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Zeman compie 73 anni. L’ex tecnico rossoblù la delusione più grande di Giulini

Il tecnico boemo continua ad essere uno degli allenatori più discussi di sempre e a Cagliari ha lasciato un ricordo amaro soprattutto nel presidente

NEL BENE E NEL MALE. Pochi come Zdenek Zeman hanno diviso l’opinione calcistica italiana così nettamente. Non ci sono giudizi a metà: o lo si considera un maestro o lo si considera un flop. “Zeman la delusione più grande? Per me lo è statadisse il presidente Tommaso Giulini a settembre intervistato dal Corriere della Sera. “Lo avevo mitizzato – proseguì il patron rossoblù – Credevo che in A potesse fare molto bene, ma mi sono reso conto che a livello di gestione del gruppo e dello staff mancava qualcosa”. Un giudizio che lascia trasparire sì l’amarazza per come è finita col boemo, ma anche l’enorme stima nutrita da Giulini al momento dell’ingaggio. Fu infatti Zeman il primo tecnico del nuovo corso societario, il primissimo allenatore ingaggiato da un giovane presidente che finalmente ebbe l’opportunità di affidare la sua squadra a un idolo d’infanzia. La stagione fu un disastro culminato con la Serie B, ma nonostante tutto Zeman gode ancora di enorme rispetto da parte di una buona fetta del pubblico sardo.

Intanto oggi il mister compie 73 anni e chi ama il calcio non può che tributare i migliori auguri a uno dei personaggi più iconici di questo sport.

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Efisio
Efisio
1 mese fa

Non ho apprezzato Zeman come allenatore, a Cagliari non ha lasciato un buon ricordo, tuttavia devo riconoscere che l’uomo Zeman, è una persona da apprezzare per la serietà e signorilità. Auguroni mister👍

Antonio
Antonio
1 mese fa

Sicuramente uno dei peggiori allenatori che abbiamo avuto ma non il peggiore, presuntuoso e depositario secondo lui del unico modulo possibile di giocare al calcio il suo , che in qualche squadra vedi Foggia e Pescara ha pure pagato ………per lui i campioni di una squadra erano un grosso problema , voleva infatti molto agonismo e corsa e poca tecnica dai suoi giocatori …….comunque auguri di buon compleanno

Gorroppu
Gorroppu
1 mese fa

Allegri è stato un ottimo allenatore… Zeman me lo ricordo bene nella Roma ma aveva giocatori di un certo livello e non vinse comunque una cippa(raggiunse il 4*posto in campionato senza vincere nient’altro). A Cagliari po’ carirari…

Mauritius
1 mese fa

Zeman è un grande, però è un integralista. Per avere i risultati ha bisogno di avere tutti dalla sua parte, dal presidente al magazziniere tutti devono sposare il progetto e, soprattutto, la società deve proteggerlo dalle inevitabili ribellioni di qualcuno. Se questo non succede il progetto naufraga e, purtroppo, a Cagliari questo non è successo.

Danilo BG
Danilo BG
1 mese fa

Anno disgraziato quello con Zeman al Cagliari, serie B meritata, tutto andò male.
Questo non toglie al Boemo i meriti, un buon allenatore con idee innovative, un
Maestro x i giovani.
Purtroppo ha avuto il coraggio di dire sempre la verità, creando le ire della
Rubentus e dei potenti del Calcio.
Persona onesta,grande lavoratore.
Buon compleanno MAESTRO !!!!!!!!!

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1 mese fa

Grande maestro… Purtroppo con noi ha avuto una rosa modesta e cmq ricordo parti con tantissime occasioni gol non concretizzate… Vedi col Milan… E anche con l’Empoli… Un po’ di sfiga ce stata

Angelo
Angelo
1 mese fa

Auguri maestro. Sempre meglio di Maran

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1 mese fa

Ma ancora si parla di Zeman? Lui e Antonio Sala i peggiori allenatori della storia del Cagliari….😂😂😂

simone
simone
1 mese fa

concordo…..aggiungerei anche Ulivieri e Bellotto

Ruben
Ruben
1 mese fa
Reply to  simone

Ficcadenti dove lo lasciamo?

Norbert
Norbert
1 mese fa
Reply to  Ruben

Giacomini e Veneranda

CASTEDDAIU
CASTEDDAIU
1 mese fa

Sicuramente Zeman è uno di quegli allenatori che lavorano meglio coi giovani perchè lo seguono di più rispetto ai veterani,ma se i giovani non hanno la stoffa i miracoli non li fa nessuno. A Foggia nei primi anni novanta poteva contare su giovani come Baiano, Rambaudi, Signori, Barone, a Pescara nel 2012  C’erano,Insigne,Immobile,Verrati per citarne alcuni, ma se non disponi di giovani validi sui quali lavorare (vedi il ritorno a Pescara nel 2017)i buoni propositi restano sulla carta. Cmq Auguri

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1 mese fa

Icona di questo sport cosa ha vinto Zeman?

