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Troppo Sassuolo per lo Spezia. I liguri cadono 4-1 nella loro storica prima volta in Serie A

Parte aggressiva la squadra di Italiano che recupera il primo svantaggio nel primo tempo ma poi crolla nella ripresa

Per la prima volta nella sua storia (dopo 114 anni) in Serie A la squadra del presidente Volpi, guidata da Italiano (approdata nella massima serie attraverso i play-off), cade pesantemente in casa 4-1 con il Sassuolo. Un avvio di campionato amarissimo, per una squadra, presentatasi in campo con un undici che non ha mai giocato nel massimo campionato, compreso Pobega lo scorso campionato in B, ma al Pordenone. In panchina, inizialmente Deiola (entrato comunque nella ripresa) e Farias, arrivati in settimana dal Cagliari, oltre al portiere svincolato dai sardi, Rafael. Contro la squadra di De Zerbi, con i lavori in corso al Picco. I liguri giocano al Manuzzi di Cesena, di fatto a 300 chilometri da La Spezia.

IL CONFRONTO. La prima incursione vede in attacco i bianconeri al 3’ con Gyasi, che crea qualche apprensione a Consigli. Pressing molto alto degli spezzini, che però vanno sotto sulla grande giocata di Djuricic, che al 12’ supera con un destro chirurgico Zoet, aiutato anche da una carenza difensiva da parte di Sala. Ma il gesto atletico dell’ex Sampdoria e Benevento, sul passaggio di Ferrari, è tanta roba. Alla ripresa del gioco ottimo Agudelo che, fatti fuori due avversari, fa partire il destro che per poco non si insacca fruttando il pareggio. Al 20’ raddoppio degli ospiti con Caputo, ma annullato dall’arbitro Ghersini dopo minuti di controllo al VAR da Banti, per fuorigioco dell’attaccante.

Al 30’ pareggia lo Spezia, grazie a Galabinov, che supera Consigli, perfezionando la giocata di Ricci. La gara si fa interessanti, con le due compagini che alzano i ritmi.  Prima dell’intervallo, la traversa di Locatelli nega il 2-1 agli emiliani. Prima dell’intervallo (arrivato dopo oltre 7’ di recupero) tentativo non sfruttato da Djuricic. Al rientro in campo grande pressione della squadra di De Zerbi, poco fortunata al 4’ ancora con Djuricic. 11’: Sala salva un gol sulla linea di porta, su conclusione di Defrel. Annullato un minuto dopo, ancora per fuorigioco, un’altra rete di Caputo.

Dopo alcune chance vanificate (oltre a due gol annullati) il Sassuolo ritorna in vantaggio al 19’ grazie ad un rigore insaccato con freddezza da Berardi, concesso per fallo di Zoet su Caputo. Per la formazione di Italiano inizia il crollo, perché i neroverdi vanno a segno altre due volte in questa ripresa: una prima volta al 21’ con Defrel sulla perfetta imbeccata di Caputo, quindi al terzo tentativo (31’) lo stesso attaccante, appena citato fa centro. Contesa chiusa con ampio anticipo sul fischio finale.

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