L’Italia conquista un punto importante allo Stade de France e chiude sull’1-1 la terza giornata della Uefa Nations League contro la Francia. Gli Azzurri hanno disputato una gara positiva, reagendo allo svantaggio firmato da Michael Olise con il secondo gol consecutivo di Alessandro Bastoni, già a segno nella precedente sfida contro la Turchia.
Con questo pareggio l’Italia sale a 4 punti nel Gruppo 1 della Lega A e resta al terzo posto, a due lunghezze dal Belgio e a tre dalla Francia.
La Francia parte forte, Italia attenta
I padroni di casa hanno iniziato la partita con un pressing particolarmente intenso. L’Italia ha scelto di attendere nella propria metà campo, senza cercare di forzare immediatamente il ritmo. La prima occasione è capitata a Moise Kean, che da pochi passi non è riuscito a trasformare in gol il pallone servito da Kayode.
L’Italia ha progressivamente trovato maggiore spazio e al 41’ è andata vicina al vantaggio. Frattesi ha calciato verso la porta, ma la sua conclusione è stata deviata sul fondo da Jacquet. Sul successivo calcio d’angolo, Kean aveva trovato la rete, ma il gol è stato annullato per una posizione irregolare. Il primo tempo si è quindi chiuso senza reti.
La ripresa
La Francia ha iniziato la ripresa ancora con grande aggressività. Al 3’ Doué ha impegnato Donnarumma, mentre sulla respinta Dembélé ha provato nuovamente la conclusione. Il portiere azzurro ha però respinto anche il tentativo del suo ex compagno di squadra al Paris Saint-Germain.
Al 10’ i padroni di casa hanno trovato il vantaggio. Il calcio di punizione è stato conquistato da Cherki, autore di una progressione sulla trequarti italiana, e trasformato da Olise.
Dopo una fase di difficoltà, l’Italia ha reagito. Al 23’ della ripresa, Bastoni ha recuperato palla su Da Cunha nella trequarti francese e si è involato verso la porta. Il difensore dell’Inter si è presentato davanti a Maignan e ha trovato la conclusione piazzata che ha fissato il risultato sull’1-1. Nel finale poi Upamecano è stato espulso per doppia ammonizione.
Daniel Maldini
Tra i cambi effettuati da Mancini c’è stato anche quello di Daniel Maldini. Il giocatore del Cagliari è entrato all’80’, prendendo il posto di Sebastiano Esposito.
Per gli Azzurri arriva così un pareggio sul campo della capolista, mentre il prossimo appuntamento offrirà all’Italia l’opportunità di consolidare la propria posizione nel girone contro la Turchia a Bologna.



Strano nessuna menzione alla prestazione imperiale di seba Esposito sarà mica per faziosità? L’ho già detto che verrà prima riscattato dal Sassuolo per 11milioni e poi ceduto a una big a 30milioni? E Giulini se la prende lì in quel posto
Troll, non c’è nessunissimo problema a dire che S. Esposito ha disputato due buone gare in nazionale e allo stesso tempo non avere apprezzato il suo comportamento a Cagliari. Per aver chiesto subito più ingaggio e non ottenutolo, aver presentato un certificato medico in ritiro, pur non essendo a completa conoscenza delle precise responsabilità anche della società. Una cosa non esclude l’altra. Ti fai troppi segoni e fuoriesce solo segatura. 11 mln sono tanti anche per il Sassuolo ma cmq vada importa poco oramai, le strade si sono separate definitivamente.
Imperiale ? Direi da vai col liscio di Mai dire gol della Gialappa’s …
Si un liscio in piena area veramente imbarazzante. Bisogna comunque ammettere che ha fatto alcune cose decenti ma il suo Karma gli pesa eccome.
Imperiale è un’altra cosa, e quella di Esposito è stata una buona gara, ma non certo imperiale
Sull’imperiale ci finisci tu al posto del sirbone se ti becca qualche tifoso