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1 mese fa

Odioso privo di carisma ,pogarirari

Fabrizio
Fabrizio
1 mese fa

Zeman è un grande allenatore, con una capacità unica di scoprire i giovani e di fare calcio-spettacolo.
Da noi suscitò subito malumori in chi non sopportava i suoi proverbiali carichi di lavoro e i terribili “gradoni” .
Il Cagliari di quell’anno fu capace di grandi partite .
Forza Cagliari Sempre !

simone
simone
1 mese fa
Reply to  Fabrizio

siiiii? quali grandi partite?
io ne ricordo 2,1-4 all’Inter e lo 0-4 a Empoli…poi ricordo il peggiore campionato dal 2002-2003,non avevamo vinto una partita in casa fino all’arrivo di Zola,preferiva Crisitig a Conti,si era messo contro tutto lo spogliatoio per il suo Ego….nel 2016 faceva fare ancora i gradoni come negli anni 80-90….era ormai bollito da anni,il suo calcio champagne si e’ visto solo a Foggia e a Pescara,a Roma in entrambe le sponde aveva la squadra per vincere il campionato

simone
simone
1 mese fa
Reply to  simone

ma falli’ miseramente…uno degli allenatori piu’ sopravalutati della storia del calcio,ma poi Maestro di cosa? di esoneri?
pessima scelta pagata con un’amara retrocessione

Fabrizio
Fabrizio
1 mese fa
Reply to  simone

Simone, furono i senatori a farlo fuori, remandogli contro, parliamoci chiaro .
I suoi metodi di lavoro non sono adatti a calciatori sulla trentina ed oltre.
Forza Cagliari Sempre !

Giambattista Lampis
1 mese fa
Reply to  simone

Il calcio secondo Simone, mi sembra un po’ la bibbia, ma è una cosa un po’ più leggera, ai scritto poche righe ma ai detto una serie di inesattezze, da persona che conosco poco il calcio. Zeman non ha mai guardato in faccia a nessuno quando preferiva Crisitic a Conti, vuol dire che quest’ultimo era proprio alla frutta, voglio bene a Conti ma in quell’anno non si poteva vedere, quando Zola lo ripropose in campo a Palermo ci si accorse tutti che Zeman aveva ragione. Il suo calcio non si è visto

Giambattista Lampis
1 mese fa
Reply to  Granese

solo a Foggia e nel Pescara, le sue squadra hanno giocato al calcio per 15-20 anni, ha insegnato a tanti calciatori i movimenti, come vanno sviluppate le azioni, tutti dopo la sua cura sono saliti minimo di una categoria, perché è un grande maestro. Prima la Lazio poi la Roma con lui allenatore hanno ottenuto i giusti risultati, erano squadre di transizione, si affidavano a lui per formare la squadra, lui metteva in campo i giovani e li formava, non ha mai avuto squadre per primeggiare ma da

Giambattista Lampis
1 mese fa
Reply to  Granese

formare, cosa che poi ha fatto, addirittura quella che gli misero in mano la chiamavano la Rometta, con la Lazio in un campionato mi pare arrivo III° posizione che per quella squadra era più del massimo. Simone sotto ho scritto della avventura di Zeman a Cagliari, quando arrivò da noi era un allenatore superato, i giovani mister copiano poi mettono del loro studiano provano, tanti sono stati i suoi allievi ora sono in grado di camminare da soli, molti di loro l’hanno superato.

Simone
Simone
1 mese fa
Reply to  Granese

Be’ se tu conosci molto bene il calcio,dovresti sapere che alla Lazio aveva un attacco composto da boksic-signori-rambaudi aveva in formazione winter-gaiscogne-di matteo-nesta…una squadretta…
Mentre quella che definisci Rometta,poteva schierare Balbo-Totti-Di Francesco-Aldair

Simone
Simone
1 mese fa
Reply to  Simone

Di biagio-camdela-del vecchio …che Rometta…
Poi c’e’ poco da disquisire sui numeri di esoneri che il MAESTRO ha ottenuto nella sua scintillante carriera,in A-B,estero…..
Credo abbia battuto il record di esoneri,e che dopo il capolavoro Foggia,la sua carriera l’ha creata piu’ sulle parole contro il palazzo e sulle sue battaglie anti-juve…x il resto Gazzosa….

