornalista…… non mi sembra questo il modo di fare giornalismo in modo serio. Questo è un mestiere dove ci vuole equilibrio poichè tante persone vengono orientate dai scritti delle testate o giornali, e chredono in quella verità. E come dice via Volsci non aizzate i tifosi(parlo degli opportunisti) che non vedono l’ora di affondare i denti nella carne……

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  angelo

Come se nella vita…Si vive di dolcezza …tappeti distesi davanti a noi…NEL CALCIO SÌ MORDE AMICO …E SE NON MORDI …Sono gli altri che affondano i denti nella tua carne…INFATTI DA 11 GIORNATE con le nostre mozzarelle di bufala…dovremmo essere EQUILIBRATI IN CHE COSA?LA VERITÀ….bisogna dire sempre la verità …COSTI QUEL CHE COSTI.

angelo
angelo
2 mesi fa
Reply to  Sandr5o7

Omnia prius experiri quam armis sapientem decet

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  angelo

Amen.

Claud
Claud
2 mesi fa

Io appartengo a quella generazione che non vedeva l’ora di leggere l’Informatore del lunedì a firma di Franco Brotzu di come avesse giocato il Cagliari. Non mi perdevo neanche una virgola. Oggi con l’abbonamento Sky rileggermi la cronaca integrale della partita non mi interessa più come mi infastidiscono il telecronista e il suo commentatore tecnico di turno che gli sta a fianco. Ritengo molto utile per il lettore il giornalista retroscenista cioè in grado di riportare delle verità che vengono

Claud
Claud
2 mesi fa
Reply to  Claud

nascoste al tifoso. Spero che quando il covid sarà passato possiamo andare allo stadio con la squadra ancora in serie A. Diversamente le responsabilità del presidente sarebbero un fallimento economico e una grandissima delusione fatta ai tifosi.

ichnos
ichnos
2 mesi fa

Sono uno dei criticoni del Frongia.
Stavolta…chapeau!

Via dei Volsci
2 mesi fa

Frongia, lei è permaloso e fa bene a rispondere, ugualmente facciamo bene noi a muoverle critiche e quant’altro. Ma abbia il coraggio di dire che certe critiche provengono non da tifosi, ma da ciarpame indegno. Come chiama lei epiteti rivolti al presidente come “caprone” “cane” “vigliacco”? È giusto che la società anche se sbaglia debba ricevere queste ingiurie? Gran parte della colpa la attribuisco anche a voi media, perchè aizzate la pancia..
H36

Alexx
Alexx
2 mesi fa
Reply to  Via dei Volsci

I presunti epiteti rivolti a g offendono i caproni e i cani, non certo lui. A te piace la stampa genuflessa intorno al tuo caro presidente. Contento tu……..

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  Via dei Volsci

L epiteto CANE…È QUELLO CHE UTILIZZI TU …predicatore dei miei stivali.

Via dei Volsci
2 mesi fa
Reply to  Sandr5o7

Falso ipocrita la stai cercando…ricordati che tutti i cani come te che ti danno manforte adesso ti lasceranno solo quando sarà il tuo momento…ricordatelo scem.o

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  Via dei Volsci

Pezzo di asino …Io non ti ho mai cercato…Il problema è solo tuo se ti rode il cxlo…IO VIAGGIO DA SOLO…SONO UN LUPO SOLITARIO….E DI TE ME NE FOTXO IMMENSAMENTE…TI È CHIARO?

Tifoso ca
Tifoso ca
2 mesi fa

Che fatica leggere queste righe. Riferimenti a Brera!. Ma di che parli?.Non riesci mai… a fare un esame organico. Tutto e il contrario di tutto. Tu non sei un giornalista, forse sei un parolaio che crede di essere sulla luna!!!Quando si giudica è giusta la critica, ma poi si “cerca” di dare qualche consiglio per suggerire qualche soluzione. Continua pure con i tuoi sproloqui che non portano a nulla. Buon lavoro.

Sandr5o7
Sandr5o7
2 mesi fa
Reply to  Tifoso ca

Ma perché tu con queste tre righe che hai scritto hai espresso un concetto?
Ma tornatene in letargo….E svegliati a MAGGIO …E poi ne riparliamo..
Che consigli dopo 11 giornate di mexda?

Pinu
Pinu
2 mesi fa

Buongiorno, ho avuto un po di tempo per leggere il suo articolo Sig. Frongia,non c’e che applaudire le belle parole scritte, un po la storia vissuta e riassunta in queste poche righe, ma che noi tifosi stiamo ancora vivendo di tutte le vicende negative degli ultimi sei anni.Purtroppo mi riccolego a quanto scritto da lei per quanto riguara il Mister,lui in primis per non essersi opposto agli acquisti che non hanno di certo colmato le lacunee che ci hanno portato alla grave posizione di classific

Brigata Quagliozzi
Brigata Quagliozzi
2 mesi fa

Mi sembra fosse stato il grande chef Paul Bocuse che disse dopo una brutta recensione di un critico ai suoi piatti:Non a tutti piace lo stesso maglione.Sapendo di sapere quello che valeva il grande chef francese liquido’tutto con un commento.Mi meraviglio di lei Dottor Frongia. Dover scrivere un articolo per rendere conto ai vari commenti qui sotto.Come avra’notato oltre quelli contro ci stanno anche tante persone che si beano dei suoi scritti. Buona giornata a tutti

Alberto Antonini
Alberto Antonini
2 mesi fa

Personalmente sono affezionato alla vecchia scuola cha sa fare una cronistoria della partita in grado di far rivivere le emozioni. L’attuale moda di sintetizzare tutto coi dati statistici è molto limitata. Sulle critiche, sempre legittime, è una questione di misura: quelle costruttive espresse con rispetto fanno del bene, quelle velenose e personali possono distruggere anche il buono che c’è.

Mario
Mario
2 mesi fa

Finalmente un pezzo sentito! Ma Guerrini era un bidone e Speggiorin dopo essere stato nominato erede di Riva ebbe contraccolpi psicologici che durarono anni

Rob
Rob
2 mesi fa
Reply to  Mario

Casarsa però tirava i rigori senza rincorsa, da fermo, e noi ragazzini lo imitavamo

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