Simone
Simone
1 mese fa
Reply to  Simone

Riguardo a Conti che dire….
Stai parlando di un’altro fallimento di zeman,dove e’ andato a finire il fenomeno Crisetig??
Era svincolato quest’anno a 26 anni dopo aver girovagato un po’ di B nostrana,ora e’ in B spagnola a fare panca….
E il MAESTRO quell’anno preferi’ sacrificare chi aveva la nostra maglia tatuata sul corpo,x i vari crisetig,avelar e caio rangel o mpoku….
Pitticcu su fenomenu

Giambattista Lampis
1 mese fa
Reply to  Simone

Simone Zeman con la Lazio ha ottenuto un II° e un III° posto, piazzamenti rilevanti, con la Roma un IV° posto, ma era una squadra che veniva precedentemente da un’annata orribile, aveva cambiato 12 elementi e preso ragazzi giovani, da inserire in rosa, alla fine della stagione, la Roma aveva una squadra che è andata avanti per una decina di anni, pertanto il lavoro di Zeman è stato proficuo e prezioso. In qui tempi le squadre del Boemo giocavano al calcio e lui era in grado di forgiare i

Giambattista Lampis
1 mese fa
Reply to  Granese

giovani, Totti aveva 21anni ed era alle prime apparizioni, Di Francesco che io ricordo quando giocava nella Lucchese, era anche lui giovane, Perrotta iden tutti giocatori che hanno fatto poi la storia della squadra Capitolina, lui a questi gli ha dato i fondamentali, per quello lo chiamavano Maestro, ha fatto pure esordire il nostro Conti. In merito a Crisetig è vero è un brocco, ma il Conti dell’anno della retrocessione era già un ex calciatore, oramai non aveva più il passo per la serie A.

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1 mese fa

Grande, un maestro

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1 mese fa

Meglio lui in serie B con i giovani che Zenga in A con i mercenari. Grande Zeman!

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1 mese fa

Pensa quanto è deludente per noi avere lui come presidente….

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1 mese fa

Figurati se non era colpa degli altri.

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1 mese fa

Avesse avuto la rosa attuale e non quel rottame tra le mani minimo eravamo quarti!!!!

simone
simone
1 mese fa

ah ah ah !!! con questa rosa avrebbe fatto giocare ladinetti al posto di Nandez,Naingolan non avrebbe visto campo,Joao pedro sarebbe stato venduto per Mancuso del Pescara e in porta avrebbe messo Aresti,forse l’unico che avrebbe tenuto dell’attuale rosa tra gli 11 titolari sarebbe stato Rog….

Giambattista Lampis
1 mese fa

In quella stagione probabilmente si è visto uno dei peggiori Zeman che io ricordi, non è riuscito a compattare un gruppo che indubbiamente era diviso in 2 o più gruppi che si facevano la guerra all’interno dello spogliatoio. Cellino si era reso conto che per continuare a fare il presidente del Cagliari avrebbe dovuto fare una corposa campagna acquisti, ha valutato che non era imprenditorialmente conveniente, per di più si era fatto nell’isola una serie di nemici nella politica e non solo, ha

Giambattista Lampis
1 mese fa
Reply to  Granese

preferito cedere la società e tentare l’avventura in altri lidi. Giulini è arrivato senza nessuna esperienza, con già in corpo un esborso importante per l’acquisizione della società, ha preferito confermare i giocatori che l’anno prima si erano salvati nelle ultime giornate non senza difficoltà, facendo arrivare alcuni in prestito ed alcuni giocatori pagati veramente poco, pertanto non ancora pronti per la categoria. Zeman è partito con questi, ma il gruppo dei veterani non ha legato con quelli

Giambattista Lampis
1 mese fa
Reply to  Granese

sopraggiunti e ne è nata una conflittualità che non si è mai sanata. Zeman stesso pur avendo una grande personalità non è riuscito ad amalgamare le 2 frazioni e i risultati sono stati deludenti, il suo gioco poi è un insieme di collaborazione fra reparti e singoli giocatori se quella manca sono dolori. Diciamo che in quell’annata la colpa mori bambina, ognuno dei soggetti da me citati ne ha una parte. Diciamo che il miglior Zeman di è visto in altre piazze, forse da noi è arrivato un po’ tardi,

Giambattista Lampis
1 mese fa
Reply to  Granese

la sua voglia di combattere di imporre le sue idee si era un po’ affievolita, gli avversari erano andati oltre le sue idee tattiche, studiando dei miglioramenti a quello che una volta era il suo gioco. Il calcio come tutte le cose nella vita è in perenne movimento, quello che oggi è il verbo domani è superato, si prendono le contromosse, si studiano i movimenti per destabilizzare la tattica avversaria, Zeman per circa 15 – 20 anni è stato un innovatore, poi ha dato tutto ora è il turno di altri.